Quattro reti e tante emozioni tra Ponte e Lampo Meridien: ai rigori l’errore di Zocco manda Benesperi in semifinale di Coppa Italia
Di Christian Disperati
Non parlate di turnover o di competizione secondaria, perchè quello tra Ponte Buggianese e Lampo Meridien è stato un derby vero da tutti i punti di vista. A trionfare, nell’appuntamento valido per i quarti di Coppa Italia Promozione, sono stati gli ospiti di Benesperi, che hanno staccato il pass per la semifinale e il 18 febbraio se la vedranno con l’Atletico Maremma. Il match è stato deciso ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Il Ponte Buggianese si porta in vantaggio con Bandoni, sfruttando una corta respinta della difesa. In fiducia minuto dopo minuto, la squadra di Falivena prova a tutti i costi a raddoppiare e ad imporsi, ma alla mezz’ora la Lampo pareggia con Bibaj, con una dinamica simile al primo gol. Nella ripresa il 2-1 porta alla firma di Di Vito, entrato poco prima ma, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Matteucci, i biancorossi riescono a pareggiare grazie ad un’ottima invenzione di Rosati per Fiumicino. A trionfare ai rigori sarà poi la Lampo Meridien, sfruttando l’errore di Zocco.
PRIMO TEMPO
Il match si inaugura con un ottimo avvio da parte del Ponte Buggianese, aggressivo e improntato ad alzare il baricentro. Gli basterà infatti pochi minuti per andare in vantaggio: da un corner di Fruzzetti, Rugiati sfrutta la torre del compagno e calcia a botta sicura a due passi dalla porta, trovando il salvataggio di Cortesi sulla linea, ma sul tap-in si avventa Bandoni, che porta avanti i suoi. Dopo il gol, i locali avranno un’altra doppia chance, prima con il diagonale sul fondo di Fruzzetti, servito da Rugiati, e poi con lo stesso numero 9, che rientrando sul mancino e liberandosi dalla marcatura avversaria conclude alto. La Lampo Meridien appare in difficoltà, colmata dall imprecisione nei pressi e sotto porta e dall’ottima difesa avversaria. Il primo pericolo sarà creato da Nencini, con un tiro dalla distanza allungato in corner da Matteucci.
Il brivido su un retropassaggio di Lapo Ferrucci per Lampignano sembra ridare la carica ai padroni di casa, poiché Fruzzetti anticipa il difensore e si invola verso la porta, ma sarà lo stesso portiere ad immolarsi e a salvarsi miracolosamente. Il Ponte continuerà ad essere pericoloso, ma la Lampo non si lascia scappare l’opportunità di pareggiare i conti. Dopo un pericolo creato sia da una punizione di Bibaj, e successivamente da Nencini, entrambi respinti benevolmente, alla mezz’ora Martini crossa dalla fascia destra sul secondo palo, trovando la schiacciata di testa di Cortesi. Da una dinamica simile a quella del primo gol è Bibaj a trovare la zampata vincente con un tiro da centro area. I padroni di casa provano a farsi vedere con un tiro alto di Rosati, ma la squadra di mister Benesperi sembra aver cambiato le sorti del match, grazie anche a due iniziative da parte di Ferrucci e Cortesi, entrambe conclusesi sul fondo, e chiude il primo tempo alzando ritmo e compattezza.
SECONDO TEMPO
Al rientro dagli spogliatoi, il Ponte Buggianese riparte con la stessa foga di come aveva iniziato e a far paura la davanti è sempre Rugiati, che dopo aver scartato due avversari serve Rosati, che manca il match point. Nell’azione successiva sarà sempre il numero 10 protagonista, girandosi sul difensore spalle alla porta e mettendola a lato. Alla Lampo Meridien, però, basta una palla inattiva per rendere glaciale l’atmosfera, sfruttando anche il mancato rigore concesso ai locali. Infatti da una punizione, Martini appoggia per il neo entrato Di Vito, che lascia partire una bordata potente che buca il portiere e ribalta le sorti dell’incontro. Pochi minuti dopo un contropiede degli ospiti, iniziato da un lancio in profondità di Niccolò Ferrucci per Cortesi, non si chiude col più due sugli avversari, poiché l’attaccante si fa ingolosire dalla mezza uscita dell’estremo difensore e prova un cucchiaio, bloccato facilmente.
Il tatticismo tra le due squadre comincia a diventare più forte, fino a che non ci sarà un episodio chiave della sfida. A farne le spese è proprio il Ponte, a causa dell’espulsione di Matteucci, che calcolando male l’uscita, finisce per respingere il pallone con i pugni fuori dall’area di rigore. La Lampo Meridien è fiduciosa di chiudere la partita e cerca di aumentare la pressione, ma all’improvviso arriva il pareggio della squadra di Falivena: da un’avanzata offensiva, Rosati riceve al limite dell’area e serve col tacco un filtrante perfetto per Fiumicino, che sorprende la difesa e realizza con una botta sul secondo palo. Il match si scalda nel finale, con entrambe le squadre che lottano per aggiudicarsi la vittoria. L’unica opportunità nel recupero ce l’avrà la Lampo Meridien, con un tiro che però si spegne a lato. Termina dunque in parità per 2-2: a decidere l’incontro sono i calci di rigore.
Dagli undici metri a fallire l’appuntamento con il gol sarà Zocco per il Ponte Buggianese, con Lampignano che para alla sinistra del suo palo. La Lampo Meridien sarà invece perfetta in tutte e cinque le finalizzazioni, portandosi in semifinale grazie al penalty decisivo di Di Vito.
IL TABELLINO DI PONTE BUGGIANESE-LAMPO MERIDIEN 2-2 (4-5 dcr)
PONTE BUGGIANESE (4-2-3-1): Matteucci; Lici, Chelini, Bandoni (Calu dal 33’ st), Grasseschi (Aiazzi dal 22’ st); Volpi, Zocco; Iannello (Fiumicino dal 9’ st), Rosati, Fruzzetti (Musteqja dal 14’ st); Rugiati. A disposizione: Fanti, Bellandi, Sanzone, Bicchieri, Palmese. Allenatore: Falivena.
LAMPO MERIDIEN (4-4-2): Lampignano; Chiavacci, Dianda, Cappellini, Nencini; Bibaj (Bellesi dal 24’ st), Martini, N.Ferrucci (Fedi dal 38’ st), L. Ferrucci (Fresta dal 26’ st); Bonfanti (Di Vito dal 1’ st), Cortesi. A disposizione: D’Angelo, Lucarelli, Del Sorbo, Gocaj, Mazzoni. Allenatore: Benesperi
ARBITRO: Finoia di Firenze
RETI: Bandoni al 6’ pt, Bibaj al 29’ pt, Di Vito al 6’ st, Fiumicino al 36’ st.
SEQUENZA RIGORI Ponte Buggianese: Rosati (gol), Chelini (gol), Zocco (parato), Fiumicino (gol); Lampo Meridien: Fedi (gol), Martini (gol), Cappellini (gol), Cortesi (gol), Di Vito (gol).
NOTE: ammoniti Di Vito, Lici e Aiazzi.


