Il coach del Pistoia Basket alla vigilia della sfida a Cantù: «L’entusiasmo non sta mancando nonostante le sconfitte»
A distanza di tre settimane, il Pistoia Basket torna ad affrontare Cantù. I biancorossi vanno a caccia del primo successo nella seconda fase. «Mi piacerebbe vincere una partita per dare un segnale a noi stessi. Farlo a Cantù sarebbe un bella cosa per la squadra, ma se dovesse andare male ci proveremo con Cremona o Treviglio», le parole in conferenza stampa di coach Nicola Brienza, che certificano la voglia di sbloccarsi di Della Rosa e compagni, nonostante il fatto che un’affermazione poco cambierebbe a livello di classifica e di accoppiamenti in ottica playoff.
«Questo Girone Giallo per noi è un master estremamente complicato e difficile. Sapevamo di rischiare di non vincere nemmeno una partita, ma nonostante questo quello che nelle ultime settimane non è mai mancato è l’entusiasmo. Siamo riusciti a essere performanti contro l’85% delle squadre di A2, ci manca ancora qualcosa, ma la voglia di rivalsa non è mai calata di fronte alle sconfitte. La vetta è lì, si fa fatica, si stringono i denti e si continua a lavorare per raggiungerla. Nessuno ha fatto un passo indietro», sottolinea l’allenatore biancorosso, che a Desio vivrà una partita da ex.«Affrontiamo un’eccellente squadra, come abbiamo visto qua a Pistoia. Per quando ci riguarda, dobbiamo portare avanti il miglioramento di gruppo. Rispetto alla sfida del PalaCarrara, cercheremo di limare i passaggi a vuoto che ci sono capitati in certe situazioni».
E che la carica della Giorgio Tesi Group sia sempre al massimo, lo si capisce anche da come Brienza parla della settimana di lavoro appena trascorsa.«Fisicamente stiamo bene. Siamo nella parte finale della stagione, gestiamo i carichi, mettendo più qualità che quantità nelle sedute. Ci avviciniamo in maniera positiva alla trasferta a Desio, visto che abbiamo fatto un’altra ottima settimana di allenamenti, con la giusta attenzione e volontà. Sono estremamente contento – afferma l’ex Trento –La squadra non vede l’ora di iniziare i playoff. Del Chiaro? Angelo sta benissimo. La partita con Treviglio è stata ottima per lui, gli manca solo l’abitudine al giocato. Per i playoff sarà al top».



