Bottegone Basket, Mugnai punta in alto: «Non siamo inferiori a nessuno»

Mirko Mugnai carica Bottegone e spiega la sua stagione: «Pensavano avessi la mononucleosi, ero sempre stanco. Adesso mi sono ritrovato»

Bottegone Basket sembra aver ritrovato la sua arma in più. Quest’arma ha un nome e un cognome e si chiama Mirko Mugnai. Da due stagioni tra le fila dei gialloneri, aveva avuto (per problemi fisici) un avvio di stagione non all’altezza delle aspettative. Adesso si è ripreso, sta bene e Bottegone ne sta risentendo in positivo.

Le tre vittorie consecutive della squadra di coach Milani passano tanto dalle sue mani, basti pensare ai 18 punti realizzati contro Shoemakers e ai 20 punti contro Lella, per capire quanto possa servire da qui in poi l’apporto di Mugnai per Bottegone. Ed è proprio lui il protagonista della nostra intervista settimanale.

La prima domanda sorge spontanea. Una vittoria nel derby, dopo una gara molto combattuta, dà sicuramente una consapevolezza importante alla squadra. Ecco quindi, quali possono essere le sensazioni a seguito di una vittoria del genere: «Le sensazioni sono quelle che ci sono sempre dopo una partita del genere. A prescindere dall’avversario – precisa Mugnai – noi avevamo passato un momento brutto ad inizio stagione e questa terza vittoria consecutiva è stata un’ulteriore conferma che ci siamo ripresi. Poi chiaro, vincere un derby, dove c’è questa rivalità, ci rende ancora più consapevoli che la squadra non è quella vista a inizio campionato».

Argomento centrato in pieno, terza vittoria nelle ultime tre gare di cui due in due derby. Adesso inizia veramente la stagione di Bottegone. Vietato guardare più in là della gara successiva (come dice coach Milani) ma un obiettivo ci dovrà pur essere: «Rientrare nei playoff! – afferma Mugnai – Non c’è mai stato nessun dubbio che non ce la potessimo fare. Non è certo un inizio così così o un periodo negativo che ci possa far cambiare idea. Penso che di tutte le squadre che ho visto, la nostra non sia inferiore a nessuna. Quindi arrivare all’ultimo posto playoff è sicuramente un obiettivo raggiungibile».

Come accennato, il magic-moment di Bottegone, passa in gran parte dalle mani di Mugnai. La sua media punti delle ultime gare è un’ulteriore conferma della sua definitiva ripresa. Ma scopriamo il perché di questo inizio sottotono: «Ho ritrovato il mio ritmo! Vengo da un periodo poco brillante – ci spiega Mugnai – perché si pensava avessi la mononucleosi. Non era tanto un problema di gioco ma era stanchezza cronica, ho giocato poco e in maniera discontinua. Ho fatto le analisi e poi improvvisamente mi sono sbloccato durante un allenamento. Dalla partita prima di Castelfranco ho ritrovato in due o tre partite il mio ritmo gara. Adesso sto bene».

Adesso però c’è da preparare la sfida con Donoratico. Altro scontro diretto per continuare a volare verso la parte alta della classifica. Però con un morale così alto, sarà più facile preparare la sfida: «Sicuramente, perché vincere a aiuta a vincere. Siamo sulle ali dell’entusiasmo e dobbiamo sfruttarlo. È un campionato livellato dove tutti possono battere tutti quindi conta tanto anche l’aspetto emotivo e l’approccio alle partite».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...