Mercoledì 26 marzo, ore 21:00, si è giocato il recupero della 26° giornata tra Atletico e Albacarraia, terminato con uno 0-2 per i fiorentini
Domenica 16 marzo è andata in scena -per tutte le pistoiesi tranne che per l’Atletico- la 26° giornata della Prima Categoria toscana. Record in negativo per le squadre della nostra provincia: due vittorie e tre sconfitte in cinque incontri totali.
ATLETICO CASINI SPEDALINO – ALBACARRAIA 1997 (GIRONE D) 0-2
Sconfitta preventivabile, ma pur sempre amara. L’Atletico lotta, soprattutto nel secondo tempo, e per larghi tratti se la gioca anche alla pari, ma alla fine ad avere la meglio è l’Albacarraia. I fiorentini segnano un gol per tempo e si aggiudicano così il recupero della 26° giornata, portandosi peraltro ad un quinto posto solitario a dir poco clamoroso vista la classifica del girone d’andata. Decisamente meno brillante invece la situazione per i ragazzi di mister Pacini, ormai alla terza sconfitta consecutiva e risucchiati in pieno nel vortice dei playout. La distanza dal Prato Social Club è difficilmente colmabile visto il poco tempo rimasto, ma ancora c’è un barlume di speranza. Occhio però alle inseguitrici. Il Sagginale ha vinto il derby col San Godenzo e ora torna a farsi sentire. Perdere il fattore campo sarebbe rischiosissimo.
CORSAGNA – UNIONE TEMPIO CHIAZZANO (GIRONE A) 3-0
Non c’è purtroppo storia in quel di Corsagna: 3 a 0 e partita d’andata pienamente vendicata. Il Tempio approccia tutto sommato bene la gara, ma gli avversari si dimostrano troppo forti e decisamente più in palla, rendendo così impossibile l’obiettivo di portare via almeno un punticino. Le reti di Pazzaglia, Ricci e Fiumicino non lasciano scampo ad ulteriori interpretazioni. La fortuna è che anche Diavoli Neri e Serricciolo hanno perso, tenendo dunque tutto vivo per quanto riguarda le posizioni che vanno dal terzultimo all’ultimo posto. L’unico modo per provare l’aggancio ai playout è tornare a vincere, ma bisognerà pensarci a partire dalla prossima partita.
CQS – CITTÀ DI CAPANNORI (GIRONE A) 2-1
Vittoria dal peso specifico quasi incalcolabile per il CQS, adesso padrone del proprio destino. La squadra -causa squalifica- dovrà fare a meno di mister Montuori ancora per qualche partita, ma la prestazione odierna lascia ben sperare. Lo svantaggio iniziale a firma di Menconi, freddissimo dal dischetto, conclude un primo tempo scialbo e con poche emozioni. Nei secondi 45′ è però tutta un’altra musica: il Capannori di fatto non rientra in campo e la squadra pistoiese completa la rimonta nel giro di 15′ minuti con le reti di Betti e Morelli. La classifica è tornata a sorridere e adesso dice 11° posto, appena fuori dalla zona playout. Il CQS è padrone del proprio destino e sembra aver svoltato definitivamente nel rendimento casalingo. Adesso non resta che attendere le prossime e decisive partite.
NOVOLI – AM AGLIANESE (GIRONE D) 2-1
Sconfitta dolorosissima per l’Aglianese, scivolata nuovamente al sesto posto e nuovamente scavalcata dallo stesso Novoli. I fiorentini sono inoltre avanti negli scontri diretti, avendo vinto sia all’andata che al ritorno. La rete iniziale di Chakyry era stata anche pareggiata da Cutini, ma Bini mette la parola fine su partita e risultato. Finisce dunque nel peggiore dei modi il bellissimo periodo di forma dei neroverdi, reduci da quattro vittorie nei precedenti cinque incontri. Adesso, in attesa dei risultati di Albacarraia e Folgor Calenzano, la classifica si fa alquanto complessa, soprattutto alla luce dei prossimi incontri. Tre delle prossime quattro saranno contro squadre che lottano per la salvezza, mentre l’altra sarà il derby col Quarrata. Il finale di campionato si prospetta infuocato.
QUARRATA – PRATO NORD (GIRONE D) 2-1
Vittoria che dà ossigeno alla classifica quarratina, adesso molto positiva. La squadra di mister Diodato dista ben sei lunghezze dal sesto posto attualmente occupato dall’Aglianese, e lo scontro diretto è ancora da giocare, peraltro in casa. E pensare che la gara odierna era iniziata nel peggior modo possibile, ovvero col vantaggio pratese a firma Lunardi dopo 15′ del secondo tempo. Nel momento più difficile esce però il cuore e il talento di questa squadra, tanto tecnica quanto battagliera. Ci pensa infatti l’uno-due Campagna-Pannilunghi a completare la rimonta, quasi insperata visto il cronometro. Adesso l’obbiettivo è blindare quanto prima i playoff, per poi dedicarsi alla lotta al secondo posto.



