Il riassunto della domenica, dopo la vittoria al sabato del Monsummano: pari di lusso per il Cqs Tempio, buon punto anche per la Montagna
Tolto quanto visto al sabato nel big match vinto dal Monsummano a discapito dell’Aglianese, la tredicesima giornata di Prima Categoria Toscana non avrebbe visto altre squadre pistoiesi soccombere. Invece nel finale di gara per una delle quattro formazioni coinvolte è arrivata la doccia fredda: si tratta del Quarrata, costretto non solo a dover rinviare di altre settimane il primo hurrà casalingo ma pure a beccarsi la beffa della sconfitta al 91’.
E’ stato invece un pomeriggio domenicale da archiviare positivamente per un Atletico Spedalino che non ha più intenzione di porsi limiti. Nuovo successo degli arancioblu, i quali proseguono la loro rimonta legittimando il settimo posto in graduatoria. Si fermano sul pari Montagna Pistoiese e Cqs Tempio ma il punteggio a reti inviolate ottenuto da quest’ultimi è in realtà un punteggio notevole, essendo maturato sul campo del Fornacette secondo. I montanini invece strappano un 1-1, finendo sotto e ponendo rimedio quasi all’istante.
GIRONE B
La giornata si apre con l’anticipo del sabato che vede uscire vittorioso dal Bellucci il Monsummano. Gli amaranto battono l’Am Aglianese 0-1 grazie al gol di Biagioni al 31′ del primo tempo e accorciano in classifica sui neroverdi, che ora sono a più due e rischiano di essere scavalcati dal Fornacette. Un successo meritato, quello ottenuto dagli uomini di Panati, che sono scesi in campo con un atteggiamento decisamente migliore rispetto ai padroni di casa, al contrario troppo passivi e pericolosi dopo due volte in tutto l’arco del match. La rete decisiva nasce da un movimento e dalla successiva apertura di Guarisa, il quale mette in condizione Biagioni di puntare l’avversario, portarsi la palla sul mancino e dare vita a un tiro a giro perfetto che s’insacca all’angolino. Nella ripresa l’Am Aglianese accenna una reazione con due tiri di Bettazzi dal limite, ma Grasso risponde presente e tiene la porta inviolata. Anche le girandole di cambi non aiutano Raimondo e compagni, che faticano tremendamente a scardinare la retroguardia ospite, comandata perfettamente da Agnorelli e Fusco. Nel finale i neroverdi ci provano anche con il subentrato Marseglia, tra i più positivi dei suoi, ma il Monsummano alza la saracinesca e senza correre ulteriori pericoli porta a casa tre punti d’importanza capitale.
Adesso, grazie al colpo grosso di oggi, è teoricamente più vicina la zona playoff di quella playout. Niente male per un club come l’Atletico Spedalino che, va ricordato, si trovava solo più di mese fa ultimo e che in quattro e quattr’otto ha ribaltato completamente la situazione. Contro un avversario solido come il C.F.2001 serviva una prestazione di carattere ed è arrivata ma, visto il perdurare dell’equilibrio in campo tra le contendenti, non era abbastanza per passare avanti. L’episodio che manda in giubilo gli spedalinesi arriva al 79’, il match winner è Chafiq con una conclusione leggermente deviata che permette a mister Ermini ed i suoi di proseguire l’ottimo lavoro di queste settimane. Anche in partite bloccate dove può succede di tutto, contro un avversario in buona giornata, l’Atletico ha completato la missione: sono tutti ottimi segnali per il proseguo del cammino.
Passano da quattro a cinque i weekend consecutivi nei quali la Montagna Pistoiese non riesce a strappare i tre punti. La contesa del campo Ramoscina non vede prevalere né i padroni di casa né il Viaccia, generando un pareggio che accontenta tutti e nessuno. Tutto si è deciso nei secondi 45’, nei quali i pratesi avevano inizialmente gelato il pubblico di casa con la rete di Batacchi. Pochissimi minuti dopo lo svantaggio però la difesa avversaria si fa trovare impreparata e Gargini rimette tutto in equilibrio. Le speranze di completare la rimonta e riuscire a tornare alla vittoria si sono poi infrante nel finale, però in virtù dei risultati arrivati dagli altri campi la banda di mister Zinanni mantiene un piccolo ma prezioso +2 sulla zona playout.
L’aveva già fatto col Monsummano e ci era andato vicino anche con l’Aglianese. Il Cqs Tempio Chiazzano sarà anche ultimo (ma ben saldo al treno salvezza) però ha grande conoscenza in tema di scherzetti, costringendo sullo 0-0 l’altro membro del trio di testa Fornacette Casarosa. Sul difficile campo pisano i chiazzanesi hanno messo in scena una partita di aggressività e dedizione, concedendo davvero poche occasioni alla corazzata di casa che ha ricambiato con la stessa moneta. Qualche occasione per compiere l’impresa in realtà c’è stata con Lakaj e Ferraro, in ogni caso non si può che uscire soddisfatti da questa trasferta. Questo è il quinto pareggio in cinque gare per il Cqs da quando è arrivato mister Fabbri.
GIRONE C
Fa parte di questo sport, eppure è sempre difficile da digerire. La sconfitta all’ultimo minuto subita per 2-1 dal Quarrata Olimpia rappresenta un colpo basso per le ambizioni di ricostruire un campionato di non bassa classifica. Il San Godenzo passa sfruttando al meglio il problema che ormai perseguita i giallorossi sin da inizio anno, ovvero quello dei gol sbagliati. Errori prima e dopo il vantaggio di Santini (decima marcatura stagionale per il quarratino), errori dopo il pareggio biancoverde alla mezz’ora di gioco ed errori prima del drammatico epilogo, peraltro viziato da un’incomprensione difensiva davvero sfortunata. Il Quarrata, con il k.o. di oggi, ripiomba tra le ultime cinque della classe: occhio adesso a non farsi di nuovo prendere dai fantasmi.


