Dopo la sospensione dei campionati, il Blu Volley Quarrata ripartirà dalla B1. «E’ stata la decisione più giusta», così coach Davide Torracchi
E’ finita così, con una nota ufficiale resa pubblica dalla FIPAV nella serata di mercoledì 8 marzo, finalizzata a rendere ufficiale la temuta ma al tempo stesso prevedibile conclusione anticipata di tutti i campionati, indistintamente dalla categoria, a causa dell’emergenza COVID-19, che non sembra conoscere tregua.
E’ terminato anche il campionato del Blu Volley Quarrata, alle prese con la sua terza stagione consecutiva in Serie B1. Un anno agonistico al quale, almeno per il momento, è difficile attribuire un giudizio, in quanto finito proprio alla vigilia della fase decisiva della stagione, nella quale si sarebbe materializzato il destino sul campo della formazione di Davide Torracchi.
Ad ogni modo, alla luce delle decisioni da parte della FIPAV, con l’esclusione di ogni tipo di verdetto (praticamente né vincitori né vinti), l’unica certezza veramente importante è rappresentata dalla presenza del Blu Volley Quarrata in Serie B1 anche nell’anno agonistico 2020-2021.
Per quanto riguarda il torneo ormai concluso, la squadra di capitan Degli Innocenti, dopo quindici partite, si trovava in penultima posizione con 14 punti, gli stessi della squadra appena un gradino sopra, Moncaro Moie, quindi in piena zona rossa. La salvezza era distante cinque lunghezze.
Un bottino magro, caratterizzato da undici sconfitte e quattro vittorie, ma con un Blu apparso in buona ripresa dopo le festività natalizie, centrando tre affermazioni filate, unitamente al rammarico per qualche punto di troppo lasciato per strada in svariate circostanze, tra cui, in ordine di tempo, il match disputato a Castelfranco di Sotto il 22 febbraio, chiuso con un’amara sconfitta al tie-break, dopo che le quarratine si erano trovate ad un passo dalla possibile vittoria per 3-1.
Quella è stata, di fatto, l’ultima apparizione sul parquet, quasi un epilogo simbolico, figlio di una stagione sicuramente iniziata nel peggiore dei modi, con chiaro riferimento alla vicenda PalaMelo, a costringere dirigenti, staff tecnico e giocatrici a vestire i panni dei “nomadi” tra un impianto e l’altro, ritrovando la consueta normalità grazie all’atteso ritorno presso la palestra di via Arcoveggio, concretizzatosi lo scorso 30 novembre. Ma forse, come da opinione più gettonata, non era proprio l’annata giusta.
Questo, almeno, potremmo dedurre dalle parole di coach Davide Torracchi, successivamente alla scelta operata dalla Federazione:
«Per tutte le nostre vicissitudini Quarrata si meritava un’altra chance. A partire dal caos PalaMelo, fino ad arrivare allo stop del campionato avvenuto in un momento positivo. È stata la decisione più giusta, anche se sconterà chi era in testa».
Guarda avanti, con la mente proiettata all’immediato futuro l’infaticabile direttore sportivo del club quarratino, Emanuele Ferri:
«Appena questo maledetto virus si sarà arrestato ci sarà da allestire una B, una C, e una Prima Divisione. Tornare a lavorare sarà il ritorno alla normalità. Retrocedere, dopo gli sforzi fatti di mercato, sarebbe stata una beffa. Ci sarà anche un nuovo format del giovanile, non vedo il momento di tornare sul parquet».
E allora, quando questa criticità di nome Coronavirus, che ha messo in ginocchio l’intero mondo dello sport, conoscerà fine, si potrà iniziare a piantare i semi per una nuova stagione che auspichiamo possa essere più esaltante e regalare frutti maturi, dal sapore più dolce di quelli amari relativi ad un anno, sempre sportivamente parlando, da mettere al più presto alle spalle.


