Blu Volley Quarrata, Giulia Cheli: «Una vittoria importantissima»

Le sensazioni post-derby della schiacciatrice-opposta del Blu Volley Quarrata Giulia Cheli: «Un match che ci ha trasmesso molta sicurezza»

L’impresa stratosferica di domenica 15 dicembre realizzata al PalaMelo dal Blu Volley Quarrata, capace di mettere al tappeto grazie ad una prestazione di assoluto livello la corazzata Bionatura Nottolini, ha consentito alla squadra di Davide Torracchi di cancellare lo zero dalla casella delle vittorie, salendo così a 4 punti in classifica, rilanciandosi nell’ambito della difficile corsa salvezza.

All’indomani dell’autentico capolavoro che porta la firma di tutte le atlete facenti parte del roster quarratino, abbiamo avuto modo di rivivere le sensazioni del derby contro le bianconere capannoresi, affidate alle parole di una delle attaccanti laterali della squadra di casa che hanno contribuito alla bellissima vittoria, vale a dire la schiacciatrice-opposta del Blu Volley Quarrata, Giulia Cheli.

Non soltanto si è laureata top scorer del match – in base ai dati pervenuti – con 15 punti messi a segno, di cui 11 attacchi, 2 ace e 2 muri, ma la numero nove bianco-blu ha dato un valido apporto in ricezione, con il 61% di positiva dopo essere stata impegnata 31 volte in un fondamentale che ha dimostrato più volte di padroneggiare egregiamente – l’anno scorso il suo spostamento in posto quattro si è rivelato determinante ai fini della seconda salvezza raggiunta dal Blu -, conferendo sicurezza all’intero reparto: al termine del big match è stato registrato, infatti, il 54% di positiva totale di squadra.

Di seguito la nostra breve intervista a Cheli, tra un mix della gara andata in scena al PalaMelo con il Nottolini, il prossimo impegno in Umbria nello scontro diretto con Città di Castello e anche una curiosità sul ruolo preferito dalla bomber del Blu.

Giulia, quanto è stato importante centrare la prima vittoria in campionato ed in particolare riuscire a farlo in un derby sempre molto sentito?

«Stavamo attraversando un periodo difficile, con risultati negativi caratterizzati in parte dalla sfortuna e in parte dallo spessore di alcune squadre affrontate fino ad ora. Nella settimana che ha preceduto la partita con Nottolini, dopo la brutta sconfitta di Imola, ci siamo guardate negli occhi e lì qualcosa è cambiato. E’ stata una vittoria importantissima, non ce l’aspettavamo, però è anche il risultato del buon atteggiamento avuto in settimana, lavorando molto sulla tecnica individuale, traducendosi in una sicurezza collettiva che si è manifestata sul campo».

C’è stata secondo te una ricetta determinante che vi abbia consentito di sfoderare questo tipo di prestazione e giungere alla netta vittoria?

«Non credo che si possa parlare di una ricetta vera e propria, quanto, come detto prima, di un cambio di mentalità che c’è stato in palestra: dopo Imola eravamo demotivate, però con il Nottolini abbiamo giocato con estrema tranquillità. Forse è stata importante anche la serie di battute e ricezioni che abbiamo svolto prima del riscaldamento pre-gara, un qualcosa che probabilmente ci ha dato più consapevolezza dei nostri mezzi, nonché due fondamentali sui quali avevamo lavorato tanto in settimana e dove non eravamo andate bene nelle gare precedenti».

Nel prossimo turno c’è lo scontro diretto a Città di Castello: questa prima vittoria può essere concepita come l’inizio di un nuovo percorso?

«Sicuramente ci ha restituito sicurezza e tanta positività in vista di un match molto importante per la lotta salvezza. Andremo ad affrontare una squadra che sembrava allestita per puntare ai playoff, tuttavia hanno perso un paio di elementi molto quotati e stanno attraversando un momento difficile sul piano dei risultati. La differenza verrà determinata anche dal nostro approccio alla gara: domenica scorsa, ad esempio, abbiamo giocato con la mente libera e dovremo fare lo stesso anche sul parquet umbro. Sono molto fiduciosa!».

Giulia, non posso non chiederti a proposito del tuo doppio ruolo: ti senti più banda o opposta?

«Opposta tutta la vita! A parte questo, però, mi sono sempre messa volentieri a disposizione del Blu Volley Quarrata quando mi è stato chiesto di cambiare la mia posizione in campo. Magari l’anno scorso ciò è avvenuto specialmente per un discorso legato ai tanti infortuni che abbiamo patito durante la stagione, quest’anno più per scelta tecnica. Comunque le ultime prove in posto quattro mi hanno convinta e inoltre c’è Eleonora Nesi che sta facendo molto bene: anche domenica scorsa ha disputato una bellissima partita, regalando alla squadra un grande contributo».

Giulia, infine ti chiedo se ci sono stati avvenimenti significativi nel corso della tua carriera che vuoi ricordare…

«Sì, in particolare ho in mente tre ricordi ben precisi: il primo è la promozione in B1 a Santa Croce sull’Arno con l’Ambra Cavallini, un trionfo condiviso insieme ad Alessia Breschi. L’altro riguarda i playoff per la promozione in A2 con il San Michele Firenze, dove arrivammo in semifinale. Il terzo è quello della prima stagione in B1 del Blu Volley Quarrata, con la conquista della permanenza in categoria: un risultato prestigioso raggiunto insieme ad un gruppo stupendo».

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