Volley
Bottegone, contro Follonica arrivano “solo” due punti

Bottegone butta al vento un punto col Follonica complice un’amara chiusura di terzo e quarto set, ma torna al successo e scavalca Migliarino
Dopo due ko torna al successo il Bottegone con il 3-2 sul Follonica, ma spreca l’occasione di agganciare l’Aglianese a quota 22 lasciando un punticino al team di D’Auge. Troppo ghiotta l’occasione al termine del terzo set e interessante in chiusura del quarto per non affondare e conquistare il bottino pieno. Dopo le sconfitte contro Aglianese e San Miniato le arancioni muovono la classifica e scavalcano il Migliarino lasciandolo in penultima posizione. Per tentare un affondo deciso nelle prossime cinque gare ed evitare la retrocessione diretta, Bianchini e compagne dovranno racimolare più punti possibili nelle tre sfide contro Cascina, Quarrata e Pieve. In seguito infatti appare proibitiva la trasferta di Pescia prima che sia troppo tardi nell’ultimo match stagionale in casa col Donoratico.
PV BOTTEGONE-PALLAVOLO FOLLONICA (26-24, 25-23, 29-27, 27-25, 15-9)
Parte forte il Bottegone e grazie alle parallele di Vezzosi si tiene avanti 6-3. Impattano 8-8 le grossetane pungendo al servizio. Fedi non incide e con una murata si tiene avanti Follonica 12-14. Iodice scardina con astuzia la difesa pistoiese in grandissima difficoltà in fase di primo tocco. Allunga 18-15 la squadra di D’Auge, mentre Barbiero inserisce Gioffredi al servizio che porta subito qualche sorriso alle sue. Sembra però non cambiare niente perché D’Erasmo in parallela tocca il +4 e dal centro Follonica fa male con Vaccaro. Le arancioni però con uno sprint finale si portano sul -1, agganciano col mani fuori 24-24, Fontana sparacchia fuori e la murata dal centro segna il sorpasso con il primo set che va al team di Barbiero.
Il secondo è tiratissimo: le due squadre viaggiano sul 10-10 poi a un allungo delle pistoiesi sul 14-10 risponde Follonica con il 15-18. I diversi errori da ambo le parti rendono comunque il parziale emozionante, portando il Bottegone con uno sprint finale ad aggiudicarselo. Si pensa che le ragazze di Barbiero vogliano aggiudicarsi il match e azzannare già dal terzo, ma non è così.
Infatti l’inizio del terzo periodo è in sordina e il vantaggio viene subito rintuzzato dalle ospiti che prendono il pallino del gioco nonostante il mordente tra le ragazze di D’Auge non sia il migliore. Fortunatamente per il Bottegone salgono gli errori delle ospiti, che si scompongono lasciando diversi match point alle padroni di casa. Essere ospitali è un conto, sparacchiare un servizio a metà rete e uno lunghissimo è un altro, e al secondo set point è Follonica che dimezza le distanze.
Il problema per il Bottegone è che nel quarto Follonica va a segno con troppa facilità. Sembra mancare la benzina in difesa per le pistoiesi. Sale il nervosismo, Follonica scappa sull’8-12 e 9-15 tra ace e sguardi persi nelle file arancioni. Sale l’imprecisione nelle file ospiti, in attacco e in ricezione e la padroni agganciano sul 22-22 grazie a un errore di Fontana. Il sorpasso è azionato grazie a un potente attacco di Vezzosi. Ancora sui punteggi alti l’imprecisione al servizio del Bottegone fa la differenza, ma stavolta Tucci e compagne non hanno sulle mani un vero match point. Chi invece al primo vantaggio lo sfrutta è la squadra di D’Auge e con un ace rimanda le cose al quinto set.
Qui subito D’Erasmo sforna l’ace, ma le sue cadono in un’incomprensione quasi perenne che porta Bottegone avanti sul 5-1. Si rifà sotto la squadra ospite, ma Mariotti e compagne son brave a girare sull’8-5, tenere il Follonica a debita distanza e chiudere sul 15-9 grazie a un attacco fuori delle ospiti.
LE PAROLE DEL COACH
«L’importante è la vittoria e dare continuità al punto racimolato contro San Miniato. Le ragazze non hanno mollato mai, ma c’è un po’ di rammarico. Inoltre, con più lucidità e ordine, avremmo riportato i tre punti a casa. Bisogna considerare però anche la nostra condizione fisica, dato che arrivavamo da due match intensi come Agliana e San Miniato. Le ragazze non erano freschissime, ma hanno dimostrato di essere una squadra che non molla e che vuole lottare fino alla fine. Purtroppo ci manca sempre l’occasione per azzannare il match e riportare a casa un successo pieno quando la situazione è propizia. Il nervosismo? Mi scoccia quando situazioni preparate durante la settimana non vengono assorbite e recepite nel modo migliore» commenta coach Barbiero al termine del match.
