In C Gold Agliana chiude la Poule Promozione perdendo a Siena, in Poule Retrocessione Montecatini batte Lucca e Montale soccombe a Valdarno. In C Silver Quarrata la spunta con Pisa
a cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
SERIE C GOLD
POULE PROMOZIONE
8° giornata
Acea Virtus Siena – Endiasfalti Agliana 63-47 (12-15; 31-32; 47-37)
L’avventura della Endiasfalti – ante playoff – si chiude con una sconfitta per 63-47 al PalaPerucatti di Siena. La truppa di coach Mannelli chiude così la sua stagione al quarto posto nella Poule Promozione con la qualificazione playoff in tasca e la sicurezza di affrontare Tarros Spezia Club nella serie per accedere alla fase interregionale.
LA CRONACA
Parte nel migliore dei modi la trasferta del PalaPerucatti per l’Endiasfalti Agliana che, con una difesa di ferro ed un attacco ordinato, riesce a tenere a bada le sfuriate offensive dei rossoblù andando a canestro con Zita e Salvi. Nella seconda metà del quarto è Razzoli a prendersi la scena con sette punti consecutivi (due dall’area e uno da fuori) che fissano il punteggio sul 12-15 al 10′.
Riparte nel migliore dei modi la Endiasfalti nei secondi dieci minuti di partita con Razzoli e Salvi, insieme a capitan Cavicchi, ancora protagonisti sotto le plance. A firmare il massimo vantaggio neroverde è però il numero 23, Cantré, con con una tripla che porta il parziale sul 16-23. Nel finale di primo tempo Siena trova le speranze nei lunghi tentacoli di Ndour che, grazie a quattro punti consecutivi, riporta Siena in partita e fa 31-32 prima della pausa lunga.
Al rientro dagli spogliatoi le difese continuano ad avere la meglio rispetto agli attacchi, ed il tabellone luminoso lo conferma. Dopo sei giri di lancette infatti il risultato dice 37-35. La Endiasfalti trova poi il pareggio prima concedere un break di 10-0 all’Acea Virtus Siena nei minuti finali di quarto che permette ai padroni di casa di affrontare gli ultimi 10′ di gara sul 47-37.
Il parziale aperto da Nepi e compagni dal 25’ in poi prosegue nel quarto quarto e permette dunque alla squadra di coach Spinello di gestire con tranquillità il risultato nel finale. Ad interrompere l’emorragia ci pensa Cantrè a metà periodo. Nel finale grande gioia anche per il giovanissimo Filippo Gherardeschi che realizza il suo primo canestro stagionale con la maglia Endiasfalti.
SIENA: Berardi NE, Bartoletti 5, Cannoni ne, Lazzeri 6, Bianchi 7, Olleia 14, Lenardon, Imbrò 10, Ndour 14, Nepi 7, Braccagni, Bovo. All. Spinello
AGLIANA: Zita 8, Bogani NE, Rossi 4, Gherardeschi 2, Razzoli 9, Covino ne, Nieri, Cavicchi 10, Salvi 7, Cantrè 7. All. Mannelli
La classifica: Pielle Livorno 20*; Virtus Siena 14, Spezia Basket Club 12; Endiasfalti Agliana 8, ABC Castelfiorentino 8; Olimpia Legnaia 0
*già promossa in B
POULE RETROCESSIONE
6° giornata
Sinergy Valdarno – ABC Ricami Montale 67-56 (18-15; 33-25; 50-45)
Ancora una sconfitta per l’ABC Ricami Montale, che resta così ultima nel girone retrocessione insieme a Valdisieve, in una situazione che rende sempre più difficile evitare lo spareggio play-out per la retrocessione in C Silver. Stavolta i biancoblu hanno ceduto sul parquet della Synergy Valdarno dopo essere restati sotto nel punteggio per quasi tutta la gara. I padroni di casa hanno messo in campo un maggior agonismo e una miglior precisione nel tiro da fuori, allungando subito a +7 (9-2) dopo appena 180 secondi.
Con il passare dei minuti Mati e compagni hanno trovato maggior concretezza in attacco e grazie anche all’impatto positivo dell’ingresso in campo di Allinei, hanno recuperato e si sono portati in vantaggio dopo il primo minuto del secondo quarto (18-20), poi purtroppo le palle perse e la scarsa precisione al tiro hanno permesso a Synergy di andare al riposo sul +8 (33-25).
Nel terzo tempino l’ABC Ricami ha provato a mettere pressione ai padroni di casa, ma è solo all’inizio dell’ultimo quarto che i ragazzi di coach Della Rosa con una tripla di Navicelli sono riusciti a tornare sul -2 (50-48). La partita è sembrata riaprirsi, ma è stata solo una breve illusione, perché i biancoblu hanno sprecato due occasioni per pareggiare e Synergy ha riallungato con un parziale di 8-0 (58-48 a -7′) che anche psicologicamente ha fatto sprofondare Montale e di fatto ha chiuso la partita.
Gli ultimi tre incontri del girone saranno complicati per l’ABC Ricami, perché dovrà affrontare tre delle formazioni che sono apparse più in forma nelle ultime settimane, ma per provare ad evitare i play-out per Mati e compagni sarà indispensabile ritrovare la fiducia nei propri mezzi.
VALDARNO: Buldo 18, Resti T. 5, Veselinovic 21, Ferrari, Marchionni, Miranovic 5, Resti S. 1, Prosperi 2, Innocenti 10, Ceccherini 5. All. Caimi.
MONTALE: Gangale 3, Allinei 24, Navicelli 7, Mati 8, Santangelo, Evotti, Zambonin 4, Giusti, Del Chiaro 10, Faticanti. All. Della Rosa.
Viking Montecatini – Basketball Club Lucca 73-67 (14-12; 31-32; 49-46)
Gioisce la Viking, al termine di un incontro che ha visto la stessa Montecatini e Lucca dell’ex coach termale Alberto Tonfoni duellare a spron battuto per quaranta minuti. Una vittoria che potrebbe significare salvezza in cassaforte per i rossoblu, saliti a 8 punti nel girone. Confermato l’effetto fortino del PalaPertini, nel quale Meini e soci trovano il secondo successo su due partite disputate. Gli onori dell’uomo partita vanno a Mattia Zampa, autore di 25 punti e di un dominio atletico senza eguali. A coadiuvarlo un solido e indispensabile Manetti, che oltre alle 15 segnature si rende un affidabile punto di riferimento sotto le plance.
LA CRONACA
Il match s’incardina fin da subito su ritmi concitati imposti dall’aggressività degli ospiti. Il primo ciuf è di matrice biancorossa, con Spagnolli che insacca la bomba dall’angolo. Seguono la rubata e contropiede di Lippi. La difesa preparata da coach Tonfoni è estenuante, le mani addosso e il fiato sul collo dei suoi mettono in seria difficoltà i giocatori termali, spesso costretti a forzare la conclusione allo scadere dei 24’’. Impeccabile il palleggio arresto e tiro di Russo, che l’azione successiva capitalizza il recupero dalla rimessa con il canestro e fallo che porta il punteggio sull’eloquente 0-10. Il primo punto rossoblu lo realizza Manetti dalla lunetta quando il cronometro segna poco più di 4’ da giocare. Ci pensa poi la scenografica schiacciata di Zampa a regalare un po’ di fiducia ai padroni di casa. Russo si ripete con un altro piazzato centrale, prima che capitan Meini accorci sul 5-12 in entrata. Lo seguono Tommei e Manetti per il -2, Montecatini si rianima e torna ufficialmente sul pezzo. Ed ecco che arriva il pari targato Zampa dalla lunetta, mentre il sorpasso lo firma Manetti su assist col contagiri di Meini. Il primo quarto si chiude con il parziale di 14-2 targato Viking, che grazie alla crescente attenzione e tenacia difensive riesce a rimediare al burrascoso avvio.
È bagàr anche nella seconda frazione, con il tasso agonistico che non cala di una virgola. Zampa infila due liberi, a cui si aggiunge l’1/2 di un Manetti dall’effetto rigenerativo per i termali. Ecco però la reazione di Lucca, che con l’arresto di potenza di Spagnolli e il tap-in di Di Sacco pone fine alla siccità tornando a -1 sul 17-16. Non tarda la risposta di Zampa con la tripla, ma lo 0-4 di Lippi ripristina la parità. Serve la bomba di Romano a ridare impulso al vantaggio casalingo, portato di nuovo ad una sola lunghezza dalla bimane di Spagnolli. Si segna poco al PalaPertini, complice l’intensità delle due difese. Meini ri-illumina per Manetti, arriva però pronta la replica dalla lunga distanza di Barsanti per il pari 25. Alla penetrazione dello stesso Barsanti segue il semigancio di Manetti e lo stallo si staglia a quota 27. I secondi che precedono l’intervallo si condensano di ribaltamenti. Manetti allunga sul +2 dalla linea della carità, Di Sacco scocca il missile del +1, Manetti inverte di nuovo il trend e lo score recita 31-30. Rimangono una manciata di secondi, se li fa bastare Barsanti che di mestiere si guadagna il 2/2 a cronometro fermo. Il primo tempo si chiude con la Viking che insegue di misura.
L’equilibrio tra le due compagini permane anche ad inizio ripresa, con Romano che trasforma i liberi del +1 sul 33-32. Step back dal palleggio di Tommei e sono 3 a olio, come 3 sono i punti che separano Lucca da Montecatini dopo l’1/2 di Lippi. Russo segna il -1 in avvicinamento da esitazione, non esita invece Zampa che prima vola sul fondo e appoggia il 38-35 proteggendosi col ferro, dopo deposita un altro lay up per poi liberare la falcata in difesa e recuperare il pallone. Ingrosso s’iscrive a referto con il 2/2 del +7. Ben eseguito il pick and roll lucchese in uscita dal time out, dal quale si origina l’appoggio facile di Pierini. È di Romano il libero del 43-37, a cui succede un altro lampo di Zampa, intercetto ed and one in contropiede. Russo converte la transizione nel sottomano del -7, accompagnato dai liberi di Barsanti. La Viking ha fame ed ecco la tripla di Zampa in angolo e lo sfondamento subito da Manetti. I viaggianti tuttavia sono duri a mollare e con l’asse Pierini-Lippi rientrano a -3 sul 49-46.
Si parte senza un istante di sosta nell’ultima frazione. Zampa punisce di nuovo dall’angolo, rispondono Spagnolli al ferro e Lombardi dall’arco per il -1. L’indemoniato numero 7 rossoblu ne mette altri due da rimbalzo, arriva però l’ennesimo sussulto biancorosso con la volata vincente di Lippi. Ingrosso finta il consegnato e affonda la schiacciata del 56-53, Pierini accorcia dalla lunetta, ancora Ingrosso con il movimento sotto le plance realizza il nuovo +3. Che diventa +6 con il missile di Romano, anche se poco dopo un ineffabile Pierini non si fa sfuggire l’appoggio del 61-57. Il pallino del gioco sembra nelle mani della Viking, che però deve prestare massima prudenza e non regalare a Lucca facili speranze. Marengo fa +5 dalla lunetta, mentre gli ospiti non trovano la via del canestro. Romano gira il coltello nella piaga con il rimbalzo offensivo catturato e il 2/3 da fallo antisportivo subito. Lo emula Zampa col 25esimo punto personale, Russo però ribatte dalla lunga distanza ed è 65-60. A rimbalzo e nelle palle contese imperversa una lotta senza quartiere, con entrambe le squadre che non vogliono lasciare nemmeno un centimetro agli avversari. Sul canestro di Meini gli arbitri fermano il match a poco meno di 2’ dalla fine, per capire se sia arrivato prima o dopo lo spirare dei 24’’. Sosta che si prolunga per qualche minuto, poi il dubbio è sciolto positivamente per i termali, che dalla moviola traggono il +8 sul 68-60. Lippi lima un punto a cronometro fermo, Pierini ne lima tre col piazzatone centrale, a 50’’ Lucca insegue di 4 lunghezze. Ingrosso imbuca quello che sembrerebbe il canestro che chiude i conti, quando invece arriva secca la bomba di Lippi. La parola fine è posta dalla tripla di capitan Meini, con cui Montecatini archivia il prezioso successo sul 73-67.
MONTECATINI: Giuliani ne, Ingrosso 8, Marengo 1, Meini 8, Zampa 25, Pellegrini ne, Martini, Romano 11, Cei A. ne, Manetti 15, Tommei 5, Ghiarè ne. All. Cardelli.
LUCCA: Lippi 16, Piercecchi, Barsanti 9, Russo 14, Di Sacco 5, Spagnolli 9, Giovannetti, Balducci, Lombardi 3, Pierini 11, Perfetti. All. Tonfoni.
La classifica: *Don Bosco Livorno, Montevarchi, Viking Montecatini 6; *Synergy Valdarno, Arezzo 6; *Lucca, Prato 4; Valdisieve, Montale 2
* una partita in più
SERIE C SILVER
POULE PROMOZIONE
6° giornata
Cls Quarrata – Cus Pisa 67-65 (15-9; 30-38; 49-49)
Sedicesima vittoria su altrettante partite per il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori, che chiude il campionato con un record storico, battendo anche il Cus Pisa per 67-65. Nel prossimo weekend i mobilieri cominceranno l’avventura playoff: di fronte nella semifinale ecco Fucecchio.
Coach Valerio si presenta alla palla a due senza Toppo, Riccio e Matteo Nesi, fermi per problemi muscolari. La gara inizia con il freno a mano tirato per entrambe le squadre, che faticano a trovare la via del canestro. I padroni di casa riescono comunque a chiudere avanti sul 15-9 la prima frazione, grazie alle iniziative di Cannone e Vettori. Nel secondo periodo le due compagini trovano più continuità offensiva. Pisa ha in Siena il proprio go to guy: le sue tre triple riavvicinano gli ospiti, il Dany Basket si conferma comunque in vantaggio con gli ottimi Cannone e Francesco Nesi.
Dopo l’intervallo, Pisa piazza un break importante con Alberto Lazzeri, riuscendo anche a mettere la testa avanti. L’inerzia è in favore del Cus, ma Quarrata stringe i denti. Ci pensano il giovanissimo Chiti e Cannone a impattare il risultato al termine del periodo. Nell’ultimo quarto, sono Vettori e Cukaj a spingere i mobilieri avanti. A pochi secondi dalla fine Italiano ha la possibilità di mandare la sfida al supplementare, ma il suo 1/3 dalla lunetta condanna Pisa.
QUARRATA: Biagi 9, Toppo ne, Cannone 14, Nesi F. 9, Zaccariello 3, Magnini 5, Nesi M. ne, Vettori 14, Riccio ne, Chiti 5, Alessandrini, Cuckaj 8. All. Valerio.
PISA: Fiorindi 2, Giovani, Italiano 4, Mangoni, La Sala 12, Lazzeri An. 7, Lazzeri Al. 13, Siena 18, Giannelli, Benini 2, Quarta 7. All. Angiolini.
La classifica: Quarrata 18; Pisa 14; Costone Siena, Fucecchio 8; Mens Sana Siena 4; Carrara 2



