Il pilastro di Cento, prossima rivale del Pistoia Basket, è quel Derrick Marks che in biancorosso è stato nient’altro che una meteora
In questa stagione Cento è una delle squadre più attrezzate e competitive del campionato di A2. Un’evoluzione naturale e una crescita costante per la formazione biancorossa che lo scorso anno si è qualificata ai playoff, fermandosi ai quarti, mentre quest’anno, forte anche di un budget importante, proverà a fare ancora meglio. In panchina c’è sempre coach Mecacci e la difesa è rimasta un marchio di fabbrica della formazione emiliana. Il talento in cabina di regia abbonda con il trio Tomassini-Moreno-Zampini, mentre i leader offensivi sono i frombolieri a stesse e strisce Marks e Archie.
IL QUINTETTO
Il primo terminale offensivo della Benedetto XIV è l’ex Pistoia Basket Derrick Marks. La guardia americana, dopo la sua fugace avventura in biancorosso del 2020 e lo stop obbligato per infortunio si è rimesso in gioco lo scorso anno in Bulgaria con il BC Balkan, dimostrando di essere tornano pienamente in forma. Ingaggiato in estate a Cento ha subito riallacciato il filo interrotto, come dimostrano i 19,9 punti in 29,2’ con la casacca della Tramec. Anche l’altro straniero degli emiliani è un volto noto dei campionati italiani: Dominique Archie, ala ex Capo d’Orlando e Varese. Uscito da South Carolina University, veterano del basket europeo è reduce da una stagione con il Pau-Orthez, nel campionato francese. A Cento segna 13,6 punti a cui vanno sommati anche 7,9 rimbalzi e 1,6 assist in 31,6’, tirando con il 43% da tre punti. In cabina di regia c’è Federico Zampini rimasto in A2 spostandosi di pochi chilometri dopo le molte stagioni a Ferrara. Con i biancorossi mette insieme 10,7 punti 3,2 rimbalzi e 2,8 assist in 27,9’. Da centro agisce Matteo Berti, lungo di 212 centimetri, classe 1998, alla terza stagione a Cento ma al primo campionato con i gradi di titolare nel quintetto. Per lui ci sono 4,7 punti e 6,2 rimbalzi in 26,2’. Completa lo starting five della Benedetto XIV l’esterno Daniele Toscano, arrivato in Emilia dopo tre campionato giocati a Torino. In biancorosso Toscano viaggia a 7,3 punti in 28,3’.
LA PANCHINA
Risorse fondamentali per la Benedetto XIV sono Giovanni Tomassini e Yankel Moreno. Tomassini, regista classe ’88 è un elemento esperto che in A2 ha giocato a lungo con Casale e Verona, alla seconda stagione a Cento con cui mette a referto 11,3 punti e 2,7 assist in 20,2’. Il playmaker italocubano, classe ’90 è a Cento dalla stagione 2018/2019 e ha seguito la squadra anche in B. Aiuta gli emiliani con 5 punti e 2,8 assist in 21’. Il primo cambio dei lunghi è il centro Scott Ulaneo, lungo classe 1998 di 208 centimetri, approdato in biancorosso dopo la stagione divisa tra Eurobasket Roma e Brindisi, ed ancora prima le stagioni in NCAA con i college di Seattle, Hawaii-Pacific e Davenport. Completa le rotazioni l’ala estone del 2003 Gregor Kuuba, approdato in A2 dopo aver giocato lo scorso anno la B a Livorno.
IL COACH
Sulla panchina della Benedetto XIV c’è ancora coach Matteo Mecacci. Classe ’86, ha esordito come coach alla guida dell’Under 19 della Virtus Siena nel 2011. Poi il passaggio a Lucca, prima come vice di coach Russo e poi come capo allenatore in A Silver. Nel campionato 2014/2015 coach Mecacci ha guidato la Mens Sana Siena alla promozione in A2. Nelle tre stagioni successive è ancora con i biancoverdi in qualità di vice, per poi sedersi sulla panchina della Viola Reggio Calabria. A Cento è arrivato tre anni fa, dopo la retrocessione in B degli emiliani, riportandoli in A2 e guidandoli fino al traguardo di gara cinque dei quarti di finale dei playoff persa con Pistoia.


