Una corsa intensa e spettacolare nel ricordo di Giuliano Baronti e Pietro Marradini: a trionfare l’atleta del Borgo Molino Vigna Fiorita
Una splendida giornata di sport e di ciclismo ha fatto da cornice a un evento carico di emozione e significato. Il modo più autentico per ricordare Giuliano Baronti è stato quello scelto dai figli Alessio e Stefano, insieme ad amici e appassionati: una corsa che celebrasse i valori dello sport tanto amati da Giuliano. Nel corso della manifestazione è stato reso omaggio anche a Pietro Marradini, altra figura molto legata al mondo sportivo. A Cerbaia di Lamporecchio, grazie all’organizzazione della Neri Sottoli, è andato in scena il Gp Baronti, la prima gara stagionale della categoria Juniores su un percorso inedito e particolarmente selettivo.
A imporsi è stato il talento del bolzanino Brando Fedrizzi, protagonista assoluto di una prova di grande personalità. Fedrizzi ha avuto la meglio in volata su altri otto corridori rimasti al comando dopo la durissima salita di via delle Pietraie, con pendenze fino al 20 per cento, verso Montevettolini. Proprio su quell’ascesa è nato l’attacco decisivo del vincitore, capace di spezzare un gruppo di testa composto da circa trenta atleti. Fedrizzi ha conquistato anche il Gran Premio della Montagna, prima di essere riassorbito dal drappello dei migliori. Nel finale, reso ancora più avvincente dall’allungo di Danadrea, il corridore altoatesino si è fatto trovare pronto, chiudendo ogni spazio e dominando lo sprint conclusivo.
Guidato dall’esperienza del tecnico Luciano Rui, Fedrizzi ha lanciato la volata ai 100 metri dal traguardo, andando a vincere con margine e a braccia alzate. Un successo che conferma le qualità di un atleta di classe, pronto a recitare un ruolo da protagonista in una stagione che lo vede puntare in alto, anche con la maglia della nazionale azzurra. Del resto, il suo valore è già certificato dal titolo di campione italiano Allievi conquistato nel 2024 a Marginone. Alle sue spalle si è piazzato il marchigiano Alessiani, autore di un’ottima prestazione soprattutto in salita, mentre il terzo gradino del podio è andato al laziale Tarallo, portacolori del Team Vangi. Subito fuori dal podio il toscano Gaggioli e il campione italiano Carosi, a testimonianza di un finale combattuto e di alto livello tecnico.
Questo l’ordine di arrivo: 1) Davide Brandon Fedrizzi (Borgo Molino Vigna Fiorita) km 123, in 2h58’15”, alla media di Km 41,403; 2) Andrea Alessiani (Pool Cantù GB Team); 3) Andrea Tarallo (Team Vangi Tommasini Il Pirata); 4) William Luciano Gaggioli (idem); 5) Vincenzo Carosi (Team Coratti); 6) Gabriele Zago (Industrie Forniture Moro); 7) Luca Frontini (Pool Cantù GB Team); 8) Cristian Dandrea (Team Tiepolo); 9) Raffaele Cascione (Vangi Tommasini Il Pirata); 10) Mattia Chinellato (Tris Stampi Fior di Grano) che a 26” ha vinto la volata del gruppo. Dei 138 partenti in 68 hanno portato a termine la gara.
(crediti foto: Ciclismoweb)



