Il Casalguidi brilla come un anno fa, ma attenzione a non lasciare punti per strada ingenuamente. Il ds Carraresi: «Non chiudiamo le partite»
Replicare una stagione strepitosa non è mai facile, ma sin qui il Casalguidi non ha deluso le aspettative. Certo, i canarini non stanno brillando in costanza di risultati, con un pareggio, tre vittorie e altrettante sconfitte per un totale di dieci punti in sette giornate, però le prestazioni dei gialloblù sono lodevoli. Patrizio Carraresi, direttore sportivo dei pistoiesi, analizza l’avvio altalenante dei casalguidini, comparando la situazione di un anno fa con quella di adesso, per una squadra che non smette di stupire.
«SPRECHIAMO TROPPO»
Il direttore sportivo del Casalguidi, Patrizio Carraresi, commenta l’ottimo inizio di stagione dei canarini: «Il primo scorcio di campionato è più che positivo, perché abbiamo espresso un ottimo calcio contro ogni squadra sin qui affrontata. Creiamo valanghe di azioni da gol tutte le gare, però la Promozione è crudele – sottolinea il diesse gialloblù – e, al primo errore commesso, gli avversari non perdonano mai. Il mister e lo staff stanno lavorando alla grande, come l’anno passato, se non addirittura meglio, quindi siamo sereni e proseguiamo su questa strada».
«Purtroppo i risultati sono un po’ altalenanti e questo perché non portiamo a casa partite dominate. Ne è un esempio proprio l’ultima sfida giocata col Forte Dei Marmi. I lucchesi non si sono resi pericolosi praticamente mai, noi non siamo stati cinici sotto porta e, dopo aver fallito il raddoppio più volte, abbiamo subito il pareggio allo scadere. Stesso discorso per la gara col San Marco Avenza – prosegue Carraresi – quindi dobbiamo migliorare e chiudere subito le partite. I punti sarebbero potuti essere almeno tre in più, ma tutto sommato siamo soddisfatti».
IL CONFRONTO CON UN ANNO FA
Carraresi compara il Casalguidi del presente con quello di un anno fa, dove i punti erano quindici alla settima giornata a fronte dei dieci attuali: «La passata stagione eravamo partiti sicuramente meglio, ma ripetersi, per una società come il Casalguidi, non è mai facile. L’obiettivo è raggiungere il prima possibile la salvezza, poi si vedrà, perché il potenziale della squadra è enorme e possiamo puntare più in alto. Inoltre – aggiunge il direttore sportivo – rispetto al campionato 23/24 abbiamo perso qualche pedina importante, ma ne abbiamo acquistata qualcuna di altrettanto valore, come Cortonesi, Massaro e altri, quindi la rosa è più che competitiva».
«La squadra al momento è al completo, quindi non sono in programma movimenti di mercato nella sessione invernale. Qualche settimane fa abbiamo inserito diversi 2005 promettenti, come Advillari e Bezzini, arrivati da poco e già protagonisti in campo. Altri nomi di spicco sono Sellaroli e Robusto – continua Carraresi – sui quali il mister ha contato fin da subito e che fatica a lasciare fuori. Per tutti loro il Casalguidi è una vetrina importante, quindi possono crescere qui e lanciarsi verso categorie superiori».
«CHE SIA L’ANNO DI MALLARDO?»
Tra le file dei gialloblù c’è un talento che sta sbocciando e in questo inizio di stagione non è sicuramente passato inosservato: «Mallardo è un gran giocatore con un potenziale enorme e, secondo me, non l’ha ancora espresso al massimo. La squadra lo sta supportando tanto anche in zona gol, non a caso è già arrivato a quota tre marcature. Questo potrebbe essere il suo anno – elogia Carraresi – in attesa che il suo talento esploda definitivamente. Nella sfida di domenica contro il Forte dei Marmi, Mallardo è entrato nei venticinque minuti finali e si sta ancora riprendendo dal guaio muscolare alla coscia. L’anno scorso Niccolò ha segnato nove gol in campionato, ma è stato anche indisponibile per due mesi abbondanti per motivi fisici, quindi questa stagione può puntare a un bottino maggiore. ».
CASALGUIDI-MONSUMMANO: UN DERBY INSIDIOSO
La prossima giornata di campionato il Casalguidi affronta il Monsummano in un derby a dir poco insidioso per i canarini: «Col Monsummano sarà una partita difficile. Gli amaranto hanno tanti giocatori di valore come Guarisa, Maiorana e Dal Poggetto, inoltre l’allenatore Fanucchi è molto bravo e i risultati non rappresentano la forza reale della squadra. L’ultima posizione in classifica dei monsummanesi non deve farci sottovalutare l’avversario, ma d’altronde l’abbiamo dimostrato anche nello 0-5 inflitto al Viaccia. Non esistono avversari morbidi, il livello delle compagini quest’anno si è alzato notevolmente e non sono concessi errori».
SITUAZIONE STADIO
Infine, Carraresi commenta la situazione dello stadio dei canarini: «Non giochiamo a Casalguidi da inizio stagione e non so se questo ci ha penalizzato. Al di là dell’ottimo campo di Margine Coperta, dove al momento affrontiamo le sfide casalinghe, non giocare al “Barni” – commenta il diesse – c’impedisce di avere tanti tifosi a sostenere la squadra. I lavori al nostro stadio dovrebbero terminare entro novembre o al massimo dicembre, quindi manca poco per tornare a giocare a “casa”».


