Il dirigente della Valentina’s Camicette Bottegone commenta la stagione dei gialloneri, giunti fino alle final four e usciti in semifinale
Poco più di una settimana fa si è conclusa la stagione di serie D, con la Bama Altopascio che è riuscita a vincere le final four e a strappare l’unico posto disponibile per il salto di categoria in C Silver. La Valentina’s Camicette Bottegone è uscita in semifinale contro Campi Bisenzio, vedendo così sfumare il proprio sogno. Un rammarico, quello patito dai gialloneri per l’epilogo, che s’innesta su un campionato a dir poco sontuoso. Bottegone ha infatti dominato sia la prima fase (girone B) che la seconda (poule A1), occupando la posizione di capolista in entrambi i raggruppamenti.
Il record di 13 vittorie e 3 sconfitte con cui i padroni della King si sono presentati alle final four faceva ben sperare. I playoff però sono sempre una roulette russa, dove contestualmente al livello crescente degli avversari, i margini di errore calano vertiginosamente. E così, nel campo neutro del PalaCoverciano di Firenze, la rocciosa Campi Bisenzio ha costretto Limberti e compagni a fermarsi in semifinale. Ciononostante, il volo spiccato dalla Valentina’s durante tutto l’arco della stagione rimane importante e convincente. Sembra essere di quest’ordine di idee anche il ds di Bottegone Alessandro Taddei, in sede di commento finale alla stagione disputata dai ragazzi di coach Milani.
LA STAGIONE E L’EPILOGO
«Il bilancio annuale non è positivo, ma super positivo – esordisce Taddei – In una stagione nata sotto il cattivo auspicio del covid noi abbiamo voluto iscriverci al campionato nonostante le molte difficoltà. Alcuni ragazzi hanno scelto di non partecipare e in più c’era l’incognita degli sponsor che avrebbero potuto non aderire. Però la voglia di fare qualcosa dopo mesi di inattività agonistica ha fatto sì che gettassimo il cuore oltre l’ostacolo. Ecco, aver portato a termine questa stagione così particolare raggiungendo le final four per noi è un grandissimo risultato e una grandissima soddisfazione». Il dirigente giallonero passa poi in rassegna l’ultimo atto stagionale, ossia la sconfitta in semifinale con Campi. «È chiaro che rimane un po’ d’amaro in bocca per essere usciti in semifinale. Purtroppo con Campi sono bastati cinque minuti di appannamento a costarci cari» afferma.
«Nel terzo quarto, avanti 37-30, abbiamo perso cinque palloni a metà campo in azioni uno contro zero. Sono errori che si pagano. Ma fa niente, i ragazzi sono stati straordinari. Va anche ammesso – prosegue il ds di Bottegone – che siamo arrivati all’appuntamento in buone condizioni fisiche, ma senza alcuni giocatori importanti. De Leonardo e Pratesi sono ragazzi che hanno esperienza in partite del genere e che erano fuori per infortunio. Aldilà di questo, se ci giriamo indietro dobbiamo essere sereni e contenti di quello che abbiamo fatto. La squadra ha avuto un rendimento da rullo compressore durante tutto il torneo. Per cui non può esserci grossissimo rammarico – inquadra l’umore dell’ambiente Taddei – c’è tanta gioia con un briciolo d’amarezza, com’è giusto che sia».
PROSSIMA STAGIONE IN VISTA
Adesso l’ambizione della Valentina’s dev’essere proprio non perdere l’ambizione di vivere stagioni da protagonista come quella appena terminata. Per far sì che si crei una continuità vincente, lo staff sarà a lavoro per editare il miglior gruppo possibile. «Per la prossima stagione cercheremo di allestire un roster competitivo per la serie D, come quello di quest’anno. Il nostro obiettivo principale non è fare il salto di categoria – chiarisce sempre il ds – bensì disputare un campionato di buon livello. Non avremo l’ossessione di essere in cima, ma se succede come quest’anno non ci tiriamo di certo indietro». Per quanto riguarda l’organico, Bottegone ha l’imbarazzo della scelta. Oltre agli atleti che quest’anno sono scesi sul parquet, peraltro con discreto profitto, non vanno dimenticati coloro che pur non avendo preso parte all’ultima stagione per motivi personali rimangono nel giro giallonero.
Nomi come Onouha, Paci e Mugnai. Pedine di prima classe per la serie D. «Stiamo valutando un po’ di situazioni. A partire dall’essere in regola con le quote under e i limiti over, che non credo potranno essere più di quattro. Bisognerà scegliere un numero di giocatori non troppo elevato, perché poi diventa difficile sennò gestire il turnover. Certamente nella lista di giocatori che prenderemo in considerazione e con cui parleremo ci sono anche coloro che erano con noi l’anno scorso. Ci confronteremo con ogni ragazzo della lista per capirne le intenzioni – spiega Taddei – cercheremo di compiere scelte condivise coi singoli ragazzi chiamati in causa. Poi in base alle disponibilità decideremo. È sempre doloroso tagliare fuori qualcuno, soprattutto quando il rendimento e l’impegno sono così alti. Però purtroppo non possiamo tesserare 20 giocatori».
Mentre sul fronte roster la matassa è ancora tutta da sbrogliare, la guida tecnica di Bottegone è saldamente confermata. «Il coach Maurizio Milani e il suo vice Maurizio Chiti sono straconfermati. Quest’anno i due Maurizi sono stati bravissimi sia dal punto di vista tecnico che gestionale, facendo sentire importanti tutti i membri di una squadra lunga come la nostra. In partita sono praticamente sempre entrati tutti e 12 gli effettivi, è un principio efficace ma che non è affatto facile da realizzare. Adesso assieme a loro lavoreremo per tirare su il roster della stagione 2021/2022».


