Il turno di C Gold e Silver: Montale e Agliana sconfitte a Campi Bisenzio e Pisa. Agli Herons il derby con Quarrata, Gema regola Montevarchi
di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
C GOLD
19° giornata
Cus Pisa – Endiasfalti Agliana 82-75 (27-17; 47-33; 64-52)
Vince e guida nel punteggio per quaranta minuti CUS Pisa contro la Endiasfalti. La squadra di coach Mannelli non riesce a trovare le contromisure agli attacchi di Siena e Lazzeri che fanno vedere i mostri a Agliana.
LA CRONACA
I padroni di casa mettono la gara in discesa fin dai primi possessi e gioca un primo quarto da manuale sfruttando anche una difesa di Agliana non troppo intensa. Dopo 10′ a Pisa il punteggio è di 27-17. Nel secondo periodo Agliana continua a subire l’iniziativa dei padroni di casa e, nonostante la positività delle ultime uscite, non trova il bandolo della matassa. Il canestro per i neroverdi si fa piccolo anche dalla lunetta, nessun 2/2 nei primi 20′.
Il terzo periodo è il migliore di Agliana con Nieri e compagni che costruiscono delle buone azioni ed approfittano del calo di tensione di CUS Pisa per portarsi fino al -8 con palla in mano. L’errore su questo possesso condanna poi Agliana nuovamente alla doppia cifra di svantaggio e alla definitiva fuga dei gialloblù. Zeneli e Tommei nel finale rendono il risultato meno amaro 82-75.
CUS PISA: Redini 4, Fiorindi 8, Italiano 8, Bonasera ne, Fe. Regoli 11, Lazzeri 16, Siena 19, Giannelli ne, Fr. Regoli 6, Sciamanda ne, Quarto 10. Allenatore: Angiolini.
AGLIANA: Zita 8, Nesi 7, Chiti, Cei ne, Razzoli 4, Natalini ne, Zeneli 21, Nieri 7, Tuci 2, Covino, Tommei 26. Allenatore: Mannelli.
Gema Montecatini – Fides Montevarchi 90-62 (28-15; 50-37; 70-60)
Gema regola Montevarchi centrando la sedicesima vittoria consecutiva, in una serata da undici triple messe a bersaglio. Di nuovo in campo e autore di una bella prova capitan Marengo, mentre il più incontenibile compañero Rasio con 25 punti e giocate di gran classe. Fin troppo severo tuttavia lo score finale, per quanto di buono mostrato dalla Fides nei primi trenta minuti.
LA CRONACA
Se con Pisa una settimana fa l’approccio dei rossoblù non era stato dei migliori, contro Montevarchi le bombe in sequenza di Ghiarè e Neri fanno subito allungare Gema. Gli ospiti si aggrappano al match con Sereni e Caponi per il 18-12. Indriksons prova a riavvicinare i suoi, ma gli 8 punti consecutivi di Marengo valgono il +16. Un vantaggio che non basta ad abbattere il duo gialloverde Caponi-Sereni, autentici trascinatori della formazione guidata da coach Paludi. Il 4-10 di parziale con cui Montevarchi arriva agli ultimi possessi del primo tempo lascia tutto aperto, allora ci pensa Molteni con la tripla quasi a fil di sirena a respingere i viaggianti.
Nel terzo quarto le bombe di Marengo e Ghiarè lanciano la fuga sul 56-37. Ma la difesa termale è troppo morbida e la Fides si rialza. Il dardo di Indriksons e il 2/2 a cronometro fermo di uno scatenato Sereni fanno -10 al 30′. Momento in cui Bruni decide di mettersi all’opera, impattando il match con 5 punti e vari cioccolatini convertiti dai compagni. Con la rubata più schiacciata in contropiede di Zampa è +17 Gema, un divario ormai impossibile da sovvertire. I rossoblù dilagano lasciando gli avversari a soli 2 punti segnati nel quarto. Prima dei festeggiamenti, Del Re fa riposare i suoi senatori in vista dei prossimi impegni.
GEMA MONTECATINI: Molteni 13, Ghiarè 13, Marengo 13, Neri 9, Rasio 25, Bruni 7, Zampa 5, Spagnolli 2, Konate 3, Leone, Cei. All. Del Re.
MONTEVARCHI: Sereni F., Bonciani 15, Caponi Al. 10, Sereni T. 25, Facciolà 4, Indriksons 8, Cacciatori, Hasanaj, Malatesta A., Dainelli, Mica, Caponi An. ne. All. Paludi.
Quarrata – Herons MTVB 66-84 (21-23; 42-41; 53-57)
Il derby del PalaMelo va agli Herons, che aggiungono l’undicesima vittoria consecutiva al pallottoliere e mantengono il primato in comune con Gema. Per il Dany Basket tanti applausi, per aver giocato alla pari per tre quarti con un avversario fuori portata.
LA CRONACA
Partenza lanciata per gli Herons, che dopo solo due minuti sono già avanti 2-9. Dopo un primo sbandamento, il Dany Basket reagisce, rispondendo presente alla fisicità dei termali con quattro punti consecutivi di Toppo. Coach Valerio ordina la zona 3-2 per provare a mettere un freno all’attacco dei rossoblù, in vantaggio 8-14 al 4’. Riccio, Calugi e Toppo accorciano a -3, non permettendo ai viaggianti di scappare. L’intensità sul parquet è altissima: non una sorpresa sul fronte Montecatini, mentre meraviglia la capacità di Quarrata di tenere testa da questo punto di vista agli avversari. I liberi di Toppo valgono il 21-23 del 10’.
Casoni inaugura il secondo periodo con una bomba, alla quale replica immediatamente Baroncelli con la solita moneta. Il numero 12 potrebbe addirittura piazzare la tripla del sorpasso, ma il ferro lo beffa e gli Herons possono tirare un sospiro di sollievo. I biancoblu però restano attaccati, approfittando della serata di grazia di Calugi, che risulta un rebus quasi irrisolvibile per la difesa di Montecatini. Al festival delle triple si iscrive anche Riccio, che con otto punti di fila scrive 37 pari al 16’. Immenso il cuore dei mobilieri, che al 19’ per la prima volta nella gara mettono la testa avanti sul 40-39. Galli infila il canestro del sorpasso, ma l’ultima parola ce l’ha Riccio, che con i liberi regala il vantaggio ai suoi all’intervallo (42-41).
I termali provano a uscire forte dagli spogliatoi con un 4-0, ma Baroncelli sigla la bomba del pareggio. Toppo segna anche il canestro del +2, che però viene seguito dal parziale rossoblù di 8-0. La tensione e l’intensità restano altissime: quella del PalaMelo, più che una partita di pallacanestro, assomiglia a un’autentica battaglia. E spesso l’arbitraggio lascia fortemente a desiderare. A interrompere il lungo digiuno di punti di Quarrata è Calugi (49-54 al 28’). Subito dopo Riccio riporta i suoi ad appena un possesso di distanza dagli Herons, che a 10 minuti dalla conclusione guidano nel punteggio sul 53-57.
La quarta frazione viene aperta da Toppo per il nuovo -2 Dany Basket. La squadra di coach Barsotti non si fa irretire e tenta l’allungo decisivo con un break di 7-0 (55-64 al 32’). Toppo ha idee diverse e il suo gioco da tre punti significa -6. Le energie sembrano venire meno però in casa Quarrata, mentre gli ospiti non alzano affatto il piede dall’acceleratore e scappano sul +13. Calugi continua a essere un faro per i biancoblu, ma pare non bastare. Casoni appoggia il +14 (60-74), i padroni di casa hanno un ultimo sussulto con il canestro di Baroncelli del -9, ma è sempre Casoni a scrivere la parola fine al match, che va in archivio sul 66-84.
QUARRATA: Falaschi, Toppo 23, Cannone, Cantrè, Baroncelli 9, Calugi 18, Vettori, Riccio 16, Cukaj, Frangioni, Frati ne. All. Valerio
HERONS: Paunovic 15, Laffitte 7, Obiekwe 7, Galli 13, Lupi 3, Giancarli 7, Dell’Uomo 15, Lepori ne, Incitti, Casoni 17, Bechini ne, Puccioni. All. Barsotti
C SILVER
19° giornata
Campi Bisenzio – Libertas Montale 69-51 (18-17 33-28 54-41)
Niente da fare per la squadra di coach Marcello. Montale resta in partita per i primi 20′ riuscendo a rispondere efficacemente agli attacchi di Campi Bisenzio. Nel terzo periodo però l’enorme precisione dei padroni di casa da oltre l’arco condanna i biancoblù alla sconfitta.
Seguiranno aggiornamenti..
Zip Campi: Torres 19, Corsi 15, Dionisi 11, Petri 8, Massoud 7, Ionta 4, Municchi 3, Vignozzi 1, Acciaioli 1, Corti, Berillo, Nannelli. All. Bonetti Ass. Signorini
Montale: Caglio 13, Santangelo 9, Metsla 8, Kpadevi 7, Magnini 7, Santi 2, Lazzeri 3, Nesi, Pierattini 2, Bonistalli. All. Marcello



