Le prime due del girone B vincono i due derby del pomeriggio. Prosegue la maledizione dei tre punti per Quarrata e Atletico Spedalino
I due derby della sesta giornata di Prima Categoria avevano un pronostico segnato e il campo lo ha confermato. Ciò che non era previsto era il come chiudere le rispettive pratiche, cioè con fatica: sia il Monsummano e l’Aglianese hanno dovuto sudare sette camicie per avere la meglio della Montagna Pistoiese e del Cqs Tempio. Gli amaranto si confermano in cima al girone B, a +5 sui neroverdi e sul Fornacette. La nuvola di Fantozzi invece non vuol proprio lasciar stare Quarrata e Spedalino. Per entrambe sembrava essere arrivato il giorno della prima vittoria stagionale, invece il loro urlo di gioia si è dovuto strozzare in gola nel finale di gara nel quale hanno subito il pari.
GIRONE B
Il pomeriggio dell’Am Aglianese si mette subito in discesa dopo pochissimi minuti, quando una conclusione deviata di Menichini porta subito i suoi avanti. Gli esperti neroverdi vorrebbero già tenere sotto controllo il gioco ma, nonostante un buon numero di palle gol (clamorosa quella fallita da Cutini), stanno anche subendo la pressione del Cqs Tempio Chiazzano, il quale cerca di sfruttare la velocità dei loro attaccanti. Al 62’ la resistenza rossoblù parrebbe venir meno grazie al raddoppio di Bettazzi, al suo primo pallone giocato dopo essere entrato dalla panchina. In realtà gli aglianesi scoprono ben presto che non è ancora finita, come testimonia il rigore realizzato da Spadi (4° rete in campionato per lui). L’assalto finale del generoso Cqs di mister Nencini non viene però premiato; il successo per 2-1 va ad una squadra di casa che si è dimostrata più cinica ed efficace nel convertire le azioni in opportunità da rete. L’Aglianese non accorcia sulla testa della classifica ma riprende il proprio cammino dopo il k.o. di domenica scorsa. Gli ospiti restano nella parte destra dalla graduatoria, nel mucchio di squadre in lotta per la salvezza
Si potrebbe dire che ci ha preso gusto. Tra l’Intercomunale Monsummano e la parola ‘rimonta’ è nata una love story che sta fruttando solo gioie. La capolista fa sei su sei e s’impone per 3-2 contro una Montagna Pistoiese che ad ogni modo esce per l’ennesima volta a testa alta dal terreno di gioco. A muovere per prima il tabellino è stata la formazione casalinga con la rete di uno degli uomini simbolo, Mancino. La sua rete al 33’ decide la contesa al riposo. Nel secondo tempo succede di tutto. L’undici di mister Zinanni raggiunge e sorpassa gli amaranto di mister Panati intorno all’ora di gioco, vanno a bersaglio prima Petrolini e poi Ciacci su rigore. Il rosso diretto a Simi nell’azione del penalty non spaventa il Monsummano, il quale rimette subito l’equilibrio al suo posto grazie all’acuto di Biagioni. Torna anche la parità numerica, a causa del secondo giallo di Ciacci; è proprio sulla punizione successiva che, sullo spiovente in area, spunta la testa di bomber Guarisa: aveva deciso la partita contro la Stella Rossa di due domeniche fa, decide anche questa.
Grosso dispiacere in casa Atletico Spedalino al termine del sesto turno di regular season. Questa pareva proprio la volta giusta, tutte le stelle si erano allineate. La rete di Vannucci, bolide sotto il sette imparabile per chiunque, sembrava poter legittimare il primo trionfo stagionale degli arancioblu, i quali invece sono costretti ancora una volta al segno X. Il maledetto 1-1 arriva al minuto 86, da una mischia dopo un calcio da fermo il Viaccia si salva. Ribaltone incredibilmente amaro, se si considera che nell’aria si assaporava più il raddoppio che il pareggio. Con una classifica ancora molto corta si può ancora sperare di superare le rivali, specie con questo livello di calcio e di atteggiamento. I fatti però sono impietosi, l’Atletico Spedalino è adesso ultimo in solitaria. Da qui bisognerà ripartire.
GIRONE C
Un punteggio pirotecnico, una sfida dalla mille emozioni. Si chiude sul 3-3 l’incontro tra Quarrata Olimpia e Calenzano, match nel quale i mobilieri hanno avuto il coraggio e la calma di recuperare per tre volte lo svantaggio imposto dai fortissimi fiorentini. Ad essere onesti però mister Diodato ed i suoi non possono essere troppo contenti, se si confronta il verdetto dei 90’ con l’andamento di gioco. L’uomo copertina del pomeriggio del campo Don Butelli è indiscutibilmente un Santini che si porta a casa il pallone. Il primo centro dell’attaccante arriva dopo un 1-0 iniziale che aveva fatto malissimo, perché il Quarrata aveva creato un discreto numero di occasioni sin dai primi minuti. Il Calenzano segna il 2-1 poco prima del duplice fischio ma Santini ristabilisce il pari alla primissima azione del secondo tempo. L’ex-Zenith Braccesi realizza il 3-2 dopo che il portiere ospite aveva salvato i suoi su un’altra conclusione di Santini. I giallorossi rischiano il collasso ma il palo li salva e nel finale ecco quantomeno un piccolo meritato premio, la terza rete che evita il secondo insuccesso consecutivo.


