Dopo il brutto infortunio della passata stagione, Alessio Bagnoli è tornato a vestire la maglia da gioco di Chiesina
In vetta alla classifica del Girone B di Divisione Regionale 2, Chiesina è ripartita da dove aveva lasciato la scorsa stagione. I Wildcats hanno collezionato tre vittorie su tre gare giocate, dimostrando grande affiatamento e voglia di vincere. «Dobbiamo conoscerci ancora per bene. Sicuramente ci sono cose su cui lavorare, ma personalmente vedo che c’è una grande voglia di fare e migliorare. Lo spirito c’è, tempo al tempo».
Queste sono state le prime parole di Alessio Bagnoli dopo il suo ritorno sui parquet di gioco. Il giocatore di Chiesina ha subito la rottura del crociato il primo aprile dello scorso anno durante una partita contro Bottegone; e dopo dieci lunghi mesi di attesa e sofferenza, Alessio è tornato a fare quello che gli riesce meglio. «Tornare a giocare è stata un’emozione fortissima. Nei momenti del pre-partita ho pensato a questo tunnel durato dieci mesi, fatto di gioie e sofferenze. Per questo ringrazio tutte le persone che mi son state vicine, ognuna a suo modo. Nei mesi dove non avevo modo di giocare ho preso la tessera per allenare e insieme al mio compagno/grande amico Sasha Pellegrini abbiamo allenato la DR3 di Chiesina. Quindi diciamo che non mi sono distaccato dal campo, ho solo cambiato ruolo – dice Bagnoli – Ho capito che allenare è molto più stressante di giocare, qualsiasi sia la categoria».
IL PRESENTE
E adesso che Alessio è tornato, il coach di Chiesina Marco Cavazzi ha una freccia in più nella sua faretra per affrontare la stagione. Il campionato infatti si sta dimostrando di un livello molto alto e ogni partita dovrà essere presa con le pinze, e mai sottogamba. «Tre partite sicuramente non bastano per trarre conclusioni sul livello della categoria, anche se credo che sia molto alto. Ci saranno partite difficili, come per esempio i derby con Massa e Cozzile. Era da molto tempo che non si giocava questo derby, e vedere tutte quelle persone in tribuna sabato mi ha fatto tornare a quando in tribuna c’ero io da bambino. In generale siamo pronti ad ogni scontro, abbiamo voglia di vincere».
Dopo la sconfitta contro Wolf costata la promozione nella passata stagione, i Wildcats hanno un obiettivo ben preciso in testa, e anche Alessio sa bene il da farsi. «Personalmente parlando, cerco di essere un punto di forza dentro e fuori dal campo della squadra, soprattutto per i ragazzi più giovani che sono al primo anno con i grandi. Gli obiettivi di squadra non li dico per scaramanzia, ma dico solo che tra di noi ci diciamo che vogliamo arrivare al primo luglio. Il resto sono chiacchiere».


