Match mai in discussione a Lucca, i pugliesi toccano il +20 nel secondo periodo e persino il +29 nell’ultimo. Doppia doppia per l’ex Lorenzetti
Troppa Ruvo di Puglia per questa Fabo Herons Montecatini. I pugliesi strapazzano i termali al PalaTagliate dominando difatti il match dall’inizio alla fine. Grande circolazione di palla, difesa aggressiva e individualità più in palla. Non c’è quasi stata storia in quel di Lucca, con la Crifo Wines a toccare il +20 già nel secondo periodo e persino il +29 nel corso del quarto. Per i ragazzi di coach Barsotti una serata storta, in cui l’unica nota lieta arriva ad inizio ripresa, con l’11-0 di parziale che aveva acceso una fiammella di speranza tra i tifosi di casa. La piccola scossa però non basta contro la compagine pugliese, pressoché inscalfibile. L’ultima frazione è puro garbage time, con gli Herons a tirare fuori un po’ di orgoglio per ammorbidire l’ormai inevitabile batosta.
Miglior marcatore di serata è il solito infermabile Darryl Jackson (18) ma la palma di MVP è tutta per i due centri Borra e il grande ex Lorenzetti, premiato con una targa dal presidente Luchi prima della palla a due. Se l’ex Pistoia sfiora soltanto la doppia doppia (12 punti e 8 rimbalzi), Lorenzetti la mette a referto con 11 punti e 10 rimbalzi catturati. Tra le fila di Herons è Arrigoni ad andare ad un rimbalzo dalla doppia doppia (11+9) con Klyuchnyk altro giocatore in doppia cifra. A stonare è soprattutto il dato delle triple, con sole 5 a bersaglio su 20 tentativi. Con questo successo, Ruvo va a +4 sulla Fabo Herons, superata ora dalla vittoriosa Virtus Roma.
CRONACA
Tensione tipica del big match in avvio, con mani fredde da ambo le parti. Dopo oltre 2′, è solo l’1/2 di Trapani dalla lunetta a muovere il tabellone. È lo stesso play di Herons a segnare ancora con la prima bomba ben costruita del match, prima che sia Borra a sbloccare i suoi. Il sorpasso di Ruvo è firmato dalla super tripla dal palleggio di Jackson a cui risponde Klyuchnyk con la stessa moneta in transizione per il 7 pari a metà periodo. La Crifo Wines si appoggia molto al centro ex Pistoia e mette in mostra un’ottima circolazione di palla. Armi grazie alle quali mette in piedi un parziale di 8-0. In attacco la Fabo trova l’area intasata e le triple faticano ad entrare (2/7). Il parziale è interrotta da Arrigoni sul 9-15 ma il vantaggio ospite aumenta ancora. Borra continua ad essere un rebus e anche il subentrato ex Lorenzetti lascia la sua impronta: i suoi liberi valgono l’11-23 di fine primo quarto.
Ruvo continua a spingere sul pedale del gas anche nel secondo quarto. Montecatini fatica in transizione e in un amen i pugliesi toccano il +18. I cinque in fila di Arrigoni non bastano a rallentare la furia ospite e il divario si ampia ancora. Jackson segna ancora dalla lunga e Barsotti prova a porre rimedio con la zona. Una mossa vincente almeno in parte, con la Crifo Wines bloccata per oltre 2 minuti. Il tentativo di riaccorciare di Herons si ferma però sul 20-35. Ruvo trova ancora la via del canestro da tre con Jerkovic prima e con un infermabile Jackson poi, toccando addirittura il +20 (24-44). Il canestro di Chiera dall’area chiude il primo tempo: all’intervallo lungo il punteggio è 26-44.
Immarcabile Borra in avvio di ripresa e gli ospiti si spingono fino al +22. Gli Herons però non si danno per vinti e tentano di riemergere dalle ceneri. Klyuchnyk sale in cattedra e con 7 punti contribuisce all’11-0 di parziale termale. Ad interrompere l’emorragia è il solito Jackson. I pugliesi incassano ma non si scuotono. Nel momento di maggiore difficoltà, Ruvo riesce a tenere invariate le distanze, mantenendo sempre un gap rassicurante. Nella seconda parte di periodo poi, la Crifo Wines torna a martellare e Herons scivola nuovamente indietro. La tripla di Sgobba dà solo una minima boccata di ossigeno alla Fabo (42-55) prima della nuova spallata pugliese. I giovani Isotta e Reale dalla panchina e l’esperto Musso riportano tutto all’origine: al 30′ è 44-63.
Ruvo non si ferma più e Herons soccombe nell’ultimo periodo. Montecatini non riesce a trovare continuità in attacco né contromisure difensive alla furia degli ospiti. La sconfitta assume piano piano il sapore della disfatta. La tripla di Isotta e un appoggio di Lorenzetti valgono persino il +29 (46-75). Il gap rassicurante permette alla Crifo Wines di rallentare mentre gli Herons provano a tirare fuori almeno l’orgoglio. Con 5 punti consecutivi, Dell’Uomo riporta i suoi sul -23 prima della nuova tripla dell’infinito Musso che proietta i pugliesi sul 55-80. Ormai da diversi minuti in pieno garbage time, il match prosegue spedito negli ultimi 2 giri di orologio restanti fino al 63-84 finale.
IL TABELLINO DI FABO MONTECATINI-CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 63-84 (11-23; 15-21; 18-19; 19-21)
HERONS: Benites 3, Aminti, Giannozzi 6, Klyuchnyk 10, Mastrangelo 6, Natali, Dell’Uomo 6, Sgobba 5, Arrigoni 11, Trapani 8, Chiera 8. All. Barsotti
RUVO: Gatto 2, Moreno, Reale 4, Lorenzetti 11, Markovic 6, Jerkovic 7, Jackson 18, Isotta 12, Musso 12, Borra 12. All. Rajola.


