Se il Brb è la quarta forza del girone C di Promozione lo deve anche al contributo di Jacopo Danesi, che dopo nove stagioni ha salutato gli Shoemakers per tuffarsi in questa nuova avventura
«Vincere un derby è sempre una bella emozione. Ci trovavamo davanti una squadra ben organizzata e che veniva da un filotto importante di vittorie. Ma abbiamo avuto più fame di loro». Parola di Jacopo Danesi, capitano di quel Brb Montecatini che ha chiuso il 2019 con il successo contro i cugini del Rossoblù Junior. Una vittoria che ha lanciato in classifica la squadra allenata da Cristiano Niccolai, adesso quarta forza del girone C di Promozione.

Non sorprendono i risultati ottenuti dai termali, alla luce di un roster rivoluzionato in estate (dopo la retrocessione in Prima Divisione e il seguente ripescaggio) e in cui spiccano alcuni giocatori di assoluto livello per la categoria. Uno è proprio Danesi, che dopo nove stagioni ha salutato gli Shoemakers Monsummano per tuffarsi in questa nuova avventura.
«Non è stato semplice lasciare gli Shoemakers, che per me rappresentavano una vera e propria famiglia. Ma qui al Brb mi sono subito sentito a mio agio, anche grazie al fatto di aver ritrovato diversi miei ex compagni, come Mencarelli e Nobile – racconta il numero 6 rossoblù – Cosa mi ha spinto a cambiare? A Monsummano era richiesto un impegno che purtroppo non riuscivo più a sostenere per questioni lavorative e familiari».
Appena arrivato al Brb, Danesi è stato subito riconosciuto come un leader dai compagni, tanto da essere immediatamente nominato capitano. «Questa investitura è stata motivo di orgoglio. Cerco di essere un esempio per i più giovani e un riferimento per la squadra intera». E finora il classe ’90 ci sta riuscendo, garantendo un contributo che va oltre il fatturato offensivo (quasi 7 punti di media, con un high di 14).
«L’obiettivo di questa stagione sono sicuramente i playoff – sottolinea Danesi – Poi nella post season potremo recitare il ruolo di mina vagante, giocandocela con tutti, come peraltro già dimostrato finora. Abbiamo degli elementi davvero validi nel nostro roster e in grado tranquillamente di coesistere fra loro. Sarà fondamentale però migliorare ancora di più l’amalgama, anche alla luce di alcuni recenti rinforzi».



