Agli italiani primaverili di Riccione rimangono fuori dal podio delle rispettive batterie sia Giulia Gabbrielleschi che Niccolò Bonacchi
E’ piuttosto amaro il bilancio della Nuotatori Pistoiesi agli italiani primaverili di Riccione. In una manifestazione di altissimo livello con tutti i big del nuoto azzurro a caccia di pass per gli Europei di maggio a Budapest e le Olimpiadi estive di Tokyo, ma anche e soprattutto di gare dopo un anno di astinenza o quasi, Bonacchi e Gabbrielleschi non riescono a raddrizzare la settimana romagnola chiusa con un sabato di rimpianti.
I RISULTATI DEI NUOTATORI PISTOIESI
Se il periodo è difficile per tutti, sportivi compresi, se le bizze della disponibilità della piscina Boario condizionano gli allenamenti dei nuotatori nostrani, per gli atleti con le cuffie biancorosse sono stati comunque campionati sottotono. Si mangia le mani Niccolò Bonacchi che, dopo esser rimasto fuori dalla finale dei 100 dorso, nell’ultima giornata aveva stampato un tempone nelle batterie dei 50 dorso entrando in finale col secondo tempo (25’34) e alimentando le aspettative di ritrovare il podio. Al pomeriggio Nik non è riuscito a migliorarsi e, in una gara alla sua portata, è rimasto risucchiato nell’arrivo in volata. Oro a Mora in 25’30 mentre il dorsista pistoiese tesserato anche per l’Esercito è quarto in 25’39 a quattro decimi dal bronzo di Stefani e cinque dall’argento di Sabbioni.
Lontana dalle migliori sia negli 800 che nei 1500, Giulia Gabbrielleschi. La vicecampionessa europea nella 10 km, convertita alla vasca e già mezzofondista ai Mondiali coreani nel 2019, è sesta negli 800 e quinta nei 1500. Gara questa molto attesa per testare le condizioni di Gabbrielleschi in cui la fondista tesserata anche per le Fiamme Oro Napoli, non va oltre il tempo di 16’29.44, lontano dal personale di 16’10”35 del Settecolli 2019 e dalle dominatrici Quadrella e Caramignoli che salgono sul podio a Riccione con Taddeucci.



