Una Blu Volley in forma strepitosa ottiene il terzo successo consecutivo battendo anche un Pescia ora che divide la vetta col Livorno
In un giovedì perfetto la Blu Volley distrugge il Pescia che perde la vetta solitaria dopo la sconfitta al Palamelo. Gran prova di forza della squadra di Torracchi che reggendosi sulla duttilità di Bartolini in attacco e in ricezione insieme al rientro dell’imprendibile Foggi ha causato la seconda sconfitta stagionale alle ragazze di Fiori. Un Delfino parecchio sottotono e impreciso, si è visto togliere alcune sicurezze e – come nella trasferta di Follonica – ricevendo male ha condizionato primo tocco e sviluppo dell’azione.
BLU VOLLEY QUARRATA-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 3-1 (25-20, 25-24, 19-25, 25-21)
Torracchi schiera Mannucci-Foggi in diagonale, Morotti-Bucciantini al centro, Bartolini-Martini di banda, Maestripieri liberi. Risponde Fiori con Bontà-Biagi in diagonale, Sabatini-Bettaccini al centro, Falseni-Sentieri di banda e Chechi libero.
Il primo allungo è pesciatino, ma con la grinta di Foggi ribalta subito il Quarrata. Tiene la testa avanti la Blu Volley, ora col servizio di Mannucci, ora con la ricezione sbagliata e ora con i tanti errori in attacco del Delfino. L’infortunio di Martini obbliga l’ingresso di Nocentini, ma tutta la squadra di Torracchi a girare a meraviglia. Sul fronte opposto il Pescia pare spento, l’ingresso in regia di Alessia Sentieri non regala un miglioramento per il Delfino che sforna solo un break nel finale con l’ingresso di Rossi al servizio. Il mani fuori di Nocentini vale il 25-20 e il primo set è Blu.
La qualità di Foggi si fa vedere anche nel secondo set: l’ex Calenzano è imprendibile per la difesa pesciatina. Bucciantini allunga di ace mentre son troppi attacchi fuorifase per Sentieri che tiene le sue distaccate 10-6 e 11-7. Martini gioca col mani fuori e l’ace di Morotti è il 13-7. Torna sul -2 il Pescia che manca l’aggancio fino all’ace di Bettaccini: 15-15. Tiene bene la Blu Volley perché il sacrificio è maggiore per le ragazze di Torracchi. Al centro però si rianima la truppa di Fiori, in difficoltà in ricezione, ma lesta a trovare il punto del cambio palla. La nuova parità sul 20-20 vede lo spunto d’orgoglio di Bettaccini per il 21-22, ma un suo errore e un ace di Martini ribaltano le cose. Sentieri scaccia il primo set point, ma il colpo del 26-24 vale il 2-0 Blu Volley.
Riesce il primo break del Pescia ad inizio nel terzo set con un 2-9 dal centro. Diminuiscono gli errori in casa Delfino che difende meglio e trova una Blu che va ad intermittenza. Un appoggio nella rete di Foggi testimonia il calo quarratino. Non affonda il colpo il Pescia che da 5-12 subisce il servizio di Mannucci che tiene sempre vive le sue. Il pilota automatico pesciatino non è innestato, ma il Quarrata è sulle gambe e in difesa si vede. Non trasmette sicurezza però il Pescia perché si prende la murata del 15-17 prima di svegliarsi, chiudendo col mani fuori di Falseni il set sul 19-25.
Di fast Morotti apre il quarto set e con un bel servizio allunga 4-1. Immobile in più d’un occasione la difesa del Pescia che con l’attacco sbaglaito di Falseni paga un ritardo di 6-2 e 8-4. Troppo statica la retroguardia pesciatina che tra murate e attacchi sbagliati subisce anche 6 punti distacco. Torna ad essere imprendibile Foggi, di parallela e in diagonale mentre il Pescia si rianima solo con qualche colpo di Bettaccini. Gli attacchi fuorifase da ogni direzione delle ospiti non mettono al sicuro la Blu Volley fino alla murata del 24-20 di Bucciantini su Falseni. La mini-rincorsa del Pescia si spegne lì perché Foggi spacca il muro consegnando la vittoria al Quarrata.
LE FORMAZIONI
Blu Volley Quarrata: Mannucci, Foggi, Nocentini, Martini, Bartolini, Bucciantini, Fedini, Morotti, Maestripieri. Ne: Filippi, Gassani, Lelli, Migliorini. Allenatore: Torracchi.
Pallavolo Delfino Pescia: Bontà, Ale. Sentieri, D’Otre, Biagi, Falseni, Rossi, Asia Sentieri, Bettaccini, Sabatini, Chechi, Tamburini. NE: Menicocci, Bindi. Allenatore: Fiori.
IL COMMENTO
Peccato che siano finiti i derby per la Blu Volley. Le sfolgoranti prestazioni dell’ultimo mese contro Aglianese, Bottegone e Pescia hanno cancellato la brutta prova di Pieve dove il Quarrata sembrava ricadere nei propri errori. Qualcosa da quel sabato pomeriggio è cambiato e la risposta della squadra è stata enorme, colmando anche le perplessità che coach Torracchi aveva riguardo ai momenti alti del set. Parlando di singoli più che celebrare una Bartolini che riesce a fare sempre la differenza sia in attacco che in difesa (errori ridotti al minimo per lei quest’oggi) si saluta con piacere il ritorno di una Foggi che si guadagna la palma di MVP e si morde le mani per non aver potuto dire la sua ad inizio campionato. Con una pedina del genere chissà se sarebbero arrivate 4 sconfitte nelle prime sei gare. Occhio al testacoda: sabato è in programma la trasferta di Donoratico.
Trappolona natalizia per un Delfino Pescia lontano parente di quello ammirato fino ad ora in campionato che cede in fatto di prestazione e di classifica dopo oltre due mesi condotti in vetta con un buon gioco espresso. Il turno di riposo di domenica invece che far recuperare le energie alle rossoblù pare averle spente con un approccio alla gara sbagliato e tanta imprecisione nei fondamentali, a partire da una Chechi in difficoltà in ricezione. Solo nel terzo set Bontà e compagne hanno dimostrato di aver costanza, non disputando comunque un parziale impeccabile. Le sbavature si son presentate lungo l’arco del match e con il Porcari sabato da ospitare (ora a -1) e Livorno che aggancia e sta avanti per il quoziente set serve una svegliata per non guastarsi le festività.



