Prima del match con Napoli e dopo l’annuncio di Blakes (che arriverà nella prossima settimana), Brienza tira dritto: «Non cambia niente»
L’annuncio dell’arrivo di Gerry Blakes all’Estra Pistoia è stato il tema delle ultime ore, con le riflessioni e i dubbi che ha comportato. Chiaramente ora il focus deve spostarsi sulla gara casalinga di domani contro Napoli, anche alla luce del fatto che la guardia ex Cholet non ci sarà e arriverà in Italia soltanto, si presume, all’inizio della settimana alle porte. Nella conferenza pre-partita, dunque, coach Nicola Brienza ha preferito concentrarsi sulla gara. Non prima, però, di aver chiarito alcune cose sul cosiddetto “caso Della Rosa”, di fatto chiudendolo.
«Voglio ringraziare la società – queste le sue parole – per averci dato la possibilità di firmare un giocatore in sole 36 ore. Una cosa assolutamente non scontata che permette a me e alla squadra di ricominciare presto a lavorare in modo decoroso. Su ciò che è uscito in queste ultime ore, voglio dire che a livello di squadra non cambia assolutamente niente: continuiamo ad avere sei esterni. Era impossibile prendere un nuovo Varnado: abbiamo preso il giocatore più forte in circolazione e che potevamo permetterci di prendere. L’unica differenza sarà che con Blakes giocheremo più in pick n’ roll e meno in post-up. Siamo nove giocatori e tutti sono importanti: ho sempre parlato di squadra e la squadra ha solo bisogno di lavorare. Non c’è bisogno di discussioni e commenti che fanno solo male al gruppo: qui ognuno ha un ruolo fondamentale».
Il discorso si è spostato poi su Napoli, squadra che sta continuando a raccogliere risultati.
«Non partivano con i favori del pronostico ma stanno facendo una stagione pazzesca. Hanno giocatori importantissimi come Ennis, Pullen, Zubcic e Sokolowski. Voglio fare i complimenti a coach Milicic: ha portato delle idee tattiche che in Italia non è normale vedere. Ad oggi sono la grande sorpresa del campionato: hanno perso solo con Brescia e Bologna, tra l’altro lottando fino alla fine. Come sempre noi partiamo di rincorsa: l’assenza di Jordon ci toglie molto in termini di punti e leadership. Noi, dopo la vittoria contro Milano, ci aspettiamo una grande risposta di pubblico: questa partita ha un aspetto emozionale importante e dovremo superarci in tutto per avere la meglio di un’avversaria in grandissima forma».



