I gruppi La Brigata Zerotrenta e gli Irriducibili Leonessa 2010 hanno indetto uno sciopero del tifo per il primo quarto della gara con Pistoia
Gara uno tra Pistoia e Brescia, in programma domenica 12, si avvicina ma fuori dal parquet ci sono già da registrare alcuni screzi tra la tifoseria e la società lombarda. Come riportato nell’edizione odierna di BresciaOggi, i gruppi organizzati La Brigata Zerotrenta e gli Irriducibili Leonessa 2010 hanno indetto tramite un comunicato congiunto, uno sciopero del tifo da mettere in atto nel corso del primo quarto di gara uno. Il motivo è riconducibile ai prezzi troppo elevati per acquistare i biglietti della serie con Pistoia. “4550 tifosi di media in casa - si legge nella nota -. Non ci aspettavamo un premio, ma 30 euro per un biglietto intero e 20 per i bambini (ma stiamo scherzando!?) ci sembrano esagerati. E in trasferta stesso trattamento. Se arrivassimo a gara5 costerebbe 150 euro (rispetto per la nostra passione!”.
Sulla stessa linea d’onda anche la Baraonda Biancorossa aveva richiesto di calmierare i prezzi per il settore ospiti, ricevendo un no da parte della Germani Brescia. Questo il comunicato del gruppo organizzato biancorosso. “D’accordo con il Pistoia Basket e supportati dagli Irriducibili Leonessa, abbiamo chiesto di calmierare i prezzi dei biglietti per il settore ospite, almeno in rapporto di reciprocità numerico, per cercare di agevolare le frequenti trasferte che i play off imporranno. Purtroppo, come già anticipato dalla curva bresciana, la Pallacanestro Brescia ha rifiutato qualsiasi accordo, danneggiando sia noi che i propri tifosi. Il biglietto per il settore ospite, quindi costerà 30€. Esortiamo tutti a partire comunque numerosi per la trasferta e non lasciarsi abbattere da prezzi ed orari. Infine, sincera solidarietà ad Irriducibili e Brigata 030 per subire doppiamente questa decisione”.


