Parte la preparazione della Pallacanestro 2000 Prato, impegnata nel campionato di C Gold. La carica di coach Marco Pinelli: «Il progetto è ambizioso: vedo tanto entusiasmo»
É partita lunedì scorso la nuova stagione della Pallacanestro 2000 Prato che, dopo il campionato di C Silver dominato e vinto lo scorso anno, è pronta ad affrontare quello di C Gold.
Quattordici in tutto (sette senior e altrettanti under) i giocatori a disposizione di coach Marco Pinelli, ormai un’icona della società laniera. In attesa dell’inizio del campionato, fissato per domenica 29 settembre in casa di Altopascio, i Dragons parteciperanno alla Coppa Toscana di categoria.
Inserita nel gruppo B, Prato se la vedrà alla prima giornata (in programma per sabato 31 agosto) contro Montale al PalaBertolazzi per poi ospitare Quarrata e Agliana. Accede ai quarti di finale la prima classificata, mentre la seconda dovrà sperare di essere la migliore del lotto per continuare la propria corsa.
L’idea di Prato è comunque quella di utilizzare le tre gare di Coppa soprattutto per farsi trovare pronta all’appuntamento con la C Gold. L’obiettivo dichiarato è quello di centrare la salvezza, ossia di chiudere fra le prime dieci. Arrivare fra le magnifiche otto significherebbe addirittura disputare i playoff. Una parola tabù da non pronunciare in casa Sibe, almeno per il momento, anche se il roster capitanato da Milo Staino può contare su giocatori di tutto rispetto.
Perso lo storico playmaker Tony Biscardi, Prato ha deciso di sostituirlo con il classe ‘99 Alberto Navicelli, reduce dall’esperienza alla Pielle Livorno. Il colpo da novanta del mercato è però rappresentato dall’altro volto nuovo, quel Niccolò Goretti, centro ventiduenne che nella passata stagione ha centrato la promozione in B con Enic Pino Dragons Firenze.
«I loro arrivi fanno parte di un progetto a lunga scadenza che la società ha avviato – sottolinea coach Pinelli – La Coppa Toscana ci aiuterà a inserire Alberto e Niccolò più velocemente. I primi allenamenti? Ho visto tanto entusiasmo. Un aspetto questo che ci dovremo portare anche lungo il corso della stagione, che si annuncia difficile visto l’alto livello della C Gold».



