La Juvi Cremona di Paolo Moretti, ex tecnico del Pistoia Basket, è la prima a conquistare la salvezza diretta: ora resta solo un posto da assegnare
Paolo Moretti ha conquistato l’ennesimo eccezionale traguardo della sua ventennale carriera da allenatore. Il tecnico del ritorno in paradiso del Pistoia Basket, datato 10 anni fa, ha festeggiato con la sua Juvi Cremona la permanenza in A2 con ancora una gara da disputare. Un’impresa già riuscita proprio a Pistoia nel 2009, quando subentrando a Maurizio Lasi salvò la squadra militante nell’allora Legadue.
Restato sulla panchina biancorossa fino al 2015, e poi tornato di nuovo nel 2019, Moretti è entrato nella storia del club al termine della stagione 2012/13 conquistando la promozione in Serie A1. Nel massimo campionato resta impressa la grande cavalcata al primo anno di Wanamaker e compagni, valsa l’accesso ai play-off contro l’Olimpia Milano. A livello personale si aggiunse la gioia del premio come miglior allenatore dell’anno in Serie A e il prestigioso Premio Reverberi.
LA CHIAMATA DI CREMONA
Era il 21 marzo scorso quando la Juvi Ferraroni Cremona ufficializzava l’arrivo sulla panchina di Paolo Moretti. Per il tecnico aretino un ritorno a sorpresa in panchina dopo due anni di inattività in seguito alla conclusione del rapporto con l’Andrea Costa Imola. La squadra lombarda era reduce da tre sconfitte consecutive, difatti causa dell’inclusione nel Girone Salvezza. Un risultato costato caro a coach Alessandro Crotti, sollevato dall’incarico ad una sola giornata dal termine della regular season.
Per Moretti l’avventura era iniziata con l’esordio impossibile al PalaRadi contro l’Acqua San Bernardo Cantù capolista del Girone Verde. Una sconfitta che impose il penultimo posto in graduatoria ed una salvezza da conquistarsi in post-season. Un compito arduo per l’ex tecnico biancorosso.
UN GIRONE SALVEZZA DA URLO
Con le sole due prime posizioni a garanzia della salvezza diretta, per la truppa di Moretti non poteva esserci miglior esordio di una vittoria in trasferta sul parquet di Ravenna. Diverso il ruolino in casa con la sconfitta per mano di Chieti alla quale seguì un altro KO sul campo di Mantova. Una situazione all’apparenza complicatissima dalla quale la Juvi Cremona si è rialzata come meglio non ci si sarebbe potuti aspettare.
Tre successi consecutivi contro San Severo, di nuovo Ravenna e la rivincita corsara a Chieti prima del quarto e decisivo trionfo di fila tra le mura amiche contro Mantova (70-60). Una sfida indirizzata col 21-7 di parziale del secondo quarto e gestita nella ripresa toccando persino il +16, con la festa del PalaRadi pronta a scattare all’ultima sirena.
LA SITUAZIONE SALVEZZA AD UNA GIORNATA
Detto dell’impresa della Juvi Cremona di Paolo Moretti, resta ancora un posto da assegnare per la permanenza nella prossima A2. Tensione a mille per Stella Azzurra Roma-Chieti di giovedì 18 maggio. Le due squadre sono appaiate a quota 14 e difatti si giocheranno tutto l’una contro l’altra in un autentico spareggio salvezza. Basterà vincere per i padroni di casa, servirà ribaltare invece i quattro punti di scarto dell’andata per gli abruzzesi sconfitti 79-83 in casa.
Non possono più raggiungere i 16 punti San Severo e Mantova, sconfitte da Novipiù Monferrato e appunto Cremona. Pesante il successo di Rieti su una Ravenna ancora ferma a 10 punti. L’OraSì avrà bisogno di un miracolo contro una Stella Azzurra che però potrebbe arrivare in Romagna già aritmeticamente salva. La Kienergia si giocherà contro Mantova le chance di accedere ai play-out ed evitare la retrocessione diretta. San Severo-Juvi Cremona e Chieti-Novipiù Monferrato chiuderanno il Girone Salvezza, dando vita agli incastri che decreteranno play-out e l’approdo diretto alla Serie B Nazionale.



