Le parole del coach del Pistoia Basket alla vigilia dell’inizio della semifinale playoff contro Cantù: «Logan? Un fattore che cambia gli equilibri»
«La semifinale è un grande risultato e per nulla scontato. Abbiamo grande rispetto per Cantù, ma andiamo là per vincere entrambe le partite. Non firmo per l’1-1, vogliamo provare a partire 2-0 per noi». Lo fa con il sorriso sulle labbra, ma Nicola Brienza lancia il guanto di sfida alla “sua” Cantù, prossima avversaria del Pistoia Basket nei playoff. Domani, sabato 27 maggio, inizia la semifinale: i primi due appuntamenti si giocano a Desio, mentre da gara 3 ci si sposta in via Fermi. Scontato dire che in partenza, l’Acqua S. Bernardo sia data nettamente favorita per conquistare il pass per l’atto conclusivo, che mette in palio un posto nella prossima A1.
«Già in avvio di annata, Cantù era fra le maggiori candidate alla promozione. Figuriamoci dopo l’inserimento di David Logan, un giocatore che ha fatto e continua a fare la differenza. La farà anche contro di noi – sottolinea Brienza – ed è chiaro che con lui l’Acqua S. Bernardo abbia tantissime opzioni in più in attacco, ma la sua presenza ci stimola. Siamo curiosi di vedere come reagiremo contro un campione del genere. Rispetto alle sfide del Girone Giallo, il fattore Logan cambierà le carte in tavola, perché è un elemento in grado di inscenare prestazioni poco gestibili per il nostro livello». Questo però non significa che la Giorgio Tesi Group non sia pronta a giocarsela a viso aperto, come accaduto un anno fa contro Verona. «C’è stato grande impegno da parte della squadra per raggiungere il traguardo della semifinale. Nella stagione scorsa siamo stati eliminati da Verona, che poi è salita in A1. In quel caso abbiamo tenuto botta e ce la siamo giocata alla pari. Speriamo stavolta di avere maggior cinismo e fortuna». Le premesse per fare bene ci sono. «Siamo sul pezzo e stiamo bene fisicamente. Questa settimana abbiamo dovuto gestire, cercando di evitare sovraccarichi, ma mantenendo brillantezza».
Le partite disputate contro Cantù nella seconda fase, seppur senza Logan in campo, danno fiducia ai biancorossi. «Sono state simili fra loro. Se penso ai quarti con Piacenza, dico che l’Ucc Assigeco ha avuto un modo di giocare non semplice da interpretare. Cantù ha caratteristiche differenti, ma poi bisogna tenere di conto di Logan. Dovremo preparare qualcosa di diverso rispetto a quelle due sfide. Hunt? Secondo me giocherà anche in gara 1, vedremo. Sicuramente, nessuna delle due prenderà sotto gamba l’appuntamento. Per noi questa semifinale rappresenta un bel percorso, mentre per Cantù è un’altra tappa di avvicinamento al loro obiettivo». Infine, Brienza ci tiene a mandare un messaggio al pubblico pistoiese: «Aspettiamo con ansia gara 3 per condividere questo momento con i nostri tifosi. A prescindere da come andranno le partite a Desio, mi aspetto un palazzetto che ci spinga oltremodo».



