06.04: SI RIPARTE DOPO LA SOSTA COL DUELLO CANDEGLIA-MONTAGNA
Montagna e Candeglia si ritrovano gomito a gomito dopo l’11esima giornata di ritorno, in una Orange Junior League dai contorni avvincenti e tutt’altro che definiti. Passata la Pasqua e la sua lunga sosta ci avviciniamo a grandi falcate verso l’epilogo di questo campionato.
Ancora tre le contendenti al titolo sospinte in un destabilizzante batti e ribatti fra loro che, maledettamente dannoso e selettivo, di volta in volta affosserà sogni di gloria ed ambizioni vittoriose alla malcapitata in questione. Il fine settimana vede un fin troppo riposato Candeglia, reduce dal turno di riposo e dalle festività pasquali, affrontare fra le mura di casa un Monsummano in palla e terzo incomodo fra le due litiganti. Granata, primi ad interrompere la lunga corsa iniziale candeglina, obbligati dalla sosta forzata ancora da affrontare a vincere sia con i giallorossi che con i montani per un sogno ancora in grado di avverarsi. D’altro canto i padroni di casa con l’handicap dello scontro diretto perso, unico neo fino ad ora nella lunga cavalcata vincente, non possono permettersi passi falsi colpa anche di un calendario maldestro che le vede impegnati nelle ultime gare con le pretendenti al titolo. Decisivo quindi e di fondamentale importanza l’esito di questa gara, che come già accennato potrà affossare l’una o l’altra o addirittura entrambe in caso di pareggio. Prima della doppia sosta chance in più per il leone candeglino che porta con se l’1 vittorioso, ma anche, dal dopo sosta in poi e per svariati motivi inerenti anche al cambio di panchina in prima squadra, una X insidiosa.
Nelle altre partite regna la tranquillità da fine torneo dove anche nei comunicati ufficiali della lega si raccomanda la massima serietà nel mandare in campo le formazioni onorando al massimo il campionato. Di rilievo nella tratta Quarrata – Valenzatico – Bottegone lo scontro con il Pistoia Calcio per i primi, in casa della Lampo per i secondi ed infine sempre oltre il Serravalle contro l’Unione Pontigiana per i virtussini. Fattore campo più che predominante che ad esclusione dei mobilieri, a singolar tenzone con i Miccoscudati ed accreditati di una doppia da 12, vede le altre due gare con l’1 fisso per l’Unione e per la Lampo.
Per la Montagna, neo capolista, un impegno tutto sommato di “riposo”, se così si può considerare, che la vede in trasferta contro i Giovani Rossoneri. Se di acuti si può parlare, per i diavoli, spicca il pareggio ottenuto mesi fa in quel del Ponte contro l’Unione, poi risultati altalenanti con alcune sconfitte di misura al cospetto delle grandi. Il 2 fisso è da copione, attenzione però ad approcci gara errati.
Nei restanti match uno Sporting vincente contro i blaugrana chiesinesi, 1 in colonna, ed un X 2 in Ponte Buggianese – Tempio Chiazzano rinfrancati quest’ultimi dalla sofferta vittoria contro, per l’appunto, l’altro team pontigiano.
Battute finali con tour de force per le prime in classifica in un bagno di sudore che soltanto per una risulterà ripagante a tutti gli sforzi fatti. Fra i due litiganti gioirà il terzo? Chissà, pallone e passione.



