Il Monsummano spreca un’altra occasione, neroverdi a +9. Atletico k.o, buon 0-0 per il Cqs Tempio. Girone C: prosegue l’avanzata del Quarrata
Il maltempo dei giorni scorsi ha lasciato ancora una volta la sua impronta. La Prima Categoria Toscana si vede costretta a subire un altro rinvio e questa volta è coinvolta una delle sei pistoiesi: non si è infatti potuta disputare C.F. 2001 – Montagna Pistoiese. In attesa di sapere quando la Figc regionale deciderà di far disputare il recupero con i ragazzi di mister Zinanni coinvolti, si è giocato su tutti gli altri campi ed il verdetto è stato lo stesso delle ultime giornate: l’Aglianese vince ed allunga.
I neroverdi battono il Fornacette nel big match della giornata numero 20 e salgono a +9 sul Monsummano, ancora una volta fermato da un pareggio. Rimonta fatale per l’Atletico Spedalino, costretto a frenare in casa, mentre strappa un punto d’oro su un campo complicatissimo il Cqs Tempio. Infine, uscendo dal girone B ed entrando nel C, l’avanzata del Quarrata prosegue inarrestabile: quinta vittoria in sei gare nell’era Somigli.
GIRONE B
Sempre e solo Am Aglianese. C’è una sola squadra al comando e sono i neroverdi, la cui fuga assume dimensioni ancora più larghe. Il nuovo successo odierno è il quinto consecutivo, il quindicesimo complessivo; ma a rendere speciale questo pomeriggio non è il numero di vittorie ma il nome con cui è arrivato questo 2-1. Il Fornacette Casarosa, seppur in crisi di risultati, ha mostrato nell’ultima mezz’ora di gara perché era annoverata ad inizio stagione tra le pretendenti al titolo finale. Gli ospiti però si sono svegliati troppo tardi, ammansiti dalla rocciosa difesa aglianese e punti per ben due volte nel primo tempo da una delle stelle indiscusse di questo girone B. Undicesimo e dodicesimo gol stagionale per Edoardo Bastogi, il primo di dei due arrivato con la specialità della casa: il calcio di punizione. Primo tempo da supremi leader del campionato per gli uomini di mister Matteoni, bravi poi a gestire con calma la sofferenza dopo il rigore realizzato da Cosi ed a portare a termine un’altra missione difficilissima.
Il destino non dà pace all’Intercomunale Monsummano. Dopo una settimana immensamente travagliata la probabilità di incappare in un altro rallentamento della propria corsa era altissima, quindi lo 0-0 maturato allo stadio Strulli contro il Viaccia potrebbe non essere del tutto una sorpresa. Eppure basta aver assistito all’incontro per sapere quale doccia gelata abbia colpito la formazione amaranto. In primis il gioco è stato ad appannaggio del team di mister Panati per gran parte dell’incontro, tante occasioni create ma nessuna portato a fondo. In secundis, il fattore ‘quando tutto deve andare storto, va storto per davvero’ si può tradurre in una sola parola: penalty, quelli che tante e troppe volte hanno detto male al Monsummano. Questa volta è toccato a Guarisa mancare il bersaglio dagli undici metri, errore che costa il secondo posto in solitaria perché la contemporanea vittoria della Pietà (3-1 al Maliseti) significa aggancio. Non resta che attendere di sapere se sarà un’altra settimana di decisioni da prendere o se verrà data continuità.
Era da tempo che l’Atletico Spedalino non si faceva sorprendere da una diretta concorrente per la salvezza. Come si suol dire però non tutte le ciambelle possono uscire col buco e così è il Marginone 2000, formazione che onestamente vale qualcosa in più della semplice lotta per non retrocedere, ad espugnare lo stadio Nelli di Montemurlo. La strada si è fatta subito in salita per gli arancioblu, colpiti al 3’ dall’attaccante pistoiese Pagnini e costretti a rincorrere per tutto il primo tempo. Anche lo Spedalino però ha il suo specialista dei calci da fermo, Sapio trasforma una egregiamente e pareggia prima dell’intervallo. Nel secondo tempo però il calcio di punizione in rete lo segnano i lucchesi con Foresta, l’ex-Larcianese ed Aglianese. Una stoccata che arriva nella fase maggiormente favorevole all’Atletico, il quale accusa il colpo e si fa così infilare in ripartenza ancora da Pagnini. Carlesi ridà la speranza ai locali di acciuffare almeno un pareggio, il forcing finale però si conclude in un nulla di fatto ed al fischio finale è ufficiale il 2-3 in favore degli ospiti (che peraltro rubano proprio all’Atletico il settimo posto in classifica)
Tanti campi hanno sofferto di condizioni al limite del praticabile riuscendo comunque a far terminare tutti i 90 minuti (tranne il sopracitato rinvio della partita della Montagna Pistoiese). Una delle condizioni più estreme l’hanno fronteggiata i ragazzi del Cqs Tempio Chiazzano, i quali osserveranno con attenzione il recupero da fissare in quanto il C.F. è attualmente il nemico numero nel duello per evitare l’ultimo posto. Lo 0-0 odierno della truppa di mister Fabbri rientra nella categoria dei punti preziosi, il Bellaria Cappuccini è un cliente che è risultato ostico per chiunque ma stavolta sono stati i rossoblù ad infastidirli. Il pareggio a reti inviolate è un risultato che ci sta per un incontro che ha visto un numero non troppo alto ma distribuito equamente di palle-gol. Altra performance fiduciosa per il Cqs Tempio ma anche altra domenica che passa senza aver appioppato la sedicesima casella in graduatoria a qualcun altro.
GIRONE C
Dopo le indecisioni del girone d’andata tutto l’ambiente Quarrata Olimpia aspettava con impazienza di poter godere del proprio momento di gloria. Adesso lo si può scrivere senza alcun dubbio: i giallorossi sono la squadra più in forma del girone C. La terza vittoria consecutiva, nonché quinta nelle ultime sei giornate, permette loro di continuare a tallonare la zona playoff, allungando allo stesso tempo su quella playout (che è ancora a cinque punti di distanza). Il Barberino Calcio va sotto a metà primo tempo grazie a Fattori su calcio d’angolo, poi un ottimo Di Biase spiazza il portiere dagli undici metri e dà ai suoi un doppio vantaggio a fine primo tempo che, per il controllo che il Quarrata aveva avuto fino a lì, era ampiamente meritato. Santini e soci rientrano in campo però con la pancia un po’ troppo piena e gli avversari ne approfittano subito per accorciare. Il vuoto dura dal 46’ 60’ circa, dopo di questa fase i mobilieri cambiano ritmo e, tra parate del portiere e pali, mettono la parola fine alla gara col gol del 3-1 ancora di Fattori. Avrebbe potuto anche esserci un passivo più ampio, il fatto rilevante però è una cura Somigli che prosegue nella riabilitazione di un paziente mai stato così in salute.


