Sakota ha infine detto sì a Brindisi, ma non sarà in panchina contro Pistoia. Suo il compito di rianimare un roster non da retrocessione
Al PalaPentassuglia è ormai tutto pronto per una partita che vale tantissimo sia per Pistoia che per Brindisi. La società pugliese ha attraversato una settimana estremamente movimentata, iniziando con l’esonero di coach Fabio Corbani, cui non è stato perdonato il pessimo avvio di stagione. Nei giorni seguenti, sono emersi tanti nomi per il successore e, alla fine, ad accettare l’incarico è stato l’ex allenatore di Reggio Emilia Dragan Sakota, ufficializzato ieri sera.
Il coach serbo, tuttavia, non sarà in panchina per la gara di domenica quindi, come avvenuto in Europe Cup, la guida della squadra sarà ancora Marco Esposito. Difficile prevedere se l’arrivo di Sakota creerà comunque un effetto positivo in un roster che ha tutto per non dover lottare per la salvezza.
LO STARTING FIVE
Attualmente la regia di Brindisi è nelle mani di Wendell Mitchell, classe ’97 alla sua terza stagione nel vecchio continente. La prima importante bocca da fuoco è Jamel Morris, esterno che dopo il college esordì proprio in Italia, a Civitavecchia in Serie C Gold, per poi continuare la propria carriera a giro per l’Europa. Complici gli infortuni, in queste prime uscite si è ritagliato tanto spazio il primo e più recente ex di giornata Joonas Riismaa, che dopo una stagione d’ambientamento in A1 sembra pronto ad un ulteriore salto di qualità.
Si prosegue con un altro nome rimasto nel cuore dei tifosi pistoiesi. Stiamo parlando di JaJuan Johnson, che a Brindisi ha ricevuto anche i gradi di capitano in virtù della sua maggiore esperienza a livello europeo. Nello spot di centro, invece, c’è l’ex Cantù Jordan Bayehe, che col succitato Johnson forma dunque una coppia di lunghi affidabilissima per tecnica e atletismo.
LA PANCHINA
Il titolare nello spot di play sarebbe in realtà Jeremy Senglin, alle prese con una lesione al bicipite femorale che lo ha estromesso da questo inizio di stagione. Nelle ultime giornate, sempre nello stesso ruolo, è stato out il terzo ex di turno Tommaso Laquintana: anche su di lui permangono i dubbi su un suo possibile utilizzo. Chi invece ha recuperato dai guai fisici è l’ala piccola Xavier Sneed, altro elemento fondamentale del roster.
Il pacchetto esterni può poi contare sull’ex Virtus Roma Tomas Kyzlink, ormai un’affidabile ed esperta alternativa. Garantisce copertura su più ruoli l’ultimo ex Pistoia, anche lui ancora amato e benvoluto: si tratta di Eric Lombardi, risalito quest’anno in A1 dopo la chiamata di Brindisi. Il principale cambio dei lunghi è invece il rookie Nate Laszewski, proveniente dal prestigioso college di Notre Dame.
Chiudono il roster il pivot senegalese e di formazione italiana Fadilou Seck e l’esterno classe 2005 Niccolò Malaventura.



