Paolo Mangini, presidente del Comitato Regionale Toscano, fa il punto sul calcio dilettanti: «Senza regole certe non si riparte»
Calcio dilettanti a serio rischio. Questo quanto si apprende dalle parole di Paolo Mangini, presidente del Comitato Regionale Toscano, rilasciate durante la trasmissione Il Gioco è Fatto di TV Prato. «L’ultimo d.p.c.m. presenta due commi – ha detto -. Uno consente la presenza massima di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per eventi di minore rilievo: singole partite, tornei o amichevoli per la FIGC. L’altro prescrive che per ogni manifestazione organizzata da federazioni o comitati sia necessaria una specifica ordinanza della Regione».
«Spero che entro o subito dopo il 7 ottobre, data in cui scadrà il d.p.c.m., si adotti un provvedimento di estensione a tutti i campionati del primo comma», ha chiarito Mangini. Il presidente del Comitato Regionale Toscano ha aggiunto: «Senza tifosi è impossibile giocare». Netta la presa di posizione su regolamenti e protocolli: «Cosa fare quando un componente della rosa risulta positivo? Al momento l’intero gruppo va in quarantena, e questo è un problema. E qual è il numero minimo di contagi affinché una gara venga rinviata? Al momento la norma non c’è».



