Al PalaTerme Agliana lotta ma non basta. La Gema vince per la quinta volta consecutiva aggacciando la vetta della C Gold
Gema Montecatini – Endiasfalti Agliana 87-69 (19-10; 39-29; 59-49)
Sale alto il ruggito della Gema Montecatini al PalaTerme, dove gli uomini di Del Re vincono il derby di C Gold con l’Endiasfalti Agliana perfezionando la manita col quinto successo consecutivo. Vittoria che incrociata con la sconfitta dei cugini Herons a Prato, vede i rossoblù sponda MB salire in vetta a pari punti con gli stessi aironi e San Giovanni Valdarno. Nonostante la sconfitta, è tutt’altro che da buttare la prestazione dei neroverdi, il cui spirito combattivo fa ben sperare in chiave futura. Nieri e soci restano sotto per tutti i quaranta minuti, all’interno dei quali tornano però a contatto dei termali per un paio di volte, senza tuttavia riuscire a disinnescare la discrepanza di qualità patita al momento in confronto agli avversari. Come da pronostico, riempie gli occhi il duello tra Rasio e Zeneli, rispettivamente 26 e 28 punti.
LA CRONACA
Palla a due e 5-0 Gema, Agliana risponde con due canestri dalla media di Zeneli, che dà subito ad intendere di essere un osso duro. Montecatini però ha pronta la carta Ghiarè: due bombe di fila ed è nuova fuga. Zita prova a ricucire, ma la difesa rossoblù compie buona guardia e impedisce il ritorno degli avversari. Al resto ci pensa “Ponti”, ovvero Lisandro Rasio: 6 punti in un amen e padroni di casa che volano sul 19-10 al decimo.
Molteni inaugura il secondo periodo con il furto e il sottomano del +11, gli fa eco Konatè. Agliana è tenuta a galla quasi esclusivamente da capitan Nieri. Bruni respinge ancora l’arrembaggio neroverde ma l’Endiasfalti non molla e si ancora al suo capitano: il 9-2 di parziale riporta gli uomini di coach Mannelli a due soli possessi di distanza (27-23), quando il solito Rasio ci mette una pezza. Incontenibile il pivot argentino, che assieme a Neri ripristina la doppia cifra di vantaggio a favore dei suoi. C’è sempre Ale Nieri a rispondere, con il sigillo che permette agli ospiti di andare alla pausa con non più di dieci lunghezze di ritardo.
Divario che viene però subito aggravato in avvio di terzo periodo, con l’allungo propiziato dalla coppia nativa delle Pampas Marengo-Rasio. Due dardi dalla lunga di Marengo e dominio in area di Rasio per il 49-33. Ad Agliana non basta Zeneli: Neri colpisce ancora dalla lunga distanza e per gli ospiti si fa sempre più dura. Zeneli prova a scuotere i suoi andando a bersaglio anche da tre, si sente chiamato in causa Rasio nel duello tra titani di C Gold. Verso la fine del terzo quarto è Agliana a detenere l’inerzia. Con la zona difensiva e le retine di Zeneli l’Endiasfalti torna a -7 (56-49), dopo un errore da fuori di Nieri ecco però la tripla del quasi omonimo Neri per il +10 Gema.
Nell’ultima frazione Zeneli accorcia ancora, ma prima Rasio e poi Marengo e Ghiarè dai 6 e 75 riportano a distanza di sicurezza Montecatini sul 69-54 del 35′. Il quinto fallo del capitano rossoblù complica i piani di coach Del Re, ma Molteni suggella una gara di grande sostanza con la tripla della sicurezza a 2’22’’ dalla sirena. Montecatini vince, Agliana può consolarsi con una prestazione di energia e mentalità.
I TABELLINI
GEMA MONTECATINI: Marengo 16, Bruni 4, Molteni 7, Spagnolli 2, Lai ne, Konate 4, Rasio 26, Neri 16, Leone ne, Cei F., Ghiarè 12. All. Del Re
AGLIANA: Zita 6, Nesi 12, Chiti, Cei A., Malevolti F. ne, Razzoli 8, Natalini ne, Zeneli 28, Nieri 15, Covino. All. Mannelli.



