Il DS Marco Nannini «La prerogativa è effettuare un tampone a settimana, per avere maggiori garanzie. Noi lo faremo da subito»
Dopo il ritorno all’attività da parte della C Gold, anche la C Silver si risveglia dal letargo imposto dalla pandemia. In provincia, la seconda serie regionale vede una sola rappresentante, il Dany Basket Quarrata. Dopo la negatività al tampone da parte dell’intero gruppo squadra (staff compreso), venerdì 29 gennaio per i bianco-blu si sono riaperte le porte del PalaMelo. Il collettivo sotto la guida di Giuseppe Valerio ha potuto così tornare ad allenarsi, anche se il momento non è affatto semplice da gestire. Ad esporre puntualmente il quadro di questa ripartenza targata Dany Basket, il DS Marco Nannini.
«Domenica 31 gennaio è scaduta l’iscrizione al campionato. Noi ci siamo iscritti, ma assieme a tutte le squadre di C Silver abbiamo mandato alla FIP un unico documento, chiedendo di sapere quanto prima il contenuto dei protocolli gare. Sapere la cadenza dei tamponi non è affatto un elemento secondario. La prerogativa di tutti è quella di mantenere la stessa frequenza settimanale di tamponi prevista per la serie B maschile». Spiega Nannini, che approfondisce meglio la posizione della società quarratina.
«Noi siamo rientrati con la prospettiva di applicare sin da subito questa regola dei tamponi settimanali per tutto lo staff della prima squadra. La decisione del Dany Basket Quarrata è stata unanime, partendo dalla disponibilità dei giocatori. Nonostante attualmente non sia richiesto, si tratta di un valore aggiunto che abbiamo voluto inserire per avere maggiori garanzie e per darle ai ragazzi, alle loro attività e alle loro famiglie. E vorremmo fare altrettanto con il nostro settore giovanile, compatibilmente alla disponibilità dei genitori. Speriamo che questa frequenza di monitoraggio sanitario venga mantenuta anche nelle disposizioni che stiamo attendendo dalla FIP». Uno dei temi più scottanti è senz’altro poi quello relativo alle spese che ogni società dovrà sostenere nell’arco dell’anno sportivo.
«I costi naturalmente sono importanti, pertanto stiamo facendo le nostre valutazioni economiche. Chiaramente le società quest’anno non hanno sponsor, per cui le casse sono più vuote del solito. Ed è per questo che nel documento unico abbiamo provato a chiedere un contributo alla FIP, analogamente a quanto fatto per la C Gold. Purtroppo però dubito che verranno stanziati altri fondi». Alzando gli occhi Quarrata intravede l’inizio della stagione, ma ogni passo va ben pianificato. «La data indicativa di inizio del campionato è quella del 28 febbraio, salvo slittamenti. Faremo di tutto per arrivarci pronti. Il basket per noi non è un lavoro ma una passione, però questa situazione richiede un’organizzazione molto strutturata. Quello che possiamo fare è dare del nostro meglio per vivere la nostra passione in sicurezza, protocolli permettendo» chiude il DS bianco-blu.



