La Brescia vista in gara 2 è stata cinica e quasi surreale a tratti, coach Brienza ha “chiamato alle armi” Pistoia: il PalaCarrara sarà un fattore
La settimana passata, prima che cominciasse la serie con Brescia, abbiamo analizzato le statistiche di Pistoia in regular season sottolineando che i numeri (specie nel basket) non sono sempre la descrizione perfetta del momento, ma spesso lo inquadrano bene. Quanto visto in gara 2 al PalaLeonessa con i numeri si descrive piuttosto bene, ma comunque non rende l’idea di quanto la Germani lo abbia fatto in maniera naturale. Pistoia ha provato in un paio di occasioni a spaventare i padroni di casa ma sul più bello – imprecisione e/o sfortuna – è sempre mancato il graffio decisivo.
NUMERI SURREALI
Gara 1 di domenica era stata, per ammissione anche di coach Magro, una sorta di fotocopia di quanto visto nella sfida di ritorno di regular season al PalaLeonessa. Ieri sera, martedì14 maggio, si è invece visto qualcosa che nella stagione 2023/24 non avevano mai visto a Brescia.
La gabbia costruita da Pistoia attorno a Bilan (4 punti e 8 rimbalzi in meno di 15′) ha bene o male funzionato costringendo la Leonessa a giocare tanto sugli esterni. L’Estra ha accettato questa tipologia di partita ma pronti via si è trovata Saccaggi – partito nello starting five – e Ogbeide gravati di due falli. Senza aprire il dibattito sulla correttezza dei fischi, sono comunque scelte che poi condizionano.
La Germani ha cominciato a martellare da oltre l’arco trovando una serata di grazia con svariati interpreti che hanno poi indirizzato la partita. Della Valle e Massinburg sono stati enigmi difficili da risolvere ma anche Kenny Gabriel (32% in reg. season da 3) ha trovato la serata da 4/8. Insomma sommando tutto Brescia ha viaggiato sempre oltre il 50% dallo smile e ha difatti ritoccato il suo record stagionale grazie alle 17 triple messe a bersaglio.
Oltre a questo c’è da considerare che coach Magro ha rinunciato di nuovo a Petrucelli per precauzione, e i due mattatori da 23 punti l’uno hanno giocato rispettivamente 18’43” (Della Valle) e 12’43” (Massinburg). Intorno al quarto d’ora di utilizzo anche Bilan (14’22”) e Burnell (15’29”).
“IN 4000 DALLE 18:30”
Il mismatch fisico e d’esperienza non si colma certo in tre giorni, sull’essere cinici ci si può lavorare. Ancora una volta Pistoia nel terzo periodo aveva dato segnali di vita e sul -10 ha provato ad accorciare costruendo buoni tiri dopo difese intelligenti. Un po’ di sfortuna un po’ di imprecisione non hanno però permesso all’Estra di tornare a un margine di svantaggio tale per poter spaventare Brescia. I lombardi ringraziano e fuggono sul definitivo +20 in un amen chiudendo virtualmente i giochi già alla mezz’ora.
A Pistoia venerdì sera in gara 3 servirà qualcosa di speciale per fermare questa Brescia. Lo dicono i numeri, lo dicono gli addetti ai lavori e lo dice anche colui che ha permesso tutto questo: Nicola Brienza. Il coach ha richiamato tutta Pistoia al “PalaCarrara” e ha individuato nel sold-out già dall’apertura dei cancelli uno dei fattori che potrebbero contribuire a far quel qualcosa di speciale di cui sopra. Seppur in questa folle e stupenda stagione l’Estra Pistoia abbia sorriso di più on the road, è innegabile che il PalaCarrara vestito a festa possa giocare brutti scherzi a chiunque.
I NU-MOORE-I DI CHARLIE
Giornata di grande soddisfazione a livello personale invece per Charlie Moore. Il play di Chicago è stato premiato da LBA come miglior marcatore assoluto della stagione 2023/24 grazie ai 523 punti messi a segno nella regular season. Il numero 8 biancorosso al termine della partita con Brescia ha superato anche Brad Wanamaker come miglior realizzatore in una singola stagione di A1 con la maglia di Pistoia.
Wanamaker nella stagione 2014/15 ha toccato quota 567 tra le 30 gare di stagione regolare e le storiche 5 partite ai playoff con Milano. Moore in 33 partite è arrivato a quota 577 in attesa di gara 3, e magari non solo.



