Esordio vincente nei playoff di C Gold per le due termali. Herons e Gema avanti 1-0 nelle serie con Siena e Legnaia
C GOLD
PLAYOFF – GARA 1 QUARTI DI FINALE (AL MEGLIO DELLE 3)
Herons MTVB – Virtus Siena 90-67 (19-17; 42-34; 65-57)
Buona la prima. Gli Herons festeggiano al debutto assoluto nei playoff, prevalendo su una Virtus Siena gagliarda e senza paura, capace di condurre in varie occasioni nel primo tempo e di tenere in discussione il risultato finale per più di tre quarti. Pressione a tutto campo alternata ad una zona serrata e intraprendenza in attacco, le risorse a cui si affida l’Acea per dar filo da torcere ai termali. Un canovaccio che tiene alla grande, anche grazie allo show time di Leonardon, prima che la forza propulsiva di Giancarli e compagni abbia la meglio. Nelle fila domestiche più che brillante l’esordio di Cherubini, notevole l’impatto nella ripresa di Galli e quello totale di Obiekwe (doppia doppia e 20 di valutazione). Barsotti boys attesi adesso nel rovente PalaPerucatti mercoledì sera per gara 2, con in mano il match point della serie.
CRONACA
A partire meglio è Siena con lo 0-5 firmato da Nepi e Costantini. La replica degli Herons non si fa attendere, con l’8-0 del sorpasso aperto da Giancarli e chiuso da Dell’Uomo, prima che Cacciatori impatti dalla lunga distanza. Sul parquet prevalgono le difese (Virtus spesso a zona) e per scardinare la parità servono le iniziative del neoentrato Cherubini, suoi i 6 punti che propiziano il 19-14. Prima del 10′ c’è tempo anche per la tripla di Leonardon. L’esperta guardia ospite intraprende un autentico show, mettendo a bersaglio 11 punti praticamente in fila per il vantaggio dell’Acea sul 22-27. Gli Herons cercano disperatamente la reazione, che arriva col 6-0 targato Obiekwe, Dell’Uomo e l’accelerazione di Laffitte. La Virtus resta a contatto con Zambonin e nella propria metà campo continua a proporre la zona, punita però dall’asse Radunic-Paunovic per il 34-29. Con gli strappi di Laffitte e Cherubini, gli Herons vanno all’intervallo sul +8.
Le prime battute della ripresa sono dense di segnature da ambo le parti. La tripla di Nepi sigla il 48-41, lo emula Obiekwe ripristinando il +10. Doppia cifra di distanza interrotta dallo squillo da fuori di Olleia (55-48), che dà il via al parziale di 0-9 con cui la Virtus riduce a 3 le lunghezze di ritardo. Galli non ci sta e lo dimostra in due tempi con canestri pesantissimi, seguito da Paunovic per il 62-54. Allo scoccare del 30’, il divario non si scolla. Nell’ultimo quarto lo stallo dei primi due giri d’orologio è sbrogliato da Radunic, che schiaccia il 71-61 pescato da Obiekwe. Galli è in trance agonistica e soffia sulla fuga termale, Obiekwe ruba e schiaccia all’indietro per il +17 (78-61). Per l’Acea ci mette una pezza il solito Leonardon dall’angolo, ma gli Herons sono ormai scatenati e centrano il 10-2 che stronca definitivamente il match (88-66). Ciliegine sulla torta i canestri di Lupi. Il primo su assist dietro schiena no look di Giancarli, il secondo e ultimo di serata in furto e contropiede.
HERONS: Paunovic 5, Laffitte 9, Obiekwe 10, Galli 12, Lupi 4, Giancarli 4, Dell’Uomo 9, Lepori, Casoni 15, Cherubini 11, Radunic 11. All. Barsotti
VIRTUS SIENA: Bartoletti 3, Cannoni ne, Aliou, Bianchi, Calvellini 3, Cacciatori 7, Olleia 12, Leonardon 17, Imbrò 4, Nepi 12, Zambonin 6, Costantini 3. All. Spinello
Gema Montecatiniterme Basketball – Olimpia Legnaia 95-71 (22-17; 40-33; 74-56)
La Gema Montecatini non si fa sfuggire il primo appuntamento coi playoff e porta a casa gara 1, superando un’Olimpia Legnaia coraggiosa ma al contempo impotente nei 40’. I gialloblù restano in partita fino al 25’, per poi arrendersi alla qualità e completezza di casa. Buono l’esordio del neotermale Luca Benini, anche se l’MVP va ad Adam Sollazzo, autore di 25 punti. Rossoblù di coach Del Re proiettati con fiducia verso gara 2, per chiudere la serie e andare in semifinale.
CRONACA
Pronti via Nikoci fa sentire i propri 215 cm firmando 6 dei primi 8 punti di Legnaia. Gema ci mette 3’ ad ingranare, ma quando si sblocca lo fa coi fuochi d’artificio. Il 6-0 dell’8 pari propiziato da Sollazzo si trasforma in pochi minuti nel 20-6, aperto dalle triple di Neri e chiuso dalla schiacciata di Sollazzo (22-14). Catalano trova 5 punti freschi in uscita dalla panchina per dare la scossa ai gialloblù, comunque a contatto al 10’. Nella seconda frazione ci pensa Ghiarè a far sobbalzare il pubblico, con la tripla del 29-21 che mette una pezza al precedente rientro ospite, con la verve di Nardi. Il gioco da tre punti di Sollazzo regala a Gema le 9 lunghezze di vantaggio, che però Scampone ricuce prontamente coi 5 punti a fila del 32-28. Il divario resta il solito anche quando Sollazzo e Catalano si scambiano due triple, poi i rossoblù trovano il rettilineo per l’ultima sgassata prima dell’intervallo.
È la coppia Rasio-Sollazzo che inaugura la ripresa, col 4-0 liscio del +11 (44-33). Baldinotti e Gobbato allestiscono la replica, Molteni la spenge con due triple di personalità. Tuttavia l’Olimpia vende cara la pelle e con l’uno due Di Nezza-Gobbato dalla lunga distanza e il jumper di Scampone (0-8) reagisce al 56-41 inciso da Rasio e si porta di nuovo a -7. Un parziale che funge da efficace sveglia per i padroni di casa, perentori nel piazzare un 15-2 sospinto dai 7 punti consecutivi di Bruni trovando addirittura il +20 (71-51). Doppia decina di ritardo scongiurata da Catalano, a bersaglio per il -18 sul filo del 30’. Nell’ultimo periodo Gema si può concedere il lusso di gestire i ritmi senza particolari oneri. Il +20 torna grazie all’appoggio di Benini, prima che Catalano sussulti ancora dall’arco per il 76-59. Nonostante la voglia di battersi fino in fondo le speranze degli uomini di Zanardo si riducono sempre di più, con Montecatini che può confezionare e arrotondare il successo negli ultimi giri d’orologio.
GEMA MONTECATINI: Bruni 7, Zampa 5, Molteni 13, Benini 8, Lai, Rasio 17, Neri 12, Sollazzo 25, Leone, Cei, Ghiarè 8. All. Del Re
OLIMPIA LEGNAIA: Catalano 14, Di Nezza 7, Susini 2, Baldinotti 4, Riboli G., Nardi 6, Gobbato 9, Andrei 1, Del Secco 8, Mpeck ne, Nikoci 10, Scampone 10. All. Zanardo



