Calcio dilettanti, Mangini rettifica: «Non ho detto che i campionati non ripartiranno»

Il presidente della LND Toscana, Mangini, fa chiarezza: «Auspico una ripartenza, ma sono preoccupato per la situazione sanitaria»

AGGIORNAMENTO ORE 18: MANGINI RETTIFICA: «TRAVISATE LE MIE PAROLE, AUSPICO AD UNA RIPARTENZA SICURA»

Paolo Mangini, intervenuto al programma “Il Gioco è Fatto” su TvPrato ci ha tenuto a correggere quanto riportato dal sito della televisione pratese. «In merito a quanto riportato da “TV Prato” e da “Almanacco del Calcio Toscano” preciso che il titolo non rispecchia fedelmente quanto da me dichiarato.  Il senso, infatti, delle mie dichiarazioni non è da intendersi come una previsione di chiusura, bensì come una preoccupazione per le condizioni sanitarie attuali. É del tutto evidente che l’auspicio è quello di riprendere quanto prima l’attività in condizioni di sicurezza, seguendo le direttive del Governo che mi auguro possano definire la ripresa dell’attività in tempi rapidi»

AGGIORNAMENTO ORE 16:30 – MANGINI : «NON CI SONO CONDIZIONI PER RIPARTIRE»

Erano presenti sia il presidente della LND Toscana, Paolo Mangini, che il suo vice Massimo Taibi alla trasmissione “Il Gioco è Fatto” ed entrambi sembrano essere della stessa idea. «La ripresa dei campionati dalla Promozione in giù è pressoché impossibile». Uno scenario ipotizzabile viste le condizioni sanitarie in cui versa il paese ma che, fino ad ora, non era stato trattato. «Al momento – spiega Mangini – non ci sono le condizioni per riprendere i campionati in sicurezza. Attenderemo comunque indicazioni dalle autorità e saremo pronti ad attrezzarci. Però se dovessi fare un bilancio adesso direi che è piuttosto improbabile una ripresa».

Massimo Taibi, suo vice, gli fa eco. «Se mi chiedessero una percentuale adesso direi che la ripresa è al 10% e lo stop al 90%. Mancano le condizioni di sicurezza per ripartire». C’è però da fare una distinzione tra il campionato di Eccellenza e quelli sottostanti. L’Eccellenza infatti, avendo responsabilità anche sulla Serie D 2021/22, potrebbe dover proseguire con nuove metodologie da studiare. «Se ci verrà chiesto di portare a termine l’Eccellenza, ci adopereremo per farlo in maniera consona». L’ipotesi attuale sembrerebbe essere quella di portare al termine il girone di andata per passare poi a dei playoff allargati per determinare le promozioni. «La soluzione dei tamponi rapidi – conclude Taibi – potrebbe essere valida. Ma non anticipiamo istituzioni e LND nazionale, facciamo un passo per volta».

La riflessione finale è però del presidente Paolo Mangini che parla di quelle che potrebbero essere le conseguenze di uno stop definitivo per dilettanti e giovanili. «Per prima cosa dovremmo parlarne con la LND e capire quali sono le loro idee però non vogliamo correre troppo, aspetteremo direttive». Il calcio dilettante è dunque ad un bivio, ma lo stop definitivo non era mai sembrato così vicino.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

DR2: nella settimana di Pasqua spazio ai recuperi

Mentre il campionato di DR2 si ferma per la settimana di Pasqua, Montale e Bottegone ne approfittano per...

Estra, si presenta Alajiki: «Coach Strobl mi ha convinto a venire qui»

In sede di presentazione del neo arrivo Alajiki, è intervenuto anche il diesse Pezzella: «Sam incarna ciò di...

Pistoia-Rimini, da giovedì 2 aprile al via la prevendita

Il prossimo match dell'Estra Pistoia sarà l'8 aprile contro la Dole Basket Rimini: dalle 18 di giovedì aprirà...