L’assessore Alessio Bartolomei, che che si occupa di “Lavori pubblici, Verde pubblico, Protezione civile, Assetto idrogeologico, Viabilità e infrastrutture”, è intervenuto in merito alla diatriba legata al playground di viale Arcadia
La diatriba legata al playground di Viale Arcadia continua. Dopo l’esposto presentato da Giuliana Vitale, che ha chiesto ai Carabinieri di intervenire per stoppare il gioco dopo le 23, ecco che gli appassionati di pallacanestro hanno appeso uno striscione eloquente presso il campino. “La palla continuerà a palleggiare”, il messaggio dei cestisti.

Intanto, la redazione di Pistoia Sport ha intercettato telefonicamente l’assessore Alessio Bartolomei, che si occupa di “Lavori pubblici, Verde pubblico, Protezione civile, Assetto idrogeologico, Viabilità e infrastrutture”.
«Giuliana rivendica il diritto di tenere le finestre aperte di sera durante l’estate senza essere disturbata. Dall’altro lato però i ragazzi che frequentano il playground, che fa parte di un’area verde ed è quindi pubblico, hanno il diritto di giocare. Non c’è nessun regolamento in merito che può impedire loro di farlo – sottolinea l’assessore – In questi casi deve esserci un venirsi incontro da ambo le parti. Certo è che il campino è a una certa distanza dalle abitazioni e che lì accanto c’è il viale Arcadia, sicuramente ben più rumoroso rispetto a un pallone da basket» .



