Si sono aperti a Riccione i Campionati Italiani Assoluti di nuoto primaverili: la Nuotatori Pistoiesi può schierare tutti i propri big e l’inizio è promettente con l’oro conquistato da Giulia Gabbrielleschi
Inizia col botto per la Nuotatori Pistoiesi la lunga e speriamo fruttuosa settimana degli Assoluti di Nuoto primaverili. Nella prima giornata dedicata alle lunghe distanze Giulia Gabbrielleschi nuota per la medaglia d’oro nei 5000 metri, ripartendo alla grande nelle vasche dello Stadio del Nuoto di Riccione da dove aveva chiuso il suo maestoso 2017.
Una serie di successi (dal doppio titolo italiano nella 5 e 10 km di acque libere al bronzo mondiale con la staffetta 4X1250 fino all’argento alle Universiadi) che fanno della fondista pistoiese (tesserata anche per il circolo Fiamme Oro Napoli), uno dei nomi più attesi della stagione natatoria che sta entrando nel vivo.
Aspettative e pressioni che non sembrano spaventare Giulia che si è confermata subito ad altissimi livelli, tanto da esser incoronata regina della prima giornata degli assoluti con una 5000 stile (che in una piscina equivale a 100 vasche su e giù) da 56’23″57, quasi 20 in meno della seconda classificata ovvero Veronica Santoni (CC Aniene, 56’42″33) mentre l’altra azzurra Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) ha conquistato il bronzo con 57’06″03.
Come le gare veloci che inizieranno da martedì, anche le gare di fondo sono un test valido per strappare la qualificazione agli Europei di Glasgow. Se a Riccione mancano le due stelle del fondo azzurro (Rachele Bruni e Martina Grimaldi), Gabbrielleschi ha messo in fila tutte le amiche-rivali che insieme a lei puntano a conquistare una cuffia azzurra nella prossima rassegna continentale.
Giù dal podio la primatista italiana Aurora Ponselè (Fiamme Oro Napoli/CC Aniene), quinta dietro alla “millennials” Ciccarella seguita dalle altre azzurre Pozzobon e Raimondi.
Gabbrielleschi tornerà in vasca nei prossimi giorni nelle gare di mezzofondo, insieme agli altri pistoiesi qualificati per le finali nazionali. Dai big Niccolò Bonacchi e Alice Nesti ai giovani.


