23.03: MI SDEGNO E MI INTERROGO SUL POST RISSA
Pioggia di goal in questa ultima tornata che, accompagnata da tuoni fulmini e saette in Lampo – Tempio Chiazzano interrotta per rissa collettiva dal direttore di gara sul risultato di parità di 1 a 1 e poi dal Giudice sportivo data per persa 0 a 3 a tavolino ad entrambe le formazioni in gara, ha visto un nulla di fatto, in termini di lotta al vertice, nel duello a distanza fra Candeglia e Montagna Pistoiese. Certo è che se da un lato l’agonismo può e deve essere un arma vincente dall’altro il rischio di scintille in un rettangolo verde minato e saturo di gas è sempre elevato, tanto più se giovani coetanei, armati di fischietto, sono chiamati a dirigerne la gara.
Non avendo personalmente assistito alla gara non entrerò certo nel merito di chi o che cosa abbia fatto sì che la gara prendesse questa piega degna di Bud Spencer e Terence Hill. La sola lettura però del comunicato in questione, nello specifico le misure adottate dal giudice sportivo su referto arbitrale, involontariamente mi aprono scenari inimmaginabili se riferiti a campetti di provincia, luoghi generalmente di divertimento dilettantistico giovanile.
Scene del genere sempre più presenti nella nostra quotidianità non devono farci assuefare a quel mondo violento che a partire dai videogiochi fino al mondo social, alimenti virtuali di ragazzi e non, riempiono le nostre giornate. Ancor di più però, da addetto ai lavori, mi incuriosiscono le decisioni prese in merito che pur parlando di rissa collettiva dove coinvolti erano numerosi giocatori e componenti di entrambe le società e panchine, quindi non tutti ma tanti da ambo le parti, non puniscono singolarmente i partecipanti a tal fatto, se non due atleti e di medesima maglia, ma si limitano a dar partita persa a tavolino ai due team. Nel dettaglio il Direttore di Gara si accorge della colluttazione, della zuffa, del parapiglia in atto ma non prende nota di chi e come, perché numericamente in tanti, punendo poi solo due ragazzi della stessa squadra. In sintesi dopo tutte le parole spese per descrivere il brutto episodio, dopo addirittura l’intervento della Forza Pubblica per sedare e calmare i bollenti spiriti, sabato prossimo allo scendere in campo nelle rispettive gare, la Lampo non avrà alcun squalificato, ed il Tempio solo due. Bene continuiamoci a farci del male! Pallone e passione; un po’ meno entrambe, nell’incertezza.
Anche per questo, per una volta i pronostici sono davvero sintetici: giornata di riposo per la capolista Candeglia e la Montagna cercherà di approfittarne chiedendo i tre punti, fra le mura amiche, al Quarrata. Di tutto di più in questa nostra Orange Junior League.
Chiesina Uzz. Giovani Rossoneri 2
Monsummano Sporting Seano 1
Montagna Pist. Quarrata 1X
Pistoia Calcio Ponte Buggianese 1
Tempio Chiaz. Unione Pontigiana 12
Valenzatico Casalguidi X2
Virtus Bottegone Lampo 1X



