Esperienza e qualità sono le doti principali della calciatrice della Cf Pistoiese Rachele Giusti, pronta per la nuova stagione sia come giocatrice che come allenatrice (di basket): «La passione mi dà questa forza»
Sono ripresi gli allenamenti anche per la Cf Pistoiese che si è radunata lo scorso lunedì 26 agosto per preparare l’imminente stagione. Tra i volti presenti, confermatissima, anche Rachele Giusti, calciatrice classe 1990 con alle spalle anche un’esperienza in serie B con il Pisa, che ha tanta voglia di fare bene con la maglia della sua città.
«Sarà sicuramente un campionato tosto – dice il difensore arancione – abbiamo testato con mano che per giocarsela in serie C c’è da lavorare. Le sensazioni però sono positive, noi puntiamo a stare nella parte sinistra della classifica e di giornata in giornata prenderemo quello che verrà».
Serie C che era sfuggita alla Pistoiese l’anno scorso ma a cui la squadra del neo mister Mario Nicoli potrà partecipare nuovamente grazie al ripescaggio avvenuto ad inizio estate: «Dobbiamo migliorare rispetto alla passata stagione ma sono convinta che l’arrivo in panchina di mister Nicoli darà una svolta in questo senso. E’ un allenatore che conosce molto bene il calcio ed è in grado di trasmettere sempre qualcosa di nuovo alle giocatrici che ha a disposizione. Anche grazie al suo arrivo mi sono convinta a continuare qui».
Un impegno che Rachele porta avanti con dedizione e sacrificio, visto che nel suo cuore c’è spazio anche per un’altra grande passione: «Quando avevo sei anni, a causa della carenza di squadre di calcio femminili, mi sono avvicinata al mondo della pallacanestro e ho continuato a giocarci fino a ventidue anni. Poi mi si è presentata la possibilità di far parte di una vera e propria squadra che gioca con i piedi (ride, ndr) e ho accettato questa sfida. Naturalmente portare avanti entrambe le attività sarebbe stato impossibile, così ho messo da parte per un po’ il basket».
Un amore per la palla a spicchi che tuttavia Giusti continua a coltivare e che tenta di trasmettere anche ai più piccoli: «Tuttora ricopro il ruolo di preparatrice atletica e di insegnante di minibasket a livello regionale a Chiesina e già da settembre seguirò la squadra degli Aquilotti e quella Under 13. Il mio obiettivo in futuro è quello di poter allenare, oltre alle formazioni maschili, anche quelle femminili. Le ragazze, nello sport come nella vita, hanno dentro uno spirito incredibile e non deve andare perso. Come riesco a conciliare calcio e pallacanestro? E’ veramente dura, ma ho tanta passione».



