Il coach vede anche il bicchiere mezzo pieno:«Quando Jordon Vardano sarà al 100% sarà un problema per tutte le altre squadre»
di Simone Mariotti
Non Bastano i 15 punti del neoacquisto Jordon Varnado e l’ ottima prestazione di Gianluca Della Rosa (nominato MVP della gara per Pistoia) alla Giorgio Tesi Group per raggiungere la vittoria.
«È stata una partita particolare, abbiamo retto con grande fatica per tre quarti, ma tutto sommato ci abbiamo provato. Ci sono ancora tante cose da migliorare. A cinque minuti dalla fine avevamo la palla del meno 3 ma non l’ abbiamo concretizzata; di conseguenza loro sono venuti fuori e da lì siamo calati fisicamente ma soprattutto mentalmente. – dice coach Brienza – C’è stata una discreta applicazione da parte di tutti, ma non è sufficiente per vincere. Dobbiamo tenere duro, aspettare chi deve rientrare e trovare la miglior condizione fisica e tattica possibile».
Rieti è riuscita ad imporsi per 68 a 52 sui padroni di casa; l’allenatore biancorosso ha commentato così il sonoro – 16: «Siamo una squadra diversa dalla passata stagione. Lo scorso anno eravamo più pronti per una competizione come la Supercoppa, mentre adesso facciamo molta fatica a esprimere il nostro gioco. Affronteremo i prossimi due impegni provando a vincere; ma adesso poco importa, non importa la differenza canestri, l’ importante è riuscire ad alzare la qualità del gioco».
Nicola Brienza ha anche commentato la buona prestazione di Varnado: «Quando Jordon sarà al 100% sarà un problema per tutte le altre squadre. Ha avuto fin da subito un atteggiamento molto buono, ha fatto una settimana di grandissima applicazione che è culminata con la partita odierna. Col tempo limerà gli errori e sicuramente farà la differenza».
E quella non altrettanto buona di Huggins:
«Huggins deve capire che ci vuole una certa intensità per giocare in queste competizioni, sono sicuro che quando la nostra condizione crescerà, sarà più facile anche per lui trovare continuità. Può fare molto meglio di oggi».


