Solo la Serie D ha già ufficializzato promozioni e retrocessioni, mentre dall’Eccellenza alla Terza Categoria tutto è ancora possibile
Dopo mesi di attesa è finalmente arrivato il verdetto della Lega Dilettanti che ha posto fine alla stagione 2019-20. Non tutti i nodi però sono stati sciolti. Ad eccezione della Serie D infatti, unica competizione dilettantistica di interesse nazionale, le altre categorie non hanno ancora emesso una sentenza per quanto riguarda promozioni e retrocessioni. Saranno i vari comitati regionali a decidere, anche se al momento non c’è ancora una data certa di quando ciò accadrà.
Sicuramente non verranno riproposti i criteri utilizzati in Serie D, con la promozione della prima classificata e la retrocessione delle ultime quattro. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di promuovere le prime classificate, non assegnando alcuna retrocessione. Complicazioni potrebbero verificarsi nel caso di squadre distanziate da pochi punti con un numero differente di gare giocate. In questa particolare situazione è ancora da decidere se verrà applicata o meno la media punti per gara.
Capitolo coppe regionali: per quanto riguarda la Coppa di Promozione le due finaliste potrebbero entrare in una graduatoria di merito valida per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. Le finaliste di Prima e Seconda Categoria invece verrebbero direttamente promosse nella categoria superiore.



