Prato espugna Buggiano per 3-1, ma l’ultima gara in casa è una passerella per due giocatrici simbolo che a fine stagione salutano la squadra
Si chiude con le lacrime a Buggiano, ma non per il risultato. Serviranno infatti almeno due punti contro Scandicci sabato prossimo per evitare anche lo scoglio dei play-out: Lunezia ha vinto contro Montespertoli e al momento è a -4. La classifica al fischio finale è però passata in secondo piano per via di due addii fondamentali a fine stagione come quello di Caterina Grosso e di Irene Mostardini. Se la prima si trasferirà per motivi di lavoro, al libero l’attende un quadriennio americano con un’esperienza in un college della Florida. L’intervista a entrambe

AM FLORA BUGGIANO-PVP PRATO 1-3 (25-23; 17-25; 20-25; 19-25)
Puccini manda in campo Goretti in alzata, Fenili opposto, Falseni-Frediani di banda, Bettaccini-Grosso al centro e Mostardini libero. Coach Nuti schiera Piccini Sestini al centro, Rosellini libero, Fanelli-Nesi bande, Giacomelli al palleggio e Pistocchi opposto.
Terribile parziale del Buggiano (0-4), sbloccato da Frediani e Grosso 4-4. Sbaglia Fanelli e Buggiano va avanti 8-7, ma son pochi gli errori della banda bianconera. Riallunga 8-11 Prato e 12-9, ma Fenili e Falseni martellano per il 13-13 e sorpassa 14-13, allungando fino al 19-15 su Falseni che distrugge Giacomelli. Tre errori al servizio del Buggiano tengono sempre vicino Prato che aggancia 21-21. Grosso si riprende ciò che qualche occhio gli sottrae, ma da posto 4 Prato passa con agilità. Fenili e Falseni fanno 24-22 poi serve un colpo potente di Falseni per fare il 25-23.
Grosso apre di fast il secondo parziale, ma Prato ribalta 1-3. Capitan Falseni riaccende la spia dell’ “on-fire”, ma Prato ribalta. Bettaccini vince la fast col mani fuori. L’asta penalizza due volte il Buggiano insieme a Nesi che sa come gestire l’attacco. Dal 12-13 proprio lei allunga 13-16 e sul -4 Puccini chiede il time-out. Non ne riesce una al Buggiano che tra errori propri e meriti avversari molla la presa. La buona ripresa delle gialloblu le porta a passare da -10 a -6 prima che un’invasione rivedibile segnalata dall’assistente chiuda il 17-25.
Il direttore di gara continua a incidere sul punteggio giudicando dentro un pallone nettamente fuori che apre il terzo set. Un rosso a Falseni scalda gli animi di Prato che vola sullo 0-6. Buggiano si riporta sotto 5-7 e Cecchi sostituisce Piccini. Per Goretti e Mostardini è il set dei sacrifici ma Prato comanda sempre grazie al break iniziale. Tra Nesi e Fanelli però sono pochi gli errori che la squadra di Nuti concede, riallungando 7-12. Tra una vasta serie di indecisioni Prato guadagna un allungo di 7 punti. La buona volontà delle gialloblu con una Bettaccini letale come sempre viene spesso annullata dai troppi errori in battuta. Il muro mancante del Buggiano in posto 2 permette a Fanelli piena libertà e chiudere il terzo set.
Un palleggio di prima nel campo avversario di Goretti dimostra che le sue sono ancora vive. Lo confermano anche i due muroni di Fenili tra cui uno – terrificante – su Pistocchi. Gioca d’astuzia la lucchese mentre Fenili predilige la cattiveria e fa 7-4. La pensa come quest’ultima anche Bettaccini che con un colpo da autovelox fa 9-5. Sestini al servizio pareggia 11 pari. Nesi porta avanti le sua 12-13. Pistocchi e troppi errori del Buggiano portano 13-16 e 15-18 le ospiti. Quando viene servita Bettaccini difficilmente fallisce l’obiettivo con due fast paurose, ma son troppi gli errori che fanno chiudere Prato sul 19-25.
IL COMMENTO
Per la seconda volta in stagione una squadra riporta tre punti pieni da Buggiano, ma stasera l’attenzione era altrove. Sebbene infatti la classifica dica ancora che Empoli, Fenice e Buggiano sono costrette a vincere l’ultimo match per ritenersi salve, il “Palaspadoni” ha salutato l’ultima uscita casalinga di due pedine fondamentali di questa AM Flora.
Grosso e Mostardini infatti sono state due pedine gialloblu fondamentali. Se la centrale classe ’95 è stata un cardine di tutte e quattro le stagioni disputate a Buggiano, per il libero appena raggiunta la titolarità nella stagione 2020/21 è arrivata la promozione in B2 e un’annata da protagonista nel campionato nazionale. Ecco perché nonostante la sconfitta dopo non c’è stato spazio che per loro con la consegna di due targhe celebrative, di una maglietta a testa e di un collage di foto in una cornice per ricordare i bei momenti trascorsi qua a Buggiano.

Logico che qualche lacrimuccia sia scesa a tutti, dalla più impassibile Frediani che con Grosso ha condiviso stagioni memorabili, alle bambine del settore giovanile che in questi anni hanno sempre avuto Mostardini come punto di riferimento. Non c’è da stupirsi infatti che prima e durante la partita una coreografia Irene Mostardini #14 e lo striscione “Una scelta per il tuo futuro non ci dividerà mai! Sarai sempre la benvenuta #14” abbiano capeggiato sugli spalti in onore di una ragazza di non ancora vent’anni capace di farsi voler bene da tutti con l’impegno, il sacrificio e il sorriso.

LA CLASSIFICA A UNA GIORNATA DAL TERMINE
Pontedera e Spezia punti 48, Montespertoli 44, San Casciano 42, Prato 40, Empoli e Buggiano 34, Pistoia 33, Lunezia 30, Cecina 18, Nottolini 6, Scandicci 1. (Cecina, Nottolini e Scandicci sono retrocesse in serie C)


