C Gold e Silver: col successo degli Herons è all-in per le pistoiesi

Manita di vittorie in C Gold e Silver: Montale e Agliana corsare. Quarrata si riscatta, Gema rullo compressore e Herons al cardiopalma.

A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

C GOLD

3° Turno di Ritorno

Scuola Basket Arezzo – Endiasfalti Agliana 65-77

Riscatto doveva essere e riscatto è stato. Agliana dopo il passo falso in settimana con Lucca torna a fare i due punti nella trasferta di Arezzo. Nieri e compagni superano anche le difficoltà dovute al Covid-19 e raccolgono l’intera posta in palio guidando nel punteggio per quasi 40′.

LA CRONACA

Fin dal primo quarto gli ospiti prendono qualche lunghezza di vantaggio senza riuscire ad operare un vero break. Al 10′ Agliana avanti 21-20 con lo stesso copione che si ripete nella seconda frazione di gioco, con una grande pressione difensiva. Al riposo la Endiasfalti si trova ancora in vantaggio con il minimo scarto 38-39. Nel terzo quarto la SBA prova a mettere in difficoltà gli avversari partendo da una fase difensiva più attenta che ha prodotto un piccolo allungo, l’Amen arriva al +6 (48-42) con il tiro di Brandini del +8 che esce beffardamente dal canestro.

Da questo momento Agliana comincia a macinare gioco partendo ancora da una difesa che blocca gran parte delle soluzioni offensive amaranto. Alla terza sirena, l’Endiasfalti ha ripreso la partita riportandosi avanti (50-49). Nell’ultimo quarto i neroverdi si guadagnano un break con i punti di Zeneli e due triple consecutive di Nesi che spaccano la partita. Arezzo è costretta a rincorrere ma lo fa in maniera confusionaria, così Tommei rompe gli schemi mettendo a referto i punti che valgono un meritato successo per 77-65.

Tabellini

AREZZO: Brandini 17, Cutini 16, Rossi 4, Cresti 4, Calzini ne, Di Nuzzo, Ndaw 2, Cavina ne, Maghelli ne, Castelli 8, Giommetti 12, Provenzal 2. All. Evangelisti

AGLIANA: Nesi 16, Bibaj ne, Cei, Razzoli 8, Zeneli 20, Nieri 10, Covino, Tommei 23. All. Mannelli

Gema Montecatini – Valdisieve 78-57 (20-15; 39-30; 59-46)

Per la Gema Montecatini passano le settimane ma la verità del campo rimane la solita: la vittoria. Al PalaTerme con Valdisieve arriva il quattordicesimo sigillo consecutivo. L’endecasillabo che confeziona il sonetto, composto dai rossoblù fin dalla seconda giornata del 10 ottobre 2021 e non ancora terminato. La contesa coi biancoverdi non è tuttavia a senso unico, con la formazione di coach Pescioli capace di restare dentro la gara fino a poco prima del 30’.

CRONACA

Valdisieve approccia la gara al meglio, finendo avanti a metà del primo periodo (8-11) con una difesa a tutto campo e una serie di raddoppi a dir poco limitanti per i termali. Ci vogliono due magie di Marengo e Zampa per portare nuovamente avanti la squadra di Del Re, poi gradualmente entra nel match anche Rasio ma è Molteni, tra i più ispirati, a segnare sulla sirena il canestro del 20-15.

In avvio di seconda frazione si scatena Rasio e quando anche il giovane Ghiarè si sblocca dall’angolo, la Gema si ritrova sul +14. Valdisieve dimostra di non essere in zona playoff per caso: sospinta dal duo Occhini-Pelucchini piazza un 2-12 che riapre tutto (31-27). Servono ancora il miglior Rasio ed un concreto Molteni per allungare all’intervallo sul 39-30. L’incontro rimane in bilico.

Dopo aver faticato un po’ ad inizio terzo quarto, complice l’aggressività dei biancoverdi di coach Pescioli, i rossoblù salgono di nuovo a +15 trascinati su tutti da un ruggente capitan Marengo. Gli ospiti non ci stanno e replicano con Pelucchini e il solitobomber Occhini, ma sull’ultimo possesso Bruni s’inventa il canestro e fallo che proietta la Gema sul 59-46. 

Valdisieve si aggrappa di nuovo ai suoi uomini migliori per l’1-7 che vale il nuovo 60-53: timeout di Del Re e reazione super con Bruni e Molteni che vale l’allungo a +15. Occhini e soci sembrano aver esaurito la benzina e trovano soltanto un canestro dal campo in quasi cinque minuti. A quel punto Gema può controllare con merito una vittoria faticosa, applaudendo le ultime giocate di Molteni, Rasio e Zampa, che imbuca l’ultima tripla di serata. 

GEMA MONTECATINI: Molteni 15, Ghiarè 3, Marengo 15, Neri 10, Rasio 23, Zampa 5, Spagnolli, Bruni 7, Konate, Lai ne, Cei ne, Leone ne. All. Del Re.

VALDISIEVE: Morandi 3, Maltomini 6, Occhini 22, Cioni, Pelucchini 13, Municchi 6, Bartolozzi 3, Piccini C. 4, Piccini N., Sarti T. NE, Sarti N. NE. All. Pescioli.

Dany Basket Quarrata – Virtus Siena 94-85

Il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori si sblocca: prima vittoria in questo 2022 per Quarrata, che stende l’Acea Virtus Siena al termine di una gara equilibrata e combattuta, ma nella quale i mobilieri hanno spesso e volentieri avuto il comando nelle loro mani. 94-85 il risultato finale, propiziato in particolar modo da un ultimo quarto da 26-18 di parziale e dai 19 punti di Riccio, miglior marcatore dei suoi. In doppia cifra pure Toppo (17), Baroncelli, Biagi, Falaschi (tutti e tre a quota 14) e Calugi (10).

LA CRONACA

Comincia forte Siena con due bombe, a cui fa seguito però il contropiede di Calugi. Dopo il timeout di coach Valerio, Quarrata rientra più convinta sul parquet e con le iniziative di Toppo resta in scia della Virtus. Al 7’ arriva pure il sorpasso dei mobilieri grazie alla fuga di Biagi. L’Acea replica trovando buone soluzioni offensive, mentre dall’altra parte Baroncelli si dimostra ispirato, infilando cinque punti quasi di fila che impattano il risultato. Al 10’ siamo 21 pari.

Come nel primo quarto, anche nel secondo gli ospiti staccano meglio dai blocchi, piazzando un break di 6-0. Il Dany Basket non resta a guardare e con Biagi e Riccio si riaffaccia a -1. Falaschi e Calugi riportano avanti i loro a metà frazione, poi è Toppo a timbrare il momentaneo massimo vantaggio sul 34-29 con una bella schiacciata e un arresto tiro. Il parziale favorevole ai biancoblu si allunga ulteriormente fino al +8. La reazione senese non si fa comunque attendere e all’intervallo le due compagini sono separate da appena tre lunghezze (42-39).

Il vento sembra favorevole alla Virtus in apertura di secondo tempo, con i viaggianti che si riprendono il comando della gara. Ma è solo questione di un attimo, perché Quarrata è prontissima e con Baroncelli torna a +6 (50-44 al 23’). La partita prosegue a strappi e stavolta il break lo mette a segno Siena che pareggia a quota 52. Biagi dà una bella spinta ai suoi, imitato da Baroncelli. L’Acea, sempre costretta a rincorrere, riagguanta costantemente Quarrata, che a 10 minuti dalla fine ha solo un punto di vantaggio (68-67).

Riccio inaugura l’ultimo periodo con due bombe, poi Falaschi fa +6 sul 76-70. Lo scarto cresce ancora grazie alla tripla di Cannone e al coast to coast di Riccio, che scrivono 83-74 al 35’. La partita è nelle mani di Quarrata, che scappa pure a +10, ma i rossoblù non hanno intenzione di mollare. Falaschi e Toppo non permettono agli avversari di riavvicinarsi, con l’ex Empoli a realizzare il canestro che sostanzialmente manda in archivio il match.

Dany Basket Quarrata – Acea Virtus Siena 94-85 (21-21, 42-39, 68-67)

Quarrata: Falaschi 14, Biagi 14, Toppo 17, Cannone 3, Cantrè 3, Baroncelli 14, Calugi 10, Vettori ne, Riccio 19, Cukaj ne. All. Valerio.

Basketball Club Lucca – Herons MTVB 93-96 (21-26; 51-50; 72-72)

Non poteva essere più ricco di fatica ed emozioni il ritorno in campo e alla vittoria per gli Herons, che passano al PalaTagliate solo al quarantesimo, contro un Basketball Club Lucca vivace e combattivo. Dopo essere stata per gran parte del primo quarto nelle mani degli aironi, la contesa rimane infatti senza padrone fino alla fine. E il motivo non è da cercare solo nella ruggine accumulata dai ragazzi di coach Barsotti, quanto soprattutto nel grande smalto mostrato dalla formazione allibrata dal montecatinese Alberto Tonfoni. Alla resa dei conti, la compattezza e la qualità che riescono a tirar fuori i rossoblù si dimostra sufficiente a creare quel minimo vantaggio che vale due punti. Sugli scudi le prestazioni di Obiekwe, Casoni e capitan Giancarli.

CRONACA

Sono concitate le prime battute di gioco, con gli Herons a prevalere nella rumba con lo 0-4 firmato Obiekwe e Dell’Uomo. Russo iscrive i suoi al match col jumper, ma le giocate di Casoni e Obiekwe ristabliscono le gerarchie sul 2-13. Per non affondare Lucca si affida ai pilastri d’area Simonetti e Benini, che riportano i biancorossi a -6. Fin troppo per i gusti di un indemoniato Obiekwe, che si mette in proprio per i canestri del 7-17. I padroni di casa però non si spaventano e verso la fine della frazione tornano ripetutamente a soli due possessi di distanza, mentre dei rossoblù i più in palla sono Dell’Uomo e Giancarli.

Non si ammorbidiscono le intenzioni dei lucchesi in avvio di secondo periodo, con Lippi e Benini a bersaglio per il 25-27. Il Bcl chiude le maglie difensive e scappa in contropiede. Poi per intimorire i termali si schiera a zona, ma capitan Giancarli trova con caparbietà il canestro e fallo del +5, portato a +10 (29-39) dagli squilli di Dell’Uomo e Laffitte. I maggiori pericoli arrivano sempre da Benini e Simonetti, ci si aggiunge Pierini col semigancio del 37-43. La gara prosegue punto punto, Lucca però non cala e nei minuti prima dell’intervallo affonda il colpo fino al canestro del sorpasso segnato sulla sirena da Benini, lasciato colpevolmente solo a rimbalzo.

Il secondo tempo si apre con la bomba di Casoni per il +2, ma con i canestri di Russo, Benini e la risposta di Paunovic lo score recita 55 pari. Il serbo si ripete dopo i tre liberi di Barsanti, anche se il tap in di Lippi vale il 60-57. Giancarli suona la carica col long two, Casoni prima impatta a quota 60 e poi sigla il sorpasso in percussione. Il ritmo è frenetico: Paunovic porta il break sullo 0-7, Lippi reagisce per il -2, Laffitte nel traffico per il 62-66. Benini e Vona coltivano il feeling col canestro e fanno tornare avanti i padroni di casa sul 72-69, rispondendo anche al gioco da tre punti di Laffitte prima che Obiekwe e Giancarli ripristinino la parità dalla lunetta.

Con i valori riazzerati, gli Herons si rimboccano le maniche e pronti via vanno a +4 con Giancarli e Casoni. La stanchezza si fa sentire e la qualità cestistica ne risente, per entrambe le compagini diventa prioritario mantenere la lucidità e limitare gli errori. Laffitte come un fulmine vola al ferro per l’80-85. Il divario è ridotto a tre lunghezze dall’inesauribile Benini e, dopo la splendida incursione di Giancarli, da un ottimo Lippi. A Casoni replicano Benini e Vona, gli Herons conducono 90-91 a 40’’ dalla fine. In uscita dal time out ci pensa Obiekwe dall’angolo, con la zampata del +4. Dall’altra parte Benini fa 92-94, lo 0/2 ai liberi dello stesso Obiekwe regala a Cattani la palla del +1 in angolo ma il giovane biancorosso sbaglia. Le speranze dei padroni di casa si spengono e gli Herons possono festeggiare.

LA CLASSIFICA

C SILVER

3° Turno di Ritorno

Brusa US Livorno Basket – Basket Montale 56-63

Sfruttata al meglio questa ghiotta occasione da Montale per rimettere nel motore altri due punti ed una dose extra di fiducia. La squadra di coach Marcello, al termine di una gara punto a punto, getta il cuore oltre l’ostacolo giocando un finale di partita a mille e riuscendo a portare a casa il bottino pieno.

Nonostante le rotazioni corte (Mati e Salvi assenti) e l’infortunio di Caglio dopo pochi minuti dal via, Montale riesce comunque a rimanere attaccata alla partita e tenere il passo di Livorno nella parte centrale di gara. Il finale però è il vero capolavoro biancoblù con un quarto quarto da 22 punti che consente alla Libertas di esultare.

Così coach Marcello a fine partita: “Soddisfatto della prestazione dei ragazzi nonostante le assenze. Siamo stati bravi a non disunirci e a reagire a qualche piccolo errore fatto all’inizio. Descriverei questi due punti con il termine ‘vittoria di squadra’ perché è questo che siamo stati. Pian piano stiamo recuperando uomini, fiducia e gioco. Speriamo di riavere presto Mati e che l’infortunio di Caglio non sia niente di serio”.

TABELLINI

LIVORNO: Articoli 4, Bernardino 7, Fiore 12, Ghezzani, Locci, Lulli 2, Pantosi 11, Spinelli 12, Vivone 5, Vukich 3. All. Pistolesi

MONTALE: Caglio 6, Madeo 7, Bonistalli 9, Santangelo 12, Magnini 4, Nesi 5, Biagini 3, Pierattini 17. All. Marcello, ass. Perrotta

LA CLASSIFICA

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La T Gema è seconda per una notte. Ma c’è apprensione per Fratto

Con un secondo tempo rabbioso La T Gema surclassa Monferrato 94-74. Infortunio al ginocchio per il numero dieci,...

Pistoiese, Lucarelli: «Questa squadra ha spirito, ma non possiamo regalare niente»

Il tecnico arancione nel post gara: «Da Imola è partita una valanga». Saporetti: «Siamo rimasti sempre sul pezzo» Sotto...

Pistoiese, poker col brivido al Crema: le pagelle del match

Saporetti mvp indiscusso, bene anche Bertolo che si riscatta nella ripresa. Rimandati Giuliani e Biagi, per gli ospiti...

La Pistoiese è una Crema: al Melani finisce 4-2 in rimonta

Partita folle al Melani: sotto due volte, gli arancioni ribaltano tutto con Saporetti protagonista. Tre punti pesantissimi Vittoria doveva...