Il Monsummano secondo ed il Cqs ultimo proveranno ad approfittare del derby tutto pistoiese. Spedalino e Quarrata per la riscossa
E’ da un paio di settimane che gli appassionati di calcio dilettanti della nostra Provincia non assistono ad un derby tra le squadre pistoiesi di Prima Categoria. Il venticinquesimo e sest’ultimo turno di campionato li accontenta subito, dato che tra i match principali della settimana spicca la visita alla Montagna Pistoiese della capolista Aglianese. Punti importanti, per credere nella salvezza per gli uni e per chiudere la pratica Promozione per gli altri.
I neroverdi dovranno buttare un occhio, durante la loro gara, a cosa sta facendo il Monsummano, impegnato in quel di Prato Nord. Per i biancoblu invece l’avversario a distanza si chiama Cqs Tempio, atteso da uno scontro decisivo con il Viaccia. Ha necessità di tornare a far risultato anche l’Atletico Spedalino, di scena sul difficile campo di Fornacette; stesso discorso per il Quarrata nel girone C, dove tutto può ancora succede e dove un successo contro la Gallianese potrebbe scacciare i brutti pensieri.
GIRONE B
Inevitabile iniziare da Montagna Pistoiese – Am Aglianese, partita cruciale per entrambe. Su per l’Appennino ci si attende una valanga di gol tra i due attacchi più prolifici del girone B (a 35 i neroverdi, 32 per i montanari), anche se il confronto all’andata ad Agliana fu combattuto ed equilibrato ma con una sola rete realizzata dalla prima della classe. Sarà certamente interessante scoprire se i ragazzi di mister Matteoni avranno subito un qualche contraccolpo per il passo falso inatteso contro il C.F. 2001, sconfitta che ha lasciato una porta aperta a chi insegue per credere nella rimonta clamorosa. Quel risultato però ha inguaiato pure il gruppo di mister Ceccarelli, totalmente invischiato nella lotta per evitare l’ultimo posto. Vincerà chi avvertirà meno la pressione.
A proposito di inseguitori, l’Intercomunale Monsummano può approfittare di un secondo posto saldo come non mai per affrontare le prossime sfide con la testa più leggera e provare a fare l’impossibile. Agnorelli e soci avrebbero in realtà un’impellenza urgente da sbrigare, quello di saltare un turno o magari due di playoff. La situazione vede gli amaranto a +12 sul quinto posto, quindi attualmente sarebbero già in finale essendo la forbice fissata a dieci lunghezze; sulla terza piazza occupata dalla Pietà il distacco è invece di +6, non basterebbe per il ‘salto del turno’ ma non è neanche così poco. La formazione di mister Panati sta ritrovando, dopo qualche passaggio a vuoto a metà stagione, la faccia tosta e spietata, se la mostrerà anche questo weekend contro il Prato Nord potrà andare avanti nelle due direzioni di cui sopra.
In un momento così grave, scocca l’ora degli uomini e delle giocate importanti. Dopo mesi di buon calcio e risultati mediamente piacevoli, le ultime due sconfitte hanno fatto ripiombare l’Atletico Spedalino nell’incubo playout. Se gli arancioblu non sono ricaduti dentro la zona calda è solo per una questione di differenza reti e tutto sommato anche l’ultimo posto non è così lontano come dovrebbe. Adesso non bisogna piangere sul latte versato, sprecare tutto il lavoro di una stagione proprio sul più bello sarebbe drammatico. Lo stesso concetto si può applicare per gli sfidanti, un Fornacette Casarosa che aveva accarezzato il sogno primo posto per metà campionato ma che è poi sprofondato in classifica con un ritmo punti da retrocessione (è comunque ancora quarto). I pisani sono a corto di vittorie, pensate un po’, dal lontano 21 dicembre 2025: il colpo esterno è possibile.
Tutt’altro morale invece in casa Cqs Tempio Chiazzano. Anche se l’ultimo posto è rimasto intatto, complici i successi di quasi tutte le rivali per la salvezza domenica scorsa, i rossoblù sono rientrati a contatto con il gruppone ed il loro ritorno in pompa magna spaventa mezzo girone B. Il prossimo passo dell’opera è però quello chiave, dal quale dipende la bontà di ciò che i ragazzi di mister Fabbri stanno costruendo. Il Viaccia si trova quartultimo ed a +4 dal Cqs, è un avversario diretto da avvicinare per aumentare le possibilità di salvezza. Si incontrano le due peggiori difese del campionato, a pari merito con 39 reti subite; potrebbe quindi essere fondamentale ripartire dal ‘clean sheet’ di sette giorni fa a Marginone, sarà da questo aspetto che dipende il rilancio di Spadi e compagni.
GIRONE C
Se il girone B è considerato mega-equilibrato, vi presentiamo il raggruppamento C. Tra la quarta e la quindicesima e penultima piazza circolano solo nove punti di differenza, la differenza tra chi sogna il piano di sopra e chi è ad un passo dallo scendere in quello di sotto è così sottile che si taglia con un respiro. Esattamente in mezzo al mucchio selvaggio di squadre si trova il Quarrata Olimpia; tra di esse è certamente una di quelle che esprime il miglior calcio ma, come dimostra lo stop dello scorso turno, manca ancora qualche dettaglio per riuscire a staccarsi dalla concorrenza. Ogni gara nasconde insidie di diversa entità e soluzione e contro la Gallianese non sarà diverso. Sul terreno dei mugellani solo il Galluzzo (team coinvolto nella lotta per la promozione) è risultato vincente durante quest’annata, poi solo vittore o pareggi per i padroni di casa. Ci vorrà un Quarrata chirurgico, molto aggressivo e poco sprecone, per espugnare il fortino e vendicare il pesante 1-4 subito all’andata.


