Il derby di C Silver tra Cestistica Pescia e Dany Basket Quarrata, andato in scena domenica sera, ha visto i padroni di casa uscire (a sorpresa) vittoriosi. Ne abbiamo parlato con coach Braccini di Pescia e coach Valerio di Quarrata
Uno dei punti forti dello sport è la sua imprevedibilità. Nella pallacanestro, poi, non ci sono regole matematiche: vince chi se lo merita di più. E può succedere allora che la Cestistica Pescia (in penultima posizione e con solo quattro vittorie all’attivo fino ad adesso) riesca a fermare il Dany basket Quarrata, una delle favorite della classe (attualmente al secondo posto).
Domenica 10 febbraio i padroni di casa di Pescia sono infatti riusciti a imporsi per 68-58 sul più quotato Quarrata. Abbiamo analizzato la partita insieme agli allenatori delle due squadre, che si sono presentati ai nostri microfoni al termine della gara.
Coach Braccini, arrivato sulla panchina della Cestistica a campionato in corso, commenta così la partita: «Abbiamo giocato al massimo, mentre loro non hanno espresso se stessi nel migliore dei modi. Siamo stati bravi a limitare Toppo, il che sicuramente li ha penalizzati. In più noi veniamo da un ottimo periodo di forma (tre vittorie nelle ultime quattro partite, ndr) – continua l’allenatore – forse loro ci hanno un po’ sottovalutato all’inizio e non sono stati in grado di recuperare nel corso della gara».
«E’ stata una partita molto accesa e combattuta (come dimostrano anche le espulsioni di Meacci e Buzzo), ma i ragazzi sono stati bravi a reggere l’assalto finale e conquistare questi due punti fondamentali che valgono doppio e sono per noi ossigeno puro. Mi preme sottolineare anche l’ottima prestazione di Tealdi, che oggi ha fatto vedere di che pasta è fatto. Se continuiamo su questa strada possiamo certamente dimostrare di essere in grado di mantenere la categoria».
«Abbiamo incassato un brutta sconfitta – commenta invece coach Valerio – dopo un buon avvio nei primi minuti, abbiamo subito la reazione dei padroni di casa che sono rientrati immediatamente in partita. C’è stato parecchio equilibrio fino all’intervallo, che ha portato Pescia avanti di un punto al riposo lungo. Noi non siamo stati capaci di prendere le distanze, a causa anche di una difesa che non ha funzionato».
«Probabilmente per noi è stata la peggior partita dell’anno, caratterizzata quasi sicuramente dalla prestazione sottotono di Fiorello Toppo, leader della squadra, che durante la settimana è stato colpito da un’allergia molto forte che lo ha costretto ad allenarsi poco e male. La squadra non ha risposto come mi aspettavo, è mancato l’approccio mentale alla partita. Non ci sono scusanti, dobbiamo solo fare i complimenti a Pescia per la vittoria e continuare a lavorare sodo per migliorarci».



