Verso Brindisi Pistoia Basket: focus sui pugliesi

L’Happy Casa Brindisi – che alle 20.45 di domenica ospiterà il Pistoia Basket – è la squadra più in forma del momento. Addirittura nelle ultime tre gare ha sempre segnato oltre 100 punti

Partita senza troppa pressione addosso, Brindisi è assolutamente una delle rivelazioni di questa stagione. Il terzo posto in classifica attuale e la qualificazione alle Final Eight di Firenze sono i giusti riconoscimenti per il cammino di questo gruppo che con la forza del collettivo ha saputo trovare un’ottima chimica che in campo si è consolidata domenica dopo domenica.

Nemmeno l’infortunio di uno dei suoi giocatori più talentuosi, Wes Clark, che a dicembre si è procurato una lesione del terzo prossimale del muscolo adduttore lungo, guaio che lo terrà fuori dai parquet ameno fino alla metà di marzo, ha fermato la corsa dei pugliesi. Nell’ultimo mese poi la squadra di Vitucci è, numeri alla mano, la più in forma del campionato. Nelle ultime quattro gare infatti sono arrivate altrettante vittorie, tre delle quali ottenute segnando oltre 100 punti. Nelle ultime quattro uscite Brindisi viaggia 96 punti di media, tirando con 58,8% da due e il 42,1% da tre. 

IL QUINTETTO

Dopo l’infortunio di Wes Clark si sono spalancate le porte del quintetto per Riccardo Moraschini. La seconda giovinezza dell’esterno italiano è un dato di fatto: il rendimento di questa prima parte di stagione è stato superlativo, tanto da convincere coach Meo Sacchetti a convocarlo con la nazionale. Moraschini infatti viaggia a 11,2 punti, 3,1 rimbalzi e 2,5 assist a partita in 25,7′ di utilizzo. Il pacchetto degli esterni è completato da due veterani del basket italiano come Adrian Banks e Jeremy Chappell. Per Banks si tratta di un ritorno dato che era già stato a Brindisi nella stagione 2015-2016 (39 gare con 32,4 minuti e 17,1 punti). Per lui anche due stagioni a Varese (dal 2012 al 2014), mentre nelle ultime due ha giocato a Tel Aviv. Attualmente Banks è il miglior marcatore dei suoi con 17,1 punti a partita. Per Jeremy Chappell ancora Italia dopo la scorsa stagione a Cantù dove in 35 gare viaggiava a 11,9 punti e 5,9 rimbalzi. Anche in puglia il giocatore originario di Cincinnati ha iniziato alla grande, segnando 12,8 punti di media, conditi da 5,3 carambole in media ad ogni uscita.

Alto rendimento anche per la coppia sotto le plance, formata da Tony Gaffney e John Brown. Gaffney è un giocatore statunitense che ormai è un veterano dei campionati europei. Classe ’84 ha vestito molte maglie importanti in carriera, tra cui quelle di Telekom Bonn, Joventut Badalona, Hapoel Gelusalemme e Alba Berlino. Nella passata stagione era in Israele, all’Hapoel Tel Aviv. In Italia ha faticato a carburare, come dimostrano i 5 punti e 5,2 rimbalzi di media in 26,1 minuti di utilizzo. Chi invece sta facendo una stagione estremamente positiva è John Brown, che dopo due stagioni di livello in A2 con Virtus Roma (19,8 punti e 8 rimbalzi) e Treviso (16,9 punti e 6, rimbalzi) adesso si sta confermando anche al piano superiore. Il centro di Brindisi infatti garantsice 13,1 punti e 6,8 rimbalzi di media in 27,8 minuti di utilizzo.

LA PANCHINA

Parte dalla panchina Erik Rush, ala piccola con il doppio passaporto americano e svedese. Veterano dei campionati italiani, in A ha giocato a Varese nel 2012-2014, trovando però poco spazio. In A2 ha fatto faville a Ferrara nel 2015-2016 e poi nelle due stagioni successive anche a Recanati e ancora a Ferrara. A Brindisi viaggia a 6,3 punti di media in 16,7′. Arrivato a inizio anno da Trieste, ha trovato la sua dimensione ottimale anche Devondrick Walker, che in quattro partite viaggia 11,8 punti di media. Spazio e responsabilità anche per Jakub Wojciechowski, lungo italo-polacco, dalla stagione 2015-2016 sempre in Serie A dove ha vestito le maglie di Cantù, Cremona, Capo d’Orlando e Brindisi. Minuti e visibilità sono garantiti anche a Alessandro Zanelli, playmaker arrivato in estate dada Legnano, mentre ci sono solo scampoli di partita per l’esterno ex Bergamo, Niccolò Cazzolato. Fermo ai box per un lungo infortunio Wes Clark. Il regista classe ’94 stava facendo sognare Brindisi con le sue giocate e prima di farsi male garantiva 13 punti a partita in 23′ di utilizzo.

ALLENATORE

Brindisi ha in panchina Francesco “Frank” Vitucci. Per lui, veterano della Serie A, la chiamata dalla Puglia è arrivata lo scorso dicembre quando subentrò a Dell’Agnello. L’Happy Casa era ultima in classifica con due punti dopo dieci partite, lui l’ha risollevata portandola al quattordicesimo posto, con 18 punti all’attivo. Classe ’63, ha lavorato anche come vice di Alessandro Ramagli e nella stagione 2007-2008 ha preso il suo posto sulla panchina di Treviso dopo l’esonero del coach livornese. In carriera ha guidato anche Venezia, Imola, Scafati, Avellino, Varese e Torino.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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