Dal debutto in presidenza di Tiziana Schifano al primo trionfo di mister Gambadori: «Abbiamo vissuto gara dopo gara» dicono le menti del Casalguidi
Al termine di una stagione conclusasi con il passaggio in Promozione, abbiamo voluto dare spazio a Casalguidi a due elementi fondamentali di squadra e società. Ai nostri microfoni infatti si sono avvicendati mister Gambadori e il presidente Tiziana Schifano.
Una stagione cominciata con il cambio sulla tolda di comando: dopo 25 anni Marco Giraldi infatti lasciava spazio alla presidenza di Tiziana Schifano. «Da Marco ho raccolto il testimone dato che ha dovuto rinunciare per motivi familiari» apre Tiziana «ed io che facevo parte della famiglia del Casalguidi ho deciso di scendere in campo. Dovevo solo imparare da lui e in questo anno di “scuola” mi sono messa disposizione. Ho cercato di fare del mio meglio, ma grande merito vanno ai giocatori e allo staff».
«Infatti» interviene mister Gambadori «senza i miei collaboratori Ivan Paolacci – mio vice e mister degli Juniores – e il direttore sportivo Gabriele Grani sarei andato da poche parte. Gabriele poi è stato molto deciso e sicuro di voler continuare anche con 3 allenamenti durante l’interruzione per Covid tra gennaio e febbraio».
«In quel periodo» riprende Tiziana «abbiamo optato per fare una piccola sosta. La società Casalguidi poi ha gestito bene la situazione green pass e controlli vari e siamo ripartiti più forti di prima!».
Quando avete capito di farcela?
«Io l’ultima domenica al fischio finale» afferma Tiziana mentre Alessandro è più specifico. «Fondamentale» afferma «è stata la gara di coppa contro il Monsummano dove c’è stato un cambio di modulo e abbiamo trovato alcune certezze. Infine anche nel match d’andata in casa del Novoli quando vincendo per 3-2 abbiamo violato un campo dove nessuno aveva vinto. La nostra forza però è stata è quella di non pensare mai alla partita dopo, ma giocarsela gara per gara».
«Infatti» riprende il presidente «quando la domenica arrivava la vittoria si festeggiava il giorno stesso poi il lunedì eravamo già concentrati sul match seguente. Ogni partita era una storia a sè!». «Anche nei momenti difficili» continua Gambadori «come ad inizio campionato quando eravamo tutto tranne che una squadra di calcio. Pure lì ho fatto un passo per volta, lavorando prima sulla testa che sulla tecnica o sulla parte fisica. In quel momento i ragazzi avevano bisogno di energia e di entusiasmo»
Importante comunque anche la sinergia tra juniores – campioni provinciali – e la Prima Squadra…senza dimenticare il settore giovanile!
«Sì esatto» conferma Alessandro «perché un punto di svolta è arrivato quando il mio vice Paolacci mi ha suggerito di far allenare insieme la juniores con la Prima Squadra. Risultato? I ragazzi più giovani si sono adeguati ai ritmi dei più grandi che, a loro volta, si sono responsabilizzati da fare da chioccia ed esempio. Sabato la prima squadra era in tribuna a vedere gli juniores che la domenica tifava Casalguidi, spesso anche in trasferta». «Per il settore giovanile invece» afferma Tiziana «nel lungo termine sarà importante anche l’affiliazione con l’Udinese Calcio che ci porterà benefici come la continua formazione svolta anche online per tecnici e atleti».
Infine, un pregio dell’altro:
Alessandro: «Tiziana è sicuramente paziente perché si è ritrovata in un mondo che non conosceva e con pazienza ed impegno ha concluso alla grande la prima stagione».
Tiziana: «Alessandro? Un ragazzo umile che sa ascoltare tanto per poi capire sempre quali sono i problemi».
Presidente non può scappare senza dirci i progetti per il prossimo anno!
«La Promozione per Casalguidi è un traguardo storico, ma il domani arriverà domani! Ne parleremo più avanti…».



