Sotto 0-2 ma capace di resistere, rimontare e allungare al tie-break, la Blu Volley butta via vittoria e un punto come contro il Versilia
Come nella finale play-off di 8 mesi fa contro il Versilia la Blu Volley non riesce a completare al 100% l’impresa di rimontare lo svantaggio di 0-2. Un prestante Castelfiorentino infatti era stato ripreso sul 2-2 e quasi annientato sull’-19 al tie-break. Un altro calo come quello contro le lucchesi stavolta vale solo un punticino, placcato comunque d’oro dopo l’inizio-shock. Sorpasso operato dalle Signe per una classifica comunque equilibrata: 4 squadre in 5 punti e la capolista Castelfiorentino che deve ancora riposare.
CIP GHIZZANI CASTELFIORENTINO-BLU VOLLEY QUARRATA 3-2 (25-22, 25-12, 20-25, 25-27, 15-13)
Buoncristiani schiera Barnini-Scardigli in diagonale, Lari e Pratelli al centro con Malatesti e Del Carlo di banda e Picchianti libero. Risponde Torracchi con M.Bartolini–Lelli in diagonale, Fasola e Morotti come centrali, Santucci e Pistolesi in attacco e la coppia Maestripieri–Chechi liberi.
L’inizio è difficoltoso per le ragazze di Torracchi che accusano la spregiudicatezza locale. Quelle di Buoncristiani vanno avanti 8-4 e 9-5. Si rifà sotto la Blu Volley grazie alla difesa, rintuzzando fino al -1. Barnini in regia però è precisa e lesta a trovare sempre la soluzione migliore. Quarrata funziona bene anche di fast: Fasola e Morotti girano bene. Castello è però brava ad allungare 22-20 con un’ottima murata. Si vedono Zingoni e Becucci nei relativi attacchi, ma l’imprecisione quarratina nel finale costa il primo set, preda delle biancorosse.
Inizia nel peggiore dei modi il secondo set con la Blu Volley sempre a rincorrere, distrutta dalla potenza d’attacco delle fiorentine che scappano sul 12-3. Cambia tutto Torracchi, ma la situazione non migliora, tra murate prese e difficoltà in ogni fondamentale. Chechi è l’ultimo baluardo quarratino, ma il set è ormai compromesso perché le biancorosse non lasciano nemmeno le briciole, chiudendo 25-12.
Torracchi inserisce Bucciantini al centro e Costanza Bartolini in attacco. Fasola prova a destare le sue, funzionano i muri “blu” e Quarrata mette dopo oltre un set la testa avanti sul 4-5. Risponde Castelfiorentino con il ribaltone del 9-5. Impatta 9-9 con una gran murata la Blu Volley e scappa per la prima volta 10-13 e 13-16. Forza, ma poca precisione per Castelfiorentino mentre Torracchi ritrova i suoi punti di forza. Buoncristiani fa ruotare la panchina, ma Fasola punisce in pipe e la Blu Volley chiude con un ace.
Si risveglia il tifo quarratino in modalità trasferta. Ancora una gara monstre di Fasola, le biancorosse si sciolgono e toccano anche 7 punti di ritardo. Rimonta il Cip Ghizzani che fa leva sulla carente difesa quarratina e impatta 15-15. Santucci sforna due servizi da urlo, il sacrificio prevale sugli schemi e la rientrante Morotti sfonda le mani della difesa fiorentina: la Blu allunga 15-21. Un altro calo quarratino costa l’aggancio locale a quota 23, consentendo anche due match point alle fiorentine. Entrambi sono falliti e il primo set point ospite è subito sfruttato: murata e verdetto rinviato al quinto.
M come Morotti, m come murata. Sbaglia tanto Castello e Quarrata batte bene, trovando tutti i punti deboli che in oltre due ore di gioco le fiorentine non avevano mostrato. Le torracchiane girano sull’8-1, ma sul 9-1 bloccano e subiscono la rimonta fiorentina che arriva sul 13-13. Il blackout viene completato dal cinismo di Lari e compagne, che chiudono 15-13 aggiudicandosi il match.
IL COMMENTO DEL COACH
«Sicuramente c’è un po’ di rammarico dato che la partita si era indirizzata bene nel quinto set. Bisogna però esser anche onesti perché ha vinto una squadra che al momento è più avanti. C’è da esser anche contenti: dopo l’1-2 preso all’inizio – con il primo perso in volata e il secondo in cui ci hanno massacrato – non era facile riprendersi. Le ragazze si son rimesse in discussione e hanno trovato gli appigli giusti per rimettere in piedi la classifica. Per noi rimane un punto d’oro perché ci permette di rimanere agganciate al treno di quelle davanti» commenta coach Torracchi nel post gara.



