Il 12° turno di C Gold e Silver vede esultare Agliana, Gema ed Herons. Niente riscatto invece per Montale e Quarrata
A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
C GOLD
12° giornata
Endiasfalti Agliana – Valdisieve 99-66 (27-12; 47-29; 80-49)
Una vittoria nettissima per l’Endiasfalti Agliana, che strapazza Valdisieve sfiorando i 100 punti. Davvero ottima l’energia espressa nei 40 minuti dai neroverdi. La squadra guidata da coach Mannelli è in grande crescita e soprattutto ora che ha ritrovato il miglior Tommei e i giovani si stanno inserendo nei sistemi di gioco, può guardare con fiducia all’immediato futuro.
LA CRONACA
Mannelli si affida a Zita, Tommei, Zeneli, Nesi e Razzoli nel quintetto titolare. Si procede con ritmo altissimo, ma anche tanti errori. Agliana trova in Zita un punto di riferimento nella manovra, lo stesso play con un gancio trova l’11-6. Nesi recupera un pallone, Zeneli prova in equilibrio precario e conclude da 3: 15-8. Agliana concede qualcosa in difesa, ma domina nei rimbalzi e gioca con alte percentuali al tiro. Percentuali che si alzano ancora, Razzoli e Zeneli da tre: 24-10. Morandi cerca di abbassare il ritmo, ma l’Endiasfalti vuole questa vittoria. Recupero di Chiti, Zeneli schiaccia il 27-12.
Zita si traveste da assistman e regala un tiro facile a Chiti: 29-13. Partita più equilibrata nei primi minuti, difficile mantenere per tutto il match questa intensità. Natalini recupera palla, Tommei non dà scampo: 44-26. Termina 47-29 si va all’intervallo lungo con un grande margine.
Razzoli al termine dei 24 secondi trova un tiro da tre, con coefficiente di difficoltà altissimo: 50-34. Zeneli penetra con facilità, e poi si regala un’altra tripla: 69-45. Tommei è tornato, altra bomba 74-45. Agliana gioca bene e si diverte, il terzo periodo finisce 80-49.
Si gioca a ritmi più bassi, Valdisieve cerca con insistenza il tiro da 3 senza troppa fortuna, Endiasfalti che controlla concedendosi spettacolo, altra tripla di Zeneli: 85-49. Tommei-show, si prende un tiro impossibile, va dentro: 91-58. Mannelli inserisce anche i giovani, Agliana continua ad andare a segno: 95-65. Finisce 99 – 66.
AGLIANA: Zita 6, Nesi 9, Razzoli 16, Zeneli 20, Nieri (C) 9, Chiti 5, Cei, Natalini 2, Covino 6, S. Malevolti, Tommei 26. All. Mannelli.
VALDISIEVE: Bartolozzi 1, Cioni 1, Maltomini 12, Pelucchini 16, Occhini (C) 17, N. Piccini 8, Morandi 2, Pilli, Sarti 1, Bianchi 5, Municchi 3, C. Piccini ne. All. Pescioli
Virtus Siena – Herons MTVB 67-74 (23-14; 38-29; 55-48)
Gli Herons violano il PalaVivaldi, roccaforte prima d’ora imbattuta in questa C Gold, superando l’Acea Virtus Siena con una rimonta di grande mentalità. Sotto per tre quarti, a metà del secondo addirittura di 15, nell’ultima frazione i termali estraggono gli artigli e grazie ad un parziale-valanga strappano due punti d’oro. Sesta vittoria consecutiva (terza senza Obiekwe) e co-primato confermato.
LA CRONACA
Partono bene gli Herons che con le incursioni di Dell’Uomo, Paunovic e Giancarli si portano sul 3-6. Poi però arriva la pronta risposta dell’Acea, il 6-0 targato Nepi, Olleia e Bruno vale il vantaggio casalingo (+3) che destinato a durare parecchio. Il momentaneo equilibrio si rompe infatti sul 12-10, quando sviluppando il flirt con la retina (trovata soprattutto da Nepi e Olleia) e schierando una zona insidiosa Siena allestisce il 9-0 a proprio favore. Dell’Uomo è il più acceso dei suoi e contiene lo scarto entro la doppia cifra.
Paunovic e Giancarli seguono il suo esempio e ricuciono fino al 26-21, prima che la tripla di un ispirato Nepi e il lay up Zambonin respingano i rossoblù a -10. Piove sul bagnato per gli Herons: coi 5 punti di fila di Bartoletti il break sale a 10-0 e lo score sul pesante 36-21. La Virtus ha il controllo fisico ed emotivo della gara, ma i termali non si perdono d’animo e allungando la difesa a tutto campo producono un 2-8 che infonde speranza.
Dell’Uomo continua a tracciare il sentiero con i due canestri di potenza del -5. Olleia replica col coast to coast in corsia centrale, il dardo di Casoni e il libero di Paunovic accorciano sul 40-37. Il ribaltone è però scongiurato da Olleia e Bartoletti per il +7, con gli Herons che commettono qualche errore di troppo sotto misura. Rimangono comunque sul pezzo i rossoblù, continuando senza sosta col pressing. E preziosi sono i sigilli che permettono agli uomini di Barsotti di reggere l’urto sia sulla bomba di Leonardon che su quella di Nepi.
Sono degli aironi feriti nell’orgoglio quelli che rimettono piede sul parquet all’inizio dell’ultimo quarto. Ce n’è uno che scalpita in modo particolare, è Laffitte. La scheggia italo-americana lancia la rincorsa col canestro e fallo, poi dopo Incitti va anche lui a bersaglio dall’arco per il 55-56 del clamoroso sorpasso. Non contento infila anche il jumper in uscita dal time out chiamato da Spinello. Casoni e Incitti proseguono l’opera e lo 0-14 (55-62) è servito. Nepi dall’angolo prova a scuotere i suoi, Paunovic non esita a replicare sia a lui che a Bartoletti per il 60-66. Seguono altri scambi ma ormai l’Acea non può più rimediare. Alla lunga, l’atletismo e l’agonismo degli Herons l’hanno fatta da padrone.
SIENA: Bartoletti 9, Cannoni, Pacciani ne, Avdiu, Bianchi ne, Olleia 15, Leonardon 6, Nepi 24, Bruno 4, Zambonin 8, Braccagni 1, Costantini. All. Spinello
HERONS: Di Nezza, Paunovic 18, Laffitte 11, Galli 3, Lupi, Giancarli 9, Dell’Uomo 12, Lepori ne, Incitti 11, Casoni 10, Bechini ne. All. Barsotti
Sibe Prato – Dany Basket Quarrata 93-82 (29-23; 51-49; 67-61)
Il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata esce dal parquet della palestra Toscanini di Prato a testa altissima, ma senza i due punti in tasca. Contro una squadra in gran spolvero e alla prima partita senza Agnoloni (già out contro Montecatini) e Rossi in contemporanea, oltre all’indisponibile Zaccariello, il Dany Basket regge l’urto cedendo solo negli istanti conclusivi di gara. I Dragons si impongono per 93-82, trascinati dalle super prestazioni di Danesi e Magni, autori di 51 punti in due. Il miglior marcatore della gara, valida per la 12esima giornata di campionato però è Toppo con 29 punti. Il numero 6 biancoblu tiene attaccato i suoi per il tutto il match, ben supportato da Riccio, che chiude la partita con 19 punti.
LA CRONACA
In una gara dove non sono di certo le difese a spiccare, i mobilieri concedono troppo nel primo quarto ai lanieri, che segnano la bellezza di 29 punti. Eppure la formazione di coach Beppe Valerio resta a contatto, dimostrando tutto il proprio orgoglio nonostante la condizione d’emergenza. Al 10′ siamo 29-23. Toppo fa la voce grossa sotto le plance, coadiuvato da un capitan Vettori alla sua miglior prova stagionale con 13 punti. Un bel segnale per Quarrata vista l’assenza per il resto del torneo di Rossi. Riccio punisce dall’arco, gli ospiti riescono a pareggiare e all’intervallo le due compagini sono divise da appena due lunghezze sul 51-49.
Ci si aspetta un confronto equilibrato anche nella ripresa e così effettivamente è. Nonostante Danesi e Magni cerchino di dare più volte una spallata al match, il Dany Basket resta attaccato e mette pure la testa avanti. Il finale di terzo quarto premia tuttavia la squadra guidata in panchina da Marco Pinelli. Si entra nell’ultimo periodo con Prato in vantaggio di sei punti (67-61). Un margine che i padroni di casa riescono caparbiamente a difendere dagli assalti quarratini, che con il trascorrere dei minuti perdono inevitabilmente lucidità. Un fattore ampiamente preventivabile alla vigilia e che risulta decisivo per le sorti della partita, che i Dragons sono bravi a fare loro.
QUARRATA: Biagi 4, Toppo 29, Cannone 9, Cantrè 6, Zucconi ne, Frangioni ne, Vettori 13, Riccio 19, Cukaj 2. All. Valerio.
Gema Montecatini – Abc Castelfiorentino 77-67 (21-11; 42-27; 62-50)
Fatto trenta fa anche trentuno la Gema Montecatini, ottenendo il suo undicesimo successo consecutivo. I termali onorano l’ultima gara casalinga prima delle feste con la vittoria inferta a Castelfiorentino, che pur rimanendo in svantaggio per tutto l’incontro non tira mai i remi in barca dando battaglia finché può. Contro il folto e pregevole equipaggio della Gema, con los bandidos Marengo e Rasio continui mattatori, fare di più è quasi proibitivo.
LA CRONACA
Primo vantaggio di serata grazie alla collaudata coppia argentina Marengo-Rasio (10-4). Castelfiorentino fa ruotare gli uomini con coach Betti, ma una schiacciata prepotente di Rasio sulla prima sirena determina l’allungo Gema al 10′: sul +10 gli ospiti si aggrappano alla propria difesa per un 6-0 di parziale in avvio di secondo quarto che riapre la sfida. Stavolta ci pensa Marengo a scuotere i rossoblù, poi i punti di Bruni da lontano aprono il varco, ma lo stesso fanno Scali e Terrosi e per i termali è tutto da rifare. La fuga Gema tuttavia è soltanto rimandata: doppia tripla anche per Neri, e Castello all’intervallo lungo è sul -15. (42-27).
Gema che soffre la fisicità degli ospiti in avvio di terza frazione per poi sprintare subito sul 50-36). Castelfiorentino però non molla davvero mai, Corbinelli indovina i canestri del -8 che mette ansia al popolo rossoblù. Poi è il momento di Tommaso Molteni: 5 punti filati e l’assist per la tripla di Spagnolli valgono il nuovo +13 Gema, che diventa +16 (73-57) grazie ad un paio di canestri da fenomeno di Rasio. Non è ancora finita, qualche forzatura di Marengo e compagni riporta l’Abc al nuovo -8, poi ci pensa il solito monumentale Rasio a chiudere a chiave la vittoria.
GEMA MONTECATINI: Marengo 17, Bruni 11, Zampa ne, Molteni 5, Spagnolli 5, Lai ne, Konate 1, Rasio 26, Neri 12, Leone ne, Cei ne, Ghiarè. All. Del Re
CASTELFIORENTINO: Belli 11, Delli Carri 6, Cicilano 2, Terrosi 9, Pucci 16, Corbinelli 12, Scali 11, Lazzeri, Viviani ne, Talluri ne, Lilli ne, Tavarez ne. All. Betti.
C SILVER
12° Turno di Andata
Folgore Fucecchio – Basket Montale 87-56
Altro giro, altra netta sconfitta per Montale, che non riesce a invertire il trend negativo in una gara segnata nuovamente dalle tante assenze.
seguiranno aggiornamenti…



