Il Tempio Chiazzano espugna il Pistoia Ovest battendo 3-1 un Candeglia sprecone nel primo tempo e col fiato corto nella ripresa
«Guarda che bell’arcobaleno è sbucato laggiù! Queste sono le belle cose della vita, mica il gioco del calcio!». Siamo intorno alla mezz’ora di gioco quando un dirigente del Tempio Chiazzano si concede una piccola distrazione dal momento difficile della propria squadra.
A Pistoia Ovest il Candeglia sta mettendo in difficoltà gli ospiti, che per due volte in meno di dieci minuti sono andati ad un passo dallo svantaggio. Il piede che poteva regalare il gol ai padroni di casa è il sinistro di Michael Farci, il numero 11 dei verdi. Sulla prima occasione, dopo una bella combinazione con Pagnini, è arrivato al limite dell’area di rigore ed ha angolato troppo il tiro. Sulla seconda, più defilato sulla sinistra dopo aver sfruttato un’incertezza avversaria, ha preso meglio la mira, ma la sfera è uscita comunque, seppur di un soffio.
Dopo questi due pericoli, il Tempio sembrava a tutti gli effetti destinato ad una partita di sofferenza. Dopo pochi minuti da quell’arcobaleno però ecco arrivare quasi all’improvviso un rigore a suo favore. A convincere il signor Bisceglia del fischio una mano troppo alta su un cross di Maarouf, giunta al termine di un contropiede che ormai pareva disinnescato dalla retroguardia di casa. Dopo qualche timida protesta, dagli undici metri si presenta Bugelli che spiazza Capecchi e fa 1-0. La partita cambia del tutto copione e il Candeglia non riesce a cambiare l’inerzia, nonostante una traversa scheggiata da Sapio su una punizione a fine primo tempo.
La ripresa si apre con i padroni di casa desiderosi di rimettere le cose in parità ma distratti in difesa. Proprio su un’indecisione difensiva il Tempio rischia di raddoppiare: solo il palo impedisce a Fedi di festeggiare il doppio vantaggio. Il Candeglia subisce il colpo e l’inerzia passa del tutto a favore degli ospiti, che al 70′ trovano il 2-0. Autore il quarantenne Stefanelli, entrato da pochi minuti per Fedi, col merito che va tutto a Vezzosi. Un suo palleggio sulla fascia destra e il conseguente spiovente infatti hanno ampiamente spianato la strada al colpo di testa a porta spalancata del numero 18.
Scontro dunque deciso? Forse no, perché il calcio, che spesso non segue una logica ben definita, a lungo andare comunque bilancia i conti. Così, sette minuti dopo il 2-0, il Candeglia ottiene un calcio di rigore nel momento migliore degli avversari, segnandolo con Pagnini che spiazza Bindi. Il debito col gioco è saldato, ma il Candeglia non sembra avere più energie. Ci prova sì con un paio di mischie, da sempre fonte di miracoli per chi cerca disperatamente un pareggio, ma il Tempio resiste e riparte. Su un corner gli ospiti sfiorano ulteriormente il colpo del KO, con la traversa che salva i verdi. Un sospiro di sollievo e un’incertezza che comunque s’esauriscono rapidamente ad un passo dal novantesimo. Bugelli tenta un’escursione sulla destra, all’altezza del lato corto dell’area: il traversone basso diventa un cioccolatino che Iannelli non può che confezionare in rete. 3-1 e partita chiusa.
Il Tempio ha meritato la vittoria per cinismo e miglior organizzazione difensiva. Al Candeglia resta il rammarico di non aver sfruttato le due nitide occasioni nella prima mezz’ora e di aver concesso troppo nella ricerca del pari. Il campionato, che al momento per fortuna non subirà sospensioni governative, è comunque solo all’inizio. Entrambe le compagini avranno modo e tempo per confermarsi o, viceversa, per invertire la tendenza.
IL TABELLINO DI CANDEGLIA – TEMPIO CHIAZZANO 1-3
Candeglia (4-3-1-2): Capecchi; Mazzucco Lido, Grasso, Mazzucco Leandro, Beneforti; Chafiq (dall’84’ Nesi), Sapio, Barozzi; Agostiniani (dal 68′ Stilli); Farci, Pagnini. All.: Borrelli.
Tempio Chiazzano (4-3-3): Bindi; Anichini, Rossi, Carlesi, Magni; Vezzosi (dal 68′ Iannelli), Cirenga, Sardini (dal 58′ Serafini); Fedi (dal 58′ Serafini, dal 64′ Berti), Bugelli, Maarouf (dall’87’ Biagini). All.: Montuori.
Marcatori: 34′ rig. Buggeli (TC), 70′ Stefanelli (TC), 78′ rig. Pagnini (C), 89′ Iannelli (TC).
Ammoniti: 77′ Cirenga (TC), 90+4’ Grasso (C).
Arbitro: Bisceglia di Firenze.



