Al Capitini gli Herons sfoderano una prestazione matura e superano un’Agliana gagliarda. Va a MTVB il quarto derby stagionale di C Gold
Endiasfalti Agliana – Herons MTVB 66-80 (14-28; 33-42; 50-57)
Gli aironi rossoblù volano più alto delle aquile neroverdi. Gli Herons mettono le mani anche sul secondo derby della loro stagione (il quarto in generale), superando una coriacea Endiasfalti Agliana. E lo fanno senza poter contare su una bocca da fuoco dal calibro di “King” Obiekwe, risparmiato dal suo staff per via di un problema muscolare. Un Capitini incandescente si fa teatro della nona vittoria in dieci gare per i ragazzi di coach Barsotti, che restano i primi della classe assieme ai concittadini sponda Gema. Seconda sconfitta consecutiva invece per la compagine guidata da Mannelli, dopo i due successi che avevano ricaricato l’ambiente. Sconfitta però da cui il roster neroverde esce a testa alta, consapevole della bontà della strada intrapresa.
LA CRONACA
La partenza è nel segno dei termali, il cui travolgente 3-17 mette subito le cose in chiaro. Davvero indemoniati in avvio Casoni e compagni, che incendiano la retina con cinque bombe nel solo primo quarto (tre dello stesso Casoni) e al 10′ doppiano il fatturato neroverde. Nella seconda frazione è pura bagarre, con innumerevoli ribaltamenti di fronte in sequenza mixata e l’agonismo che sale alle stelle. Casoni va a bersaglio con la quarta tripla per il 16-31. Non tarda la reazione di Agliana, lanciata dai 4 punti di fila di Zeneli. Incitti prova a spegnere l’incendio dall’arco, ma i padroni di casa sono infervorati e ricuciono fino al -4 del 32-36 (parziale di 18-8). L’emorragia viene interrotta da Giancarli con due penetrazioni al ferro fresche e puntuali come ossigeno.
Esattamente come nei primi scampoli di partita, anche nei primi istanti di secondo tempo i rossoblù sono imprendibili. Con il contropiede di Paunovic lo score si aggiorna sul 35-49. Sennonché i termali devono ancora fare i conti con l’orgoglio dell’Endiasfalti. Zeneli e Tommei suonano la carica che vale il 47-55. Verso il 30′ è 50-57, score che legittima le speranze neroverdi. La missione degli Herons è ristabilire le gerarchie ed ecco lo 0-4 del 50-61. L’arresto e tiro di Tommei e i liberi di Zeneli ripristinano il -7 sul 58-65, però arriva un Dell’Uomo vestito da provvidenza e gli avversari sono respinti. Il termale doc Tommei è ispirato e imbuca un’altra tripla per il 61-69. La risposta spetta ancora a Dell’Uomo, simbolo di questo successo dei ragazzi di coach Barsotti. Il morso alla giugulare viene poi da Incitti, per il +13 che chiude le ostilità anzitempo. Gli ultimi due minuti non sono che una pura formalità.
AGLIANA: Zita 8, Nesi 4, Chiti, Cei, Malevolti F. ne, Razzoli 8, Natalini ne, Zeneli 22, Nieri 8, Covino, Malevolti S. ne, Tommei 16. All. Mannelli
HERONS: Di Nezza 4, Paunovic 4, Laffitte 4, Galli 4, Lupi, Giancarli 9, Dell’Uomo 18, Lepori ne, Incitti 13, Casoni 24, Bechini ne. All. Barsotti


